20/06/2026
Proseguono gli appuntamenti dedicati al progetto “I mostri. Ieri e oggi“ realizzato con il contributo della società Dante Alighieri . Giorno 22, alle ore 17:30, saranno i soci del circolo di lettura del nostro Comitato a declinare il tema, da prospettive diverse e a comporre una prima antologia del mostruoso.
L’incontro si terrà alla casa della Dante, in via Marchese Ugo 60.
04/06/2026
Chiedersi se la Sicilia esiste, con alle spalle il teatro dei pupi del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, avvalora la legittimità di questa domanda. Perché, come afferma Gaetano Savatteri in “La Sicilia non esiste”, “oltre alla Sicilia geografica, esistono molte altre isole che le somigliano in letteratura, nel cinema, nel folclore, nel giornalismo e in tutti i media che hanno tentato di farne una narrazione. Se non esiste una Sicilia, forse è vero che di Sicilie ne esistono moltissime. Un sistema di isole che forma come scriveva Gesualdo Bufalino, un vero continente”. Come prevedibile, si è acceso un intenso dibattito!
02/06/2026
Buona festa della Repubblica! 🇮🇹
E’ cosa buona e giusta ricordare in questa giornata le parole di Piero Calamandrei a commento dell’articolo 3 della Costituzione alla cui stesura egli collaborò;
“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».
“E’ compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare la scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’articolo primo – «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro» – corrisponderà alla realtà. Perché fino a che non c’è questa possibilità per ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con sicurezza dal proprio lavoro i mezzi per vivere da uomo, non solo la nostra Repubblica non si potrà chiamare fondata sul lavoro, ma non si potrà chiamare neanche democratica perché una democrazia in cui non ci sia questa uguaglianza di fatto, in cui ci sia soltanto un’uguaglianza di diritto, è una democrazia puramente formale, non è una democrazia in cui tutti i cittadini veramente siano messi in grado di concorrere alla vita della società, di portare il loro miglior contributo, in cui tutte le forze spirituali di tutti i cittadini siano messe a contribuire a questo cammino, a questo progresso continuo di tutta la società”
Viva la Repubblica italiana e viva la sua Costituzione ❤️
28/05/2026
Giorno 3 giugno, dialogheremo con Gaetano Savatteri su “La Sicilia non esiste” (Zolfo Editore,2025). Come recita il sottotilo di questo libro ci interrogheremo insieme all’autore sulla storia e la leggenda dell’isola. “ Può sembrare un paradosso, la solita esagerazione isolana che procede per assiomi indimostrabili. Chiunque consulti un atlante o Google Maps è in grado di contraddire questa affermazione(…) Eppure La Sicilia malgrado mappe e satelliti non esiste. Non esiste perché non esiste una descrizione univoca e condivisa di cosa sia veramente La Sicilia. Perché oltre alla Sicilia geografica, esistono molte altre isole che le somigliano in letteratura, nel cinema, nel folclore, nel giornalismo è in tutti i media che hanno tentato di farne una narrazione.”
23/05/2026
La felicità di stare insieme per parlare dei libri che abbiamo letto!
Ieri pomeriggio abbiamo intrattenuto un dialogo appassionante con Elvira Seminara (Einaudi, 2026) autrice di “Lunario dei giorni insonni”
16/05/2026
Così abbiamo ricordato Elio Vittorini nel 60º della morte con la conferenza della Professoressa Marina Paino. Che ha parlato della narrazione per immagini proposta nel ‘53 dall’autore .
Dopo esserci rispecchiati negli “astratti furori” che hanno spinto il suo Silvestro a tornare in Sicilia, abbiamo riflettuto su come lo scrittore vi sia poi tornato ancora nel 1950 per illustrare il suo romanzo pubblicato per la prima volta nel 1941. In questo suo viaggio reale i tempi erano mutati ed egli stava maturando l’idea di un nuovo romanzo, “Le città del mondo”.
E certo mutati sono i tempi in cui ci ritroviamo a vivere. Anche se, come il suo personaggio, vediamo di nuovo “massacri sui manifesti dei giornali”.
Noi, come il gran Lombardo che lui incontra in treno, vorremmo “acquistare un’altra cognizione, acquistare un’altra cognizione”, e sentirci diversi “con qualcosa di nuovo nell’anima”.
Facciamo nostre le sue parole:
Avrebbe voluto avere una coscienza fresca, così disse, fresca, e che gli chiedesse da compiere altri doveri, non i soliti, altri, dei nuovi doveri e più alti, verso gli uomini, perché a compiere i soliti non c’era soddisfazione e si restava come se non si fosse fatto nulla, scontenti di sé delusi.
“Credo che l’uomo sia maturo per altro”, disse. ” Non soltanto per non rubare, non uccidere, eccetera, e per essere buon cittadino…  Credo che l’uomo sia maturo per altro, per nuovi per altri doveri. È questo che si sente, io credo la mancanza di altri doveri, altre cose, da compiere… cose da fare per la nostra coscienza in un senso nuovo”
14/05/2026
Oggi pomeriggio alle 18:00 ricorderemo con la Professoressa Marina Paino, a 60 anni della morte, Elio Vittorini.