11/10/2026
Perché sempre più ragazzi si chiudono in sé stessi e dialogano soprattutto con uno schermo? E perché la violenza raccontata ogni giorno rischia di diventare, per alcuni di loro, un modello da imitare?
Nel nuovo appuntamento di Darkcyber, la rubrica DarkSide dedicata alle zone d'ombra dell'innovazione, Manuele Avilloni dialoga con Domenico Piccininno, criminologo specializzato in criminologia forense, neuroscienze applicate al crimine e alla devianza e vittimologia forense. Il punto di partenza è netto: il problema non è la tecnologia, ma il vuoto emotivo che la tecnologia finisce per riempire.
Nell'intervista parliamo di dipendenza e abuso digitale, di cosa attrae davvero i giovani su social e videogiochi, dell'effetto copycat e della responsabilità di chi fa informazione, fino al ruolo che la scuola potrebbe avere affiancando all'educazione digitale un'educazione emotiva.
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