01/09/2026
Dopo quasi dieci anni di studio dei testi antichi, traduzioni, confronti e riscritture, con “Classici e scritti tradizionali del Taijiquan stile Yang” arriva a compimento un percorso iniziato nel 2017.
All’inizio non pensavo affatto di scrivere quella che sarebbe poi diventata una trilogia. Volevo semplicemente costruire per me un manuale di studio. Poi ho capito che, prima di provare a elaborare una mia sintesi del Taijiquan, era necessario tornare alle fonti e ascoltare ciò che i maestri avevano realmente lasciato per iscritto.
Sono nati così prima “I tre Classici del Taijiquan di Wang, Wu e Li”, poi il volume dedicato alla tradizione Chen e, infine, questo libro sullo stile da cui proviene la mia formazione.
Questo nuovo volume è, per alcuni aspetti, il lavoro più maturo dei tre. Pur potendo essere letto autonomamente, rimane però profondamente legato al primo libro sui Classici di Wang, Wu e Li, del quale rappresenta, sotto molti aspetti, una naturale prosecuzione e un ulteriore approfondimento.
Il Taijiquan Yang è oggi lo stile più diffuso al mondo, ma proprio per questo anche uno dei più semplificati e fraintesi. Nei suoi testi tradizionali emerge invece qualcosa di molto diverso dall’immagine di una lenta “ginnastica dolce”: struttura, radicamento, vuoto e pieno, ascolto, aderenza, trasformazione, emissione della forza, pratica marziale e uso delle armi tradizionali.
Il libro nasce soprattutto dal desiderio di riportare il praticante dello stile Yang alle fonti, distinguendo le narrazioni di lignaggio non verificabili, le semplificazioni che nel tempo hanno alterato la comprensione del metodo e ciò che invece trova un riscontro concreto nella pratica e nelle fonti scritte della tradizione.
Con questo terzo volume si conclude la trilogia.
La ricerca, naturalmente, continua. 🙏🏻☯
Taiji Gate