20/10/2026
INVITATI, SOLO SE OBBEDIENTI?
Il 14 ottobre, a Palermo, si è svolto “La Sicilia fa scuola – Stati Generali dell’Istruzione”. Un evento dedicato alla scuola e al suo futuro che vedeva tra gli invitati il Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, il Presidente della Regione Schifani e, anche, i Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti Siciliani.
Peccato che proprio gli studenti, invitati direttamente dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano, siano rimasti fuori.
All’arrivo, i loro nominativi non risultavano negli elenchi degli accreditati. Dopo un primo tentativo di risolvere il problema, l’accesso è stato infine negato per timore di eventuali contestazioni e alla delegazione è stato chiesto di allontanarsi.
La domanda allora è inevitabile: se una rappresentanza studentesca è ammessa solo quando non esprime dissenso, che valore ha il confronto?
Le Consulte degli Studenti non sono un problema da evitare. Sono istituzioni di rappresentanza. E la democrazia non consiste nell’ascoltare soltanto chi è d’accordo. Per questo chiediamo chiarezza all’Assessore regionale all’Istruzione e agli organizzatori dell’evento. La scuola deve educare al confronto, non alla semplice obbedienza.
Il dissenso non è una minaccia. È democrazia.