14/09/2019
Con la quarta edizione del Laboratorio Teatrale �“Il Mondo Alla Rovescia” si propone il percorso di avvicinamento e approfondimento all’arte teatrale finalizzato a sperimentare uno spazio privilegiato di espressione in grado di esaltare le potenzialità dei ragazzi coinvolti attraverso la musica, il canto, la vocalità e la danza. Su questa visione poliedrica del Teatro si basa la realizzazione del Progetto, offrendo ad ogni partecipante la possibilità di essere protagonista di un percorso creativo ed emozionale in un contesto definito e in una dimensione condivisa.
Si intende ribaltare la prospettiva con cui in genere di osserva e si considera la "disabilità", in una ottica di comprensione e valorizzazione, nella misura in cui anche la persona con maggior difficoltà comunicativa, nel momento in cui intraprende un percorso teatrale, assimila strumenti che incrementano la comunicazione con l’ambiente e lo scambio emozionale.
Il progetto di formazione al teatro è progettato e svolto in collaborazione con l’Associazione ZO3 e condotto da Onofrio Zummo.
Per informazioni chiama al numero: 3207930751
Con la quarta edizione del Laboratorio Teatrale �“Il Mondo Alla Rovescia” si propone il percorso di avvicinamento e approfondimento all’arte teatrale finalizzato a sperimentare uno spazio privilegiato di espressione in grado di esaltare le potenzialità dei ragazzi coinvolti attraverso la musica, il canto, la vocalità e la danza. Su questa visione poliedrica del Teatro si basa la realizzazione del Progetto, offrendo ad ogni partecipante la possibilità di essere protagonista di un percorso creativo ed emozionale in un contesto definito e in una dimensione condivisa.
Si intende ribaltare la prospettiva con cui in genere di osserva e si considera la "disabilità", in una ottica di comprensione e valorizzazione, nella misura in cui anche la persona con maggior difficoltà comunicativa, nel momento in cui intraprende un percorso teatrale, assimila strumenti che incrementano la comunicazione con l’ambiente e lo scambio emozionale.
Il progetto di formazione al teatro è progettato e svolto in collaborazione con l’Associazione ZO3 e condotto da Onofrio Zummo.
Per informazioni chiama al numero: 3207930751
11/01/2017
Il prof Canevaro: "Coi bambini bisogna andare oltre le diagnosi"
-*+Sul boom delle diagnosi – Dsa, Adhd e compagnia – il ravennate Andrea Canevaro, docente di Pedagogia all’Università di Bologna...
20/11/2016
UN BAMBINO CHE FA TEATRO È UN BAMBINO FELICE.
Vivere il teatro sulla propria pelle dona una luce particolare ai bambini e non lo dico tanto per dire, ma lo dico perché ho constatato quest’effetto di persona.
Il mio nipotino Antonio ha iniziato a fare teatro qualche anno fa. Prima di allora era un bambino la cui creatività era ingabbiata dentro la sua grande timidezza. Solo in casa, quando si sentiva veramente libero e in pace con l’ambiente che lo circondava, lasciava che la sua creatività si scatenasse con forza, ballando e saltellando qua e là, interpretando per gioco un sacco di personaggi, facendo la voce grossa o la voce acuta. Poi ha iniziato a fare teatro e ha potuto esprimere la sua esuberanza su un palco, davanti a tante persone che lo hanno apprezzato ed applaudito per questo. E la sua esistenza è cambiata, in meglio. Grazie al teatro Antonio è riuscito a vincere la sua timidezza e grazie al teatro è diventato un bambino più felice e sicuro di sé.
Anche io voglio che i bambini con cui lavoro siano felici.
E tu vuoi che tuo figlio sia un bambino più felice?
Allora prova a fargli fare teatro! :)
19/11/2016
5. MIGLIORA IL SENSO ESTETICO
Nei laboratori teatrali spesso ai piccoli viene chiesto di occuparsi anche del lato artistico dello spettacolo. Viene chiesto loro di proporre idee o di contribuire a realizzare la scenografia, il trucco e il costume di scena del proprio personaggio. Occuparsi anche di questa parte della messinscena, oltre a aumentare il loro coinvolgimento, sviluppa enormemente il senso estetico e creativo presente in ogni bambino.
18/11/2016
4. IMPARA PAROLE NUOVE
Recitare significa anche dover leggere un copione, imparare a memoria la propria parte e affrontare i dialoghi con i compagni sul palco. Tutto ciò è un enorme beneficio: recitare stimola i bambini a leggere, contribuendo così all’arricchimento del vocabolario. Inoltre i corsi di recitazione possono essere un valido aiuto anche per il superamento della Dislessia (Ecco un libro interessante per i genitori di bambini dislessici).
17/11/2016
7. METTERTI ALLA PROVA.
E’ un aspetto fondamentale! Per crescere come persona devi affrontare le tue paure e il teatro ti permette di farlo…divertendoti! Affronta gli ostacoli delle lezioni impegnative confidandoti con i tuoi compagni, scarica la tensione con delle battute (magari a fine lezione o vi cacciano dalla classe!) e sosterrai la prova del palco con serenità! Alcuni aneddoti divertenti del mio percorso di studio o degli spettacoli in cui ho recitato li ricordo ancora a distanza di anni ed è bello ripensarci insieme ai compagni di palco! Magari te li racconterò
17/11/2016
3. IMPARA A STARE CON GLI ALTRI
Un laboratorio di recitazione, specie per i piccoli più insicuri, è anche uno stimolo alla socializzazione. Recitare su un palco significa, infatti, condividere quello spazio con altri compagni durante la rappresentazione. Condividere le proprie emozioni e impressioni con gli altri bambini, è un ottimo modo per insegnare al bambino ad essere più aperto nei confronti di chi gli sta intorno. Imparerà anche il senso di responsabilità nei confronti di sé stesso e dei compagni e quindi ad impegnarsi nello studio della parte e concentrarsi durante le prove e lo spettacolo.
16/11/2016
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6. VIVERE TANTE VITE.
Non servono molte parole per descrivere questo punto. Se ami il teatro non vedrai l’ora di togliere i tuoi panni di studente, lavoratore, pensionato e immergerti in una nuova dimensione! Diventare per un po’ Romeo, Amleto, uno spadaccino, Giulietta, una dama di Moliere. Aaahh…sto già sognando!
Quando sali sul palco prova a lasciare la vita di tutti i giorni in un angolo. Fatti trasportare dalla magia che stai vivendo nell’attimo in cui le luci si accendono su di te. A volte potrebbe non essere facile, lo so. Ma se lo farai, in quel paio d’ore in cui sarai sul palco potrai vivere la vita del tuo personaggio, che sia una giovane innamorata o un condottiero, un investigatore o il principe di Danimarca. E tutto il resto, tutti i pensieri e i problemi sembreranno più lontani, almeno per un po’.
Fare teatro è molto terapeutico. Esistono infatti anche dei corsi di teatroterapia, organizzati insieme da psicologi e attori, che aiutano a superare traumi e patologie affinando la relazione con gli altri, con sé stessi, con la propria creatività ed educando alla sensorialità e alla percezione del proprio corpo e della propria voce.
Lascia che le vite dei personaggi, che fino a un attimo prima erano solo parole su un copione, prendano vita attraverso di te! Non te ne pentirai e alla fine ti sentirai un po’ meglio, più leggero e soddisfatto!
16/11/2016
2. ACCRESCE L’AUTOSTIMA
Per un bambino imparare a memoria la propria parte, interpretare un personaggio ricordandone i gesti e i movimenti, salire sul palco ed affrontare un pubblico è davvero importante, perché per lui è la prova evidente che può affrontare il mondo senza avere paura del giudizio degli altri.