Educandato Statale "Maria Adelaide"

Educandato Statale "Maria Adelaide"

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Pagina Ufficiale dell'Istituto Superiore Statale Comprensivo Maria Adelaide di Palermo

24/07/2026

La comunità educante dell’Educandato Statale Maria Adelaide di Palermo si stringe attorno al ricordo di Rosaria Deodato, educatrice stimata e collega amatissima, scomparsa prematuramente lasciando un vuoto profondo e difficile da colmare. La sua figura, discreta e luminosa, ha accompagnato generazioni di alunne, alunni e docenti, donando ogni giorno un esempio concreto di dedizione, gentilezza e autentica cura educativa.

Rosaria ha rappresentato, per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei, un punto di riferimento saldo e rassicurante. La sua professionalità era fatta di gesti semplici e quotidiani: un sorriso che accoglieva, una parola che rasserenava, una presenza che sapeva trasformare anche i momenti più complessi in occasioni di crescita e di ascolto. Nel suo lungo e onorato servizio, ha incarnato pienamente lo spirito dell’Educandato, contribuendo a costruire un ambiente sereno, rispettoso e profondamente umano.

Le alunne e gli alunni ricordano la sua capacità di farli sentire protetti e valorizzati; i docenti e il personale tutto ne custodiscono la disponibilità, la delicatezza nei modi, la capacità di collaborare con equilibrio e sensibilità. Rosaria non ha mai cercato il protagonismo: preferiva la forza silenziosa delle cose ben fatte, del lavoro svolto con coscienza, della presenza che sostiene senza clamore.

Oggi, mentre la comunità scolastica si raccoglie nel dolore, emerge con chiarezza quanto il suo contributo abbia lasciato un’impronta indelebile. La sua memoria continuerà a vivere nei corridoi, nelle stanze, nei gesti educativi che ogni giorno si rinnovano, e soprattutto nel cuore di chi l’ha conosciuta.

La Dirigente Scolastica, Virginia Filippone, il personale educativo, i docenti e tutto l’Educandato Maria Adelaide si uniscono nel cordoglio, esprimendo alla famiglia di Rosaria la più sincera vicinanza. Nel ricordo della sua vita e del suo servizio, la scuola rinnova l’impegno a custodire e portare avanti quei valori di accoglienza, rispetto e umanità che lei ha saputo testimoniare con esemplare coerenza.

Rosaria Deodato rimarrà per sempre parte della nostra storia e della nostra comunità.

Photos from Educandato Statale "Maria Adelaide"'s post 20/07/2026

🎬 𝗚𝗶𝘂𝗿𝗶𝗮 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗮𝗹𝗶 | Sole Luna Doc #2026�
Anche quest’anno la Giuria Studenti Liceali è composta da studentesse e studenti del Liceo Artistico “Damiani Almeyda” e del Liceo Classico Europeo dell’Educandato “Maria Adelaide” di Palermo, coinvolti in un percorso di visione e riflessione sul cinema documentario contemporaneo.
🤝 Per il Liceo Artistico “Damiani Almeyda” partecipano Mattia Arrigo, Luis Agugliaro, Elvira Benigno, Sofia Cavaliere, Ginevra Conigliaro, Gabriele Di Salvo, Arianna Enea, Valentina Fontana, Gloria Giaconia, Gianluca Graziano, Ettore Lombardo, Marika Lonano, Pietro Marra, Andrea Masotto, Sofia Milazzo, Alice Naso, Eleonora Nuccio, Francesca Palummeri, Daniele Scalici, Bartolo Setterini e Sofia Terminelli.
🤝 Per il Liceo Classico Europeo dell’Educandato “Maria Adelaide” partecipano Lucia Arculeo, Dalila Cassata, Giorgia Costantino, Clara Fait, Lara Laise, Carlotta Lio, Sara Lisciandrello, Noemi Longo, Manuel Lo Prinzi, Aida Palazzolo, Noemi Schimmenti e Angela Serio.
I lavori della giuria sono stati seguiti dai docenti Francesco Lapunzina e Antonio Rizzo per il Liceo Artistico “Damiani Almeyda” e da Vitalba Valenti per il Liceo Classico Europeo dell’Educandato “Maria Adelaide”.

Di seguito le motivazioni scritte dalle ragazze per la premiazione del miglior cortometraggio “everyday in Gaza” e per la menzione speciale al cortometraggio “Hidden”:

La giuria studenti liceali della 21esima edizione del festival sole luna attribuisce il premio al cortometraggio “Everyday in Gaza” del regista Omar Rammal per la seguente motivazione: “Everyday in Gaza” ci permette di immergerci in una realtà chiaramente diversa dalla nostra che probabilmente fatichiamo anche solo a immaginare , ma che purtroppo è realmente esistente. La famiglia Farra, presente nel cortometraggio, è solo una delle innumerevoli che vivono nella striscia di Gaza e che ogni giorno vivono gli orrori della guerra. L’obiettivo del cortometraggio non è soltanto quello di suscitare compassione anzi, ci offre una prospettiva di speranza ma soprattutto di resilienza. I Gazawi nonostante abbiano sempre meno accesso ai beni di prima necessità e alle cure mediche si sono sempre rimboccati le maniche cercando di combattere utilizzando i mezzi a loro disposizione, seppur limitati. Ci stanno dando una prova di coraggio dimostrando che la fame di vita sarà sempre più forte di qualsiasi altra difficoltà. Questo cortometraggio è un tributo a tutti loro che non si sono mai arresi e non hanno intenzione di arrendersi adesso. “Everyday in Gaza” non si limita a raccontare una storia, si trasforma in un messaggio ancora più forte ricordando a tutti i Gazawi che non sono soli. Noi li vediamo, noi ci siamo e continueremo a essere la loro voce.

La giuria studenti liceali della ventunesima edizione de festival “Sole Luna” desidera fare una menzione speciale al cortometraggio “Hidden” della regista Marta Szymanowska. Quest’ultima è stata in grado di trasporre le mura che si erigono intorno a ogni donna quando il batterio delle ansie si insidia dentro di noi. Il cortometraggio si serve di immagini disturbanti, le quali, d’altra parte, risultano essere fondamentali al fine della totale immersione dello spettatore. Il ritmo variabile e la sovrapposizione delle scene permettono noi di immedesimarci in tutte quelle donne il cui dolore raggiunge la trachea: rendendo il respiro affannato, difficile, quasi come se la sua funzione fosse quella di metterle al tacere. Non mancano i riferimenti alle cause di tutto ciò: difatti si mette in luce la maniera sistemica con cui tale fenomeno si ripete di generazione in generazione, da una madre a una figlia. Un malore strutturale, un virus, che da millenni ci rende succubi di noi stesse. Ogni donna dentro di sé pare celare dei disagi, le cui radici risalgono a qualcosa di ben più grande. La regista ci parla della sensazione di sconforto dentro la nostra pelle quando gli sguardi viscidi degli uomini si posano su di noi, provocando un formicolio capace di immobilizzarci. Un gesto del tutto normalizzato, come se il nostro corpo potesse essere qualcosa il cui unico fine è il compiacimento maschile, anziché la nostra auto-affermazione. Le paure diventano intrinseche dentro di noi, parte del nostro essere, ci assediano e ci paralizzano.
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Photos from Educandato Statale "Maria Adelaide"'s post 11/07/2026

Il 13 maggio si è conclusa la fase di accoglienza del gemellaggio con il Lycée “Pablo Neruda” di Saint-Martin d’Hères (Francia) che, da vari anni, vede impegnati le nostre studentesse e i nostri studenti del Liceo classico e classico europeo ESABAC. Quest’anno, in particolare, hanno partecipato 13 studentesse della classe II del Liceo classico europeo e l’intera classe III del Liceo classico europeo ESABAC. I nostri allievi sono stati ospitati dai corrispondenti francesi dal 2 al 10 marzo e accompagnati dal prof. Gallina, docente di lingua e cultura francese, e dalla prof.ssa Riggio, conversatrice madrelingua di Lingua francese. Lo scambio ha consentito ai nostri studenti di potenziare le abilità linguistiche ricettive e produttive nella lingua francese, di approfondire la conoscenza della cultura del Paese di cui studiano la lingua e di fare nuove amicizie in un contesto internazionale ed europeo, in perfetta armonia con la vocazione internazionale del nostro Istituto e del nostro Liceo classico. Il soggiorno presso le famiglie francesi ha consentito anche agli studenti di uscire dalla loro “zona di conforto” per sperimentare situazioni nuove e imprevedibili, imparando anche a gestire le piccole difficoltà che possono emergere in un contesto nuovo. La maggior parte ha infatti mostrato una buona capacità di adattamento. Alcuni hanno potuto approfittare anche della neve ancora presente sulle Alpi francesi e praticare delle attività nuove, come lo sci o lo slittino. Di particolare rilievo è stato l’incontro con l’autore Pierre Péju sul tema della Resistenza francese, svoltosi nei locali del CDI del Lycée “Pablo Neruda”: gli studenti francesi e italiani avevano letto il libro “Echappées”, romanzo ambientato nel periodo della Resistenza, e in quell’occasione hanno potuto interagire con l’autore. Gli interventi, esclusivamente in lingua francese, sono stati molto pertinenti sia da parte degli studenti francesi che da parte degli studenti italiani. In occasione dell’accoglienza a Palermo, alcune nostre studentesse hanno accompagnato i corrispondenti francesi in occasione delle visite di alcuni tra i monumenti più belli e rappresentativi della città, sperimentando così il ruolo di guida turistica, coadiuvate e supportate dal prof. Falsone, docente di Storia dell’arte del nostro Liceo.
Ringraziamo: le famiglie per la loro disponibilità e per il senso di accoglienza che, come sempre, hanno dimostrato; le studentesse e gli studenti che hanno creduto in questa esperienza e che hanno voluto mettersi in gioco; la nostra Dirigente scolastica, Dott.ssa Virginia Filippone, e la nostra DSGA, Dott.ssa Antonietta Mangiaracina che hanno creduto in questo Progetto e che ne hanno agevolato lo svolgimento nelle sue varie fasi; il personale di segreteria che ha sempre risposto prontamente alle richieste avanzate dagli organizzatori; tutti i docenti dei consigli di classe coinvolti che hanno mostrato un grande spirito di collaborazione.

08/07/2026

Il Liceo Scientifico Internazionale con opzione cinese dell’Educandato “Maria Adelaide”, unico nel suo genere a Palermo, a cinque anni dalla sua attivazione fortemente voluta dall’allora Dirigente Scolastica Angela Randazzo, offre i primi frutti del lavoro svolto da docenti ed educatori. I ragazzi della classe quinta hanno superato gli esami di maturità a coronamento di un percorso di grande ricchezza formativa. Accanto al già impegnativo curricolo disciplinare, arricchito peraltro dall’insegnamento di Scienze in lingua inglese (CLIL), gli allievi del “Maria Adelaide” hanno realizzato ulteriori esperienze formative soprattutto sul fronte dell’internazionalizzazione e dell’apprendimento delle discipline STEM. L’opzione cinese si è rivelata portatrice di stimoli culturali e linguistici di ampio respiro che i ragazzi valorizzeranno con le loro scelte universitarie, orientate in larga misura su scala internazionale.
L’attuale Dirigente Scolastica Virginia Filippone ha sostenuto, valorizzato e consolidato questo progetto educativo; ne sono esempio il primo viaggio studio a Pechino, di dieci giorni, realizzato durante il quarto anno, il conseguimento, per un gruppo di studenti, della certificazione HSK3 equivalente al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, le attività di Formazione Scuola Lavoro condotte con l’Università aventi ad oggetto il potenziamento della lingua e cultura cinese, la Convenzione con l’Associazione Sillabe di Seta che ha permesso la fruizione di borse di studio in Cina, le attività culturali presso l’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna.
Va sottolineato che il successo dell’impresa educativa è stato reso possibile anche dalla solida alleanza instauratasi tra i ragazzi, gli insegnanti e gli educatori, che ha influito positivamente sulla costruzione di un ambiente di apprendimento stimolante e inclusivo. I risultati conseguiti dalla prima classe diplomata testimoniano la validità di un percorso innovativo che coniuga rigore scientifico, apertura internazionale e formazione della persona.
La Dirigente Scolastica Virginia Filippone , il corpo docente e gli educatori sono orgogliosi di avere tenuto a battesimo la prima classe di maturandi di un indirizzo di studio che, con la sua vocazione scientifica e internazionale, risulta più attuale che mai.

05/07/2026

Riflessioni di una educatrice

Vorrei condividere con tutti voi — docenti, personale ATA, genitori e alunni — una lettera che una nostra convittrice, appena diplomata, ha lasciato in forma anonima.
Al di là delle parole che leggerete, credo che questo messaggio ci ricordi il senso più profondo del nostro lavoro. Nella quotidianità, tra fatiche, responsabilità e momenti complessi, è facile perdere di vista l'impatto che possiamo avere nella vita delle ragazze che ci vengono affidate. Questa testimonianza, invece, ci restituisce uno sguardo autentico su ciò che il convitto rappresenta per loro.
Sapere che il convitto è stato vissuto come una seconda casa, un luogo in cui sentirsi accolte, ascoltate e accompagnate nel proprio percorso di crescita, è forse il riconoscimento più bello che possiamo ricevere. Non perché tutto sia stato perfetto, ma perché dimostra che una relazione educativa autentica lascia un segno che va ben oltre la quotidianità.
Nulla di tutto questo è scontato. È il frutto dell'impegno, della presenza discreta, dell'attenzione, della professionalità e dell'umanità che ciascuno di noi mette nel proprio lavoro, spesso senza aspettarsi un riscontro immediato.
Condivido questa lettera perché possa essere motivo di soddisfazione per tutti noi e, al tempo stesso, un incoraggiamento a continuare a credere nel valore della nostra missione educativa. A volte non ci rendiamo conto dell'importanza del nostro ruolo, ma testimonianze come questa ci ricordano che, anche quando non viene espresso apertamente, il nostro lavoro può lasciare un'impronta positiva, contribuendo a far sentire il convitto un luogo in cui crescere, sentirsi al sicuro e costruire legami destinati a durare nel tempo.
Il mio grazie più affettuoso va alle colleghe che condividono con me questo prezioso lavoro educativo e, in modo particolare, alla nostra cara Rettrice Dirigente Scolastica e alla D.S.G.A., sempre attente ai bisogni delle nostre convittrici .
Con il cuore colmo di gratitudine, vi auguro una buona lettura.
L'educatrice Mariella Faraone

Sperimentiamo con Leonardo da Vinci 19/06/2026

L’Educandato “Maria Adelaide” di Palermo ha scelto la figura di Leonardo da Vinci quale sfondo integratore per il curricolo verticale. L’opzione per il genio del nostro Rinascimento affonda le sue radici nel desiderio dei docenti dell’Istituto di sottolineare la dimensione euristica dell’apprendimento. Si è trattato di una scelta di campo ben connotata, che ha voluto prendere le distanze da modelli trasmissivi dell’insegnamento per accedere, fin dalla più tenera età, ad uno spazio didattico in cui la curiosità costituisse il motore primario dell’esperienza di apprendimento.
A questa ragione di fondo si aggiunge anche la dimensione interdisciplinare della figura di Leonardo. In lui le tradizionali dicotomie tra saperi umanistici e saperi scientifici non trovano motivo di esistere, perché l’attività di Leonardo, che si definiva provocatoriamente “omo sanza lettere”, ha incessantemente spaziato tra ambiti del sapere che oggi nei curricoli scolastici costituiscono differenti materie, spesso mal dialoganti tra loro.
Pensare didatticamente a Leonardo vuol dire pensare ai nostri allievi come cantieri aperti, in cui il processo acquista maggiore rilevanza del prodotto ed è forte il rispetto per la naturale provvisorietà dell’età evolutiva, fatta di stop and go, accelerazioni e involuzioni, insomma tutto quel che poi agli occhi del docente valutatore appare quale sfida complessa. Eppure guardare a Leonardo vuol dire accogliere un modo di guardare alla realtà privo di soluzioni chiuse o rigide, ma sempre disponibile a rinegoziare il proprio punto di vista. E proprio in prospettiva di crescita democratica la rinuncia ad ogni dogmatismo finisce per costituire la più lieta delle novelle per i nostri giovani.

Sperimentiamo con Leonardo da Vinci L’Educandato “Maria Adelaide” di Palermo ha scelto la figura di Leonardo da Vinci quale sfondo integratore per il curricolo verticale. L’opzione per il genio del nostro Rinascimento affonda le sue radici nel desiderio dei docenti dell’Istituto di sottolineare la dimensione euristica

Photos from Educandato Statale "Maria Adelaide"'s post 19/06/2026

Accreditamento Erasmus+ 2021–2027 dell’Educandato Maria Adelaide: il nostro percorso inclusivo e sostenibile verso l’Europa.

L’accreditamento Erasmus+ 2021-2027, ottenuto dall’Educandato Statale Maria Adelaide, premia la qualità della nostra visione educativa e il nostro impegno verso una scuola sempre più innovativa, inclusiva e internazionale.
Per il nostro Istituto, Erasmus+ rappresenta un percorso di crescita condivisa che coinvolge studenti, docenti, educatori, personale ATA e tutta la comunità scolastica. Durante l’anno scolastico 2025/26, le esperienze di job shadowing in Finlandia, Ungheria e Paesi Bassi, le mobilità studentesche a Budapest e i corsi di formazione all’estero programmati hanno permesso di conoscere nuovi modelli educativi, condividere buone pratiche e rafforzare competenze linguistiche, digitali e interculturali.
Attraverso Erasmus+ la scuola promuove innovazione didattica, sostenibilità ambientale, inclusione, cittadinanza attiva e benessere, valorizzando il dialogo tra culture e la dimensione europea dell’apprendimento. Un’esperienza che guarda al futuro e che continua a trasformare la scuola in uno spazio aperto al mondo, capace di educare cittadini consapevoli, responsabili e pronti alle sfide di domani.
La Dirigente scolastica Virginia Filippone, la D.S.G.A. Antonietta Mangiaracina e il team Erasmus+, costituito da Loredana Salamone, Laura De Simone, Vitalba Valenti, Antonella Mancini e Dafne D’Anna, che hanno curato le mobilità studentesche e le mobilità dello staff, sono impegnate anche nell’organizzazione della disseminazione, fase strategica del progetto, attraverso la condivisione di risultati e apprendimenti e favorendo la condivisione con l’intera comunità scolastica e il territorio affinché le esperienze diventino patrimonio comune.

Photos from Educandato Statale "Maria Adelaide"'s post 12/06/2026

In un contesto di assoluta magia e armonia, ieri sera, 11 giugno 2026 si è svolto il concerto della pianista Giuditta La Marca che ha eseguito magistralmente le musiche dei celebri compositori D. Scarlatti, J. Brahms e R. Schumann, incantando il pubblico presente. Il recital pianistico si è svolto nell'ambito della rassegna, organizzata dal Conservatorio A. Scarlatti di Palermo, nei luoghi storici del territorio della città di Palermo, in virtù della convenzione stipulata con l'Educandato Statale Maria Adelaide. Il prossimo appuntamento è giovedì 18 giugno alle ore 18:00 presso la nostra biblioteca storica dell'educandato, ingresso libero fino a esaurimento posti.

11/06/2026

In occasione della giornata dell'acqua le classi IA e IB della Scuola secondaria di primo grado guidate dalle loro educatrici Francesca Ciotta e Caterina Genovese hanno lavorato sul tema affrontandolo in maniera differenziata. La IA si è dedicata allo studio approfondito dell'importanza che l'acqua riveste per noi e il nostro pianeta mentre la IB si è dedicata alla costruzione di un terrarium dotato di una p***a che genera il ciclo dell'acqua. In entrambi i lavori i ragazzi si sono impegnati e divertiti. Una esperienza sicuramente da ampliare ed arricchire negli anni a ve**re. Catia Genovese

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