Philosophy for Children Palermo - Teacher Alessandra Macaione

Philosophy for Children Palermo - Teacher Alessandra Macaione

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Informazioni sulle attività di “Philosophy for children” condotte nella città di Palermo dalla Teacher Alessandra Macaione

Photos from Philosophy for Children Palermo - Teacher Alessandra Macaione's post 02/06/2024

Cari Amici,
Domani si concluderà con una bellissima cerimonia alla LUMSA di Palermo il percorso del *Campionato dei Valori*, che ha visto impegnate alcune scuole dell'Italia Meridionale, e in particolare i "miei" bambini delle classi 5-I e 5-L dell'ICS G. Scelsa. Sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming dalle 11 alle 13.

* * * IL PERCORSO DI P4C DEI BAMBINI * * *

I bambini hanno grandi sogni per migliorare il mondo!
Nell'esperienza delle due edizioni del Campionato che ho seguito personalmente nel 2023 e nel 2024, la strada indicata dalla geniale idea della Prof. Maura Striano (Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II), si è rivelata quella giusta: dapprima far riflettere i bambini sui valori per comprenderne la portata, e poi realizzarli. I valori sono proprio i sogni che vogliamo diventino realtà!

Se il progetto ha avuto grande successo, lo devo alla sapiente guida dei Professori Filosofi Giuseppe Savagnone e Francesco Viola, ai quali va il mio grazie per avermi sostenuta durante tutto il percorso, e all'eccellente lavoro di squadra con le care insegnanti dell'I.C.S. G. Scelsa.
Desidero rivolgere un particolare grazie alle colleghe Rosalba Gambino e Rosy Lupo per essersi appassionate alla P4C così tanto da iniziare un percorso di studio con il prof. Antonio Cosentino e conseguire il titolo di Teacher CRIF. Grazie al loro impegno, quest'anno abbiamo concretizzato il sogno di far fare *Philosophy for Children and Community* a un bellissimo gruppo di mamme e figli!

* * * IL PERCORSO DI P4C PER MAMME E FIGLI * * *

Attraverso il progetto "Il Valore dei diritti" abbiamo offerto l'opportunità di crescere nella consapevolezza di cosa sia "Valore", cosa sia "diritto", come la filosofia possa essere praticata insieme tra genitori e figli con vantaggi reciproci per tutti.
Le mamme si sono dapprima avvicinate alla P4C per curiosità, trascinate quasi dai figli che già la conoscevano. Poi è scoccata la scintilla di cui parla Platone nella Lettera VII e non avrebbero più voluto smettere! La loro intelligenza ha approfondito i temi trattati e prodotto straordinari elaborati finali (disegni e scritti) sul tema "Cosa è per te la filosofia?".

Il lavoro a scuola è stato fonte di meraviglia continua, sia nell'ambito del "Campionato dei Valori" che de "Il Valore dei diritti".
Ripensando al fatto che è tutto accaduto contemporaneamente alla scomparsa di mio padre, avvenuta il 7 marzo scorso, desidero dedicare tutto questo a lui.
Sì, la filosofia ha molto a che fare con l'Amore: come ci dice Platone nel "Simposio" Eros (l'amore) è figlio di Poros (ricchezza) e Penia (povertà), e si muove tra sentimenti di abbondanza e mancanza. Anche l'amore di un padre per un figlio non finisce con la morte; ha una qualità eterna e trascendente che supera persino la fine della vita fisica e si trasforma in forza duratura e imperitura.

05/11/2022

Vorrei condividere con Voi alcune riflessioni su una mia meravigliosa recente esperienza di P4C con colleghe insegnanti ucraine e i loro bambini.

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Negli ultimi mesi ho vissuto una meravigliosa esperienza di Philosophy for Children and for Community facilitando sessioni di P4C di comunità formate da insegnanti ucraine e i loro bambini.

Inizialmente temevo che mi sarebbero mancate le forze, che sarebbe stato difficile gestire le emozioni connesse ai "luoghi del dolore" ma sono stata trascinata dall'esempio e dall'entusiasmo della mia collega docente e amica turca Banu e, sulla spinta dell’urgenza dell’ingiustizia della guerra e del desiderio di sostenere le insegnanti ucraine, mi sono lasciata coinvolgere nel progetto.

Con trepidazione ho scelto per la prima sessione il primo episodio di “Tina e Amir”, un racconto del curricolo P.E.A.C.E. (Philosophical Enquiry Advancing Cosmopolitan Engagement) che avevo già sperimentato con successo nelle scuole italiane: il nome era certamente beneaugurale ma avrebbe "funzionato" fare filosofia con persone le cui vite sono continuamente minacciate da bombe?!

Online, distanti fisicamente chilometri e chilometri, la P4C si è rivelata ancora una volta un potentissimo strumento creando subito un clima di fiducia e apertura: il mix perfetto tra l'interesse professionale per l’opportunità di P4C da parte delle colleghe ucraine, la volontà di dialogo e il mio desiderio di comunicare un pizzico di “normalità” e, quindi, auspicabilmente, di speranza.

Seppur da dietro lo schermo, mi sono resa presto conto che in fondo la guerra, come la malattia, il carcere o più in generale la sofferenza, possono acuire la nostra capacità di vedere la bellezza della vita e dei suoi valori, consentendo di far filosofia più in profondità: è la lezione di Boezio e del suo “De Consolatione Philosophiae”.
Abbiamo così approfondito il tema dei diritti dei bambini, riflettuto sulla differenza fra fornire ragioni e dare spiegazioni, dialogato sul bullismo, costruito una vera comunità di ricerca.

Mi ha colpito molto il coraggio delle insegnanti di leggere temi talvolta apparentemente astratti alla luce tragica della propria realtà di guerra, insieme alla gioia dei bambini di ascoltare ed intervenire con intelligenza nel dialogo.

Il curricolo P.E.A.C.E. è frutto della collaborazione di alcuni Paesi (Austria, Israele, Italia, Spagna) e si ispira al cosmopolitismo riflessivo.
Partendo dal cosmopolitismo critico (il modo in cui il Sé si trasforma attraverso l’incontro con l’Altro, che arricchisce la comprensione dell’umano mediante l’abbraccio delle differenze), il cosmopolitismo riflessivo fa luce sull’obbligo morale di impegnarsi in una critica riflessiva del Sé attraverso questo incontro.

L’esperienza di pratica filosofica con le colleghe ucraine ha valorizzato tutte le componenti del "pensiero complesso": critico, creativo e cosmopolita.
Il desiderio di dare senso alla propria esperienza ha dato prova della validità dello "strumento" della filosofia non come lusso ma come necessità.
Il collante di tutto è stato in ogni caso il "pensiero caring", empatico e cordiale, senza il quale non avremmo potuto creare alcuna vera Comunità di ricerca!

05/11/2022

Di fronte al panorama descritto ancora una volta dai dolorosi fatti di cronaca scolastica, il potente strumento della Philosophy for children: “fare filosofia” con i giovani, con responsabilità, occhi ben aperti sul reale, camminando con la bussola della condivisione e dell'ascolto reciproco lungo sentieri di dialogo che portino a nuovi orizzonti di autentico incontro, profonda comprensione e stabile Pace.

Photos from Philosophy for Children Palermo - Teacher Alessandra Macaione's post 05/11/2022

"L'introduzione della filosofia nel curriculum scolastico tende a ridurre, piuttosto che intensificare, il senso di frammentazione degli studenti.
La filosofia è per così dire, ad angoli retti con le altre discipline, cosi che insieme, come ordito e trama, esse si interpenetrano ed intessono fino a produrre un tessuto senza cuciture."

Matthew Lipman, filosofo, fondatore della Philosophy for children

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