Rete per la cultura antimafia nella scuola

Rete per la cultura antimafia nella scuola

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La Rete unisce le scuole che si impegnano per promuovere la cultura antimafia.

IC M_Buonarroti - Registrazione_2026 08/06/2026

Menzione speciale “Voci Giovani” del premio Luigi Carollo è stato attribuito all'elaborato “Oltre la musica” dell'Istituto Comprensivo Michelangelo Buonarroti di .

La commissione ha apprezzato "l'originalità e la complessità del linguaggio espressivo musicale, nonché per il significativo protagonismo degli studenti nella realizzazione e nell'interpretazione dell'opera. L'elaborato rappresenta un esempio significativo di espressione collettiva e di protagonismo giovanile, nel quale la qualità artistica si coniuga efficacemente con le finalità educative e formative del concorso."

Di seguito il video integrale dell'esibizione.

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06/06/2026

La menzione speciale del premio Luigi Carollo, voci e corpi contro Mafie, è stato attribuita all'elaborato dell'Istituto Comprensivo Giuliana Saladino dal titolo "A TIA RICU."

La commissione ha premiato il video per "la particolare intensità espressiva e per la capacità di coniugare linguaggio artistico e impegno in una riflessione profonda sui diritti della persona e sul valore del rispetto delle differenze."

Buona visione!

05/06/2026

In occasione dell'assemblea generale della nostra Rete, svolta oggi presso l'I C S "A. De Gasperi - A. Pecoraro", è stato assegnato il premio Luigi Carollo, alla memoria di una persona che ha impegnato tutta la sua vita nella difesa dei diritti e contro ogni forma di prevaricazione mafiosa.

Ha vinto il premio l'IC De Amicis-Da Vinci - Palermo con il video ! per "la capacità di tradurre i valori della libertà, della giustizia sociale, dell’inclusione e dell’antimafia in un linguaggio creativo, autentico e coinvolgente."

Buona visione!

23/05/2026

Un maestoso di studentesse e studenti dell'I.C. De Amicis Da Vinci e dell'I.C. Alberico Gentili ha attraversato la città per giungere in Tribunale e unirsi alle altre scuole della nostra Rete.

Photos from Rete per la cultura antimafia nella scuola's post 23/05/2026

Oggi è sabato 23 maggio, 34 anni dopo la la strage di , e noi facciamo scuola! Facciamo scuola in piazza, davanti il tribunale di , il luogo di lavorio di Giovanni , Francesca , Paolo .

Le studentesse e gli studenti delle nostre scuole non hanno vissuto gli anni '80 e '90, non sanno cosa significa un coprifuoco in città perché è in atto una guerra di mafia, non sanno cosa significa sentire ogni giorno urla di dolore, sirene, elicotteri. Non hanno memora delle stragi che hanno insanguinato la coscienza e offuscato gli occhi di lacrime.

Occorre parlare sempre di mafia e dei tanti danni prodotti nella nostra società. Bisogna raccontare sempre la reazione che uomini dello Stato e la gente comune hanno avuto, anche a costo della vita.

Occorre parlare di loro non idealizzandoli o reputandoli eroi , ma enfatizzando la normalità di persone che hanno deciso di fare la cosa giusta per il bene comune, di ribellarsi perché la mafia si può sconfiggere.

Gli eroi sono soprannaturali e irraggiungibili, i giusti sono persone come noi che hanno fatto scelte coraggiose, difficili ma coerenti con le loro idee, sono persone le cui idee vanno contestualizzate storicamente e culturalmente, capite, lodate e portate avanti.

La cultura dell'antimafia è dunque una scelta educativa quotidiana, portata avanti dentro la società e nelle azioni di ciascuno di noi. Non dimentichiamo mai di educare dando l'esempio, non solo commemorando.

Questo è quello che abbiamo fatto oggi, portando in piazza duemila studentesse e stiuenti. Questo è quello che facciamo, ogni giorno nelle aule delle nostre scuole.

18/05/2026

Decine di eventi, incontri, cortei per le strade dei quartieri, presentazioni di libri, passeggiata in bicicletta: è quanto si prevede nel corso della "Settimana per la cultura antimafia”, promossa dalla nostra Rete cui aderiscono 162 istituzioni scolastiche della Sicilia.

Si comincia martedì 18 maggio, con tre appuntamenti:

- Presso I'Istituto Comprensivo Giuliana Saladino di presentazione del libro “1992”, scritto dagli storici Tommaso Baris, Antonino Blando, Manoela Patti che racconta il contesto storico in cui sono maturate le stragi di Capaci e via D’Amelio.

- I.C. Sferracavallo-Onorato di Palermo: incontro con A. Emanuele Schifani, Renato Cortese, Felice Cavallaro dal titolo “Lotta alla mafia: ieri, oggi, domani” presso il Teatro Don Orione.

- Liceo Scientifico Albert Einstein di Palermo: concerto della band dell’Istituto sulle tematiche della legalità, antimafia, parità di genere, con interventi degli studenti presso i Cantieri Culturali alla Zisa

Le giornate di scuola, in prossimità dell’anniversario della Strage di , sono interamente dedicate alla memoria di Giovanni , Paolo e di tutte le vittime di che hanno perso la vita nell’impegno per la legalità.

Le scuole aderenti alla Rete sono impegnate nel corso dell’intero anno scolastico a promuovere i valori della e la . Il momento culminante della settimana è rappresentato dalla manifestazione del che, come ogni anno, si svolgerà a partire dalle 9,30 davanti il Tribunale di Palermo, in collaborazione con l’ Ordine degli Avvocati di Palermo e l’ANM - Associazione Nazionale Magistrati.

Alla manifestazione aderiscono Libera Palermo contro le mafie e Comitato Addiopizzo

Tutte le informazioni sulla Settimana per la Cultura Antimafia sono reperibili sul sito della nostra Rete: https://reteculturaantimafia.edu.it/

15/05/2026

Trentaquattro anni dopo la strage di Capaci, il nostro impegno continua...

Anche quest'anno le studentesse e gli studenti delle istituzioni scolastiche aderenti alla nostra Rete, si esibiranno con canti, balli, letture e performance teatrali, perché costruire una è la nostra principale missione educativa.

Il è una data importante del calendario civile della , la memoria della strage di è una tappa fondamentale del nostro quotidiano impegno educativo, la lotta alla è una pratica costante della nostre istituzioni scolastiche.

Grazie a Ordine degli Avvocati di Palermo e ANM Palermo che, da tre anni, sono i nostri compagni di viaggio.
Grazie a Libera Contro le Mafie e Comitato Addiopizzo che hanno scelto di sostenere la nostra attività aderendo all'iniziativa.

Photos from Rete per la cultura antimafia nella scuola's post 13/04/2026

Ci sono giorni particolari, durante l'anno scolastico.
Ci sono giorni in cui senti che la missione educativa non può fermarsi davanti alla barbarie; in cui comprendi che la scuola non può essere neutra davanti alle invettive dei "narcisisti deliranti" che governano il pianeta; in cui capisci che la nostra pratica quotidiana ha un senso profondo se contribuisce a migliorare il futuro.

Ci sono giornate particolarmente importanti, durante l'anno scolastico. Oggi ne abbiamo vissuta una insieme a Don Corrado Lorefice, arcivescovo di ; alla professoressa Alessandra Sciurba e al giornalista Lorenzo Tondo.

Ci sono giornate indimenticabili durante l'anno scolastico.

09/04/2026

“Guerra mondiale a pezzi, mafie e tratta degli esseri umani”

La guerra mondiale a pezzi è già nella nostra quotidianità: la tragica profezia di Papa Francesco è diventata parte del nostro immaginario che vive di bombe, droni, massacri, uccisioni di bambine e bambini.

La guerra è anche un grande affare per le mafie che speculano sulle risorse del pianeta, sull’energia e sul petrolio, si arricchiscono sulla vendita illegali di armi, sulla tratta delle donne e degli uomini che fuggono dalle guerre, dalla fame, dai cambiamenti climatici.

Questi argomenti saranno oggetto del seminario di formazione per docenti e dirigenti scolastici dal titolo: “Guerra mondiale a pezzi, mafie e tratta degli esseri umani” che si svolgerà Lunedi 13 Aprile alle ore 10.30, presso l’IISS Alessandro Volta di Palermo (Passaggio dei Picciotti, 1).

Photos from Rete per la cultura antimafia nella scuola's post 28/02/2026

UNA MERAVIGLIOSA GIORNATA DI SCUOLA

La mafia uccide con le armi e con le parole; la scuola ha il compito di costruire un nuovo lessico antimafioso, nonviolento ed accogliente.

Si è svolto, ieri, un seminario di formazione a cui hanno partecipato circa 200 docenti e dirigenti scolastici che hanno avuto l'opportunità di ascoltare il magistrato Gery Ferrara, il consulente informatico della procura di Palermo Francesco Petruzzella, i docenti universitari Alessandra Dino e Salvatore Di Piazza.

I lavori sono stati introdotti e coordinati dai Dirigenti scolastici Giusto Catania e Bianca Guzzetta. Grazie all'IISS Pio La Torre e ad Andrea Fossati per la bella accoglienza.

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