Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide

Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei giovani che si tiene ogni anno a Palazzolo Acreid I primi studi sull’antica città risalgono al sec. Judica.

Rif: Sebastiano Aglianò [email protected]

Il Festival: storia e obiettivi

Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani nacque nel “catino” del Teatro greco di Akrai nei giorni fra il 26 e 31 maggio 1991, sotto il Patrocinio del Ministero del Turismo e Spettacolo, dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e della Provincia di Siracusa: 25 gruppi provenienti da tutta Italia e uno solo in arrivo dall’Europa diedero vita a un happening che apparve irripetibile. Il bilancio dell’evento fu sicuramente positivo se l’allora Commissario dell’INDA, il prof. Giusto Monaco, che ne fu l’ideatore, sostenne la necessità di rendere stabile la Manifestazione e di fissarla nel calendario delle attività principali dell’Istituto. Il Festival ha avuto cadenza biennale fino al 2000, anno in cui è stata adottata l’annualità per il Ciclo di Spettacoli Classici e per il Festival dei Giovani, entrambi finalmente legati tra loro da un’unica meritoria missione. I giovani attori, in un contesto extra-scolastico e fuori da ogni equivoco “amatoriale”, fanno propri i dialoghi della tragedia e della commedia, attualizzandoli sui magici resti di Akrai, definito da Ettore Romagnoli - uno dei padri fondatori dell’INDA - “Il teatro del cielo”, esaltando le virtù stesse del teatro come esperienza di vita comunitaria, fertile terreno di scambio e di confronto, interagendo con coetanei di paesi europei e mediterranei. Esso è garante della qualità e dell’impegno dell’INDA nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, dalle Scuole Elementari (da tre anni migliaia di bambini affollano la cavea del Teatro Greco per assistere a una lettura drammatica dei drammi in cartellone “riscritti su misura per loro”) alle Università italiane e straniere (la Fondazione è partner in Master di specializzazione e segue numerose tesi di laurea). E’ un esempio di “coerente progetto culturale, effettuato in un arco di tempo limitato e in un medesimo luogo”, interamente a spese della Fondazione, protagonisti il pensiero occidentale (motore vivo della contemporaneità) e l’universo degli adolescenti. Un progetto culturale che prevede inoltre la partecipazione attiva di ogni gruppo scolastico alla complessa macchina degli Spettacoli Classici a Siracusa, attraverso l’agenda di incontri con i registi e gli interpreti coinvolti nella stagione in corso; gli incontri spesso si aprono a dibattiti estemporanei sui temi di oggi suscitando riflessioni in una giovane platea in cerca di approfondimenti. Non a caso la sua azione formativa è stata sottolineata dal Presidente Ciampi (2005) durante il discorso agli Uomini del teatro italiano e dal Presidente Napolitano che ha concesso il Suo Alto Patronato alla Manifestazione. La Fondazione INDA indirizzando sempre più il Festival verso il protagonismo giovanile, colma un vuoto nell’offrire alla tragedia e alla commedia greco-romane un’area per la sperimentazione, un laboratorio permanente che sia anche osservatorio delle emozioni e dei conflitti, arricchito da proposte collaterali, da appuntamenti musicali, da ritrovi e occasioni di scambio tra gli studenti. AKRAI
La città di Akrai, ubicata ad ovest rispetto alla moderna Palazzolo Akreide, la più antica delle subcolonie di Siracusa, secondo Tucicide, fondata 70 anni dopo la fondazione della madrepatria, si trova nella zona più occidentale dell’altipiano posto tra le due valli del Tellaro a sud e dell’Anapo a nord ed occupava un posto strategico che consentiva il controllo dell’entroterra. XVI e riguardarono il problema dell’identificazione del sito della città antica. Il primo ad identificare Akrai con il sito posto ad ovest di Palazzolo fu il Fazello, ma è solo con il barone Judica nel sec. XIX che comincia la vera e propria ricerca archeologica. Le ricerche più recenti all’interno del sito della città antica hanno consentito di mettere in evidenza un asse viario (platea), con orientamento E-W, che costituiva l’asse viario più importante, che collegava le due porte della città (la siracusana e la selinuntina). Di essa si è messo in luce un tratto di circa 250 m; presenta una larghezza di 4,00 m. ed una pavimentazione in pietra lavica di età tardo-ellenistica. Tale asse era intercettato da strade trasversali (stenopoi), larghe m. 3,00 circa. Ne sono state messe in luce 2 a sud e 5 a nord rispetto all’asse stradale. Il lastricato di queste sembra limitarsi solo ai tratti degli incroci. Tali stenopoi incrociano la platea obliquamente e quelli posti a nord sono sfalsati e non allineati con quelli posti a sud. L’impianto urbano sembra avere avuto tre fasi edilizie: di età arcaica, di età ellenistica e di età romana. Ad ovest la platea terminava in una piazza, anch’essa pavimentata, mentre sul lato est costeggiava la scena del teatro che era quindi inserito nello schema urbano. Il teatro fu scoperto nel 1824 da G. A lui si deve lo scavo della scena, dell’orchestra, dei gradini più bassi della cavea, ma anche interventi di restauro e la ricostruzione della cavea fino al dodicesimo gradino. Lo studio e le ricerche furono poi riprese da L. Bernabò Brea. Nel complesso si tratta di un edificio piuttosto piccolo con la cavea, in gran parte ricavata nel pendio della collina, di forma semicircolare come l’orchestra. Aveva originariamente nove cunei, separati da otto scalette, ma solo i due alle estremità erano interamente costruiti. Ricostruita fino al 12° gradino non doveva averne più di 14. Mancavano le parodoi e l’accesso avveniva da due stretti passaggi posti ai lati della scena. Di questa si riconosce un rifacimento di età imperiale, costituito da un pulpitum posto su una parte della scena. Tale monumento è stato inquadrato cronologicamente di età ieroniana (III sec. a.C.) come il vicino bouleuterion. Il Bouleuterion, posto a sud-ovest del teatro, fu scavato nel 1820 dallo Judica. E’ costituito da un ambiente quadrangolare, con cavea costituita da sei ordini di gradini, distinti in tre cunei. Era preceduto da un portico sull’agorà. Sulla collina che domina a sud il teatro è un tempio arcaico (probabilmente seconda metà VI sec. a.C.), posto nel punto più alto della città, identificato con il tempio di Afrodite, menzionato in una iscrizione. Sulla base degli studi condotti, presenta una cella con adyton ed un pronao antistante; aveva una peristasi di 6x 13, con una seconda fila di colonne sulla fronte. Ad est del teatro sono le latomie dell’Intagliata e dell’Intagliatella. Si tratta di cave di pietra, trasformate di età cristiana e bizantina in sepolcreti ed abitazioni. L’intagliatella, che ha uno sviluppo ad “I”, aveva anche sulla fronte della latomia degli incavi che alloggiavano delle tavolette o pinakes, con scene relative al culto degli eroi.

16/05/2026
su ebay Biglietto Inda 1927 spettacolo nel Teatro Greco Palazzolo Acreide
17/08/2025

su ebay Biglietto Inda 1927 spettacolo nel Teatro Greco Palazzolo Acreide

30/05/2025
La passione e l’amore per il teatro di studenti da tutto il mondo raccontati attraverso le immagini di Gianni Luigi Carn...
21/05/2025

La passione e l’amore per il teatro di studenti da tutto il mondo raccontati attraverso le immagini di Gianni Luigi Carnera.
Al Teatro di Akrai, fino al 3 giugno, il Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani.

Anche oggi, al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide continuano gli spettacoli mes...
15/05/2025

Anche oggi, al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide continuano gli spettacoli messi in scena da studenti e studentesse da tutto il mondo.
Ecco un racconto fotografico di alcuni dei momenti della giornata negli scatti di Gianni Luigi Carnera.

Continuano le esibizioni di studenti da tutto il mondo a Palazzolo Acreide.Nel bellissimo e suggestivo Teatro di Akrai s...
14/05/2025

Continuano le esibizioni di studenti da tutto il mondo a Palazzolo Acreide.
Nel bellissimo e suggestivo Teatro di Akrai si stanno alternando gli spettacoli allestiti per la XXIX del Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide.

📸 Gianni Luigi Carnera

Negli scatti di Gianni Luigi Carnera qualche momento della cerimonia inaugurale del Festival a Palazzolo Acreide, alla p...
12/05/2025

Negli scatti di Gianni Luigi Carnera qualche momento della cerimonia inaugurale del Festival a Palazzolo Acreide, alla presenza di Marina Valensise, consigliere delegato INDA, del sindaco di Palazzolo Acreide Salvatore Gallo, dell’assessore alla Cultura del Comune di Palazzolo Acreide Nadia Spada e di Sebastiano Aglianò che cura la complessa macchina organizzativa del Festival.

Indirizzo

Palazzolo Acreide
96010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide:

Scelte rapide

Condividi

Digitare