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SECURITies è un centro di ricerca dedicato allo studio dei fenomeni di sicurezza contemporanei, con particolare attenzione a terrorismo, criminalità organizzata, cybersecurity e minacce ibride.​
Lavoriamo in modo interdisciplinare, mettendo in dialogo sto

13/10/2026

Jovan Nikolić, ex studente della laurea magistrale in European and Global Studies dell’Università di Padova, ci racconta la sua tesi dedicata alla sovranità digitale e al ruolo dell’EU-India Trade and Technology Council.

La sua ricerca si concentra su come regolamentazioni e politiche diverse possano influenzare la connettività digitale e lo sviluppo delle imprese, mettendo in relazione la dimensione europea con quella internazionale.

Oggi questo interesse continua nel suo percorso di ricerca, con un focus sull’impatto delle regolamentazioni digitali su imprese e politiche, dentro e fuori l’Unione Europea.

Grazie a Jovan per aver condiviso il suo percorso e il suo lavoro!

Il 7 ottobre 1985 un commando di quattro militanti palestinesi prende in ostaggio 511 persone a bordo dell’Achille Lauro...
12/10/2026

Il 7 ottobre 1985 un commando di quattro militanti palestinesi prende in ostaggio 511 persone a bordo dell’Achille Lauro per chiedere la liberazione di 50 palestinesi detenuti in Israele.
L’Organizzazione per la Liberazione della Palestina condanna l’azione e offre la mediazione di Hani al-Hassan e Abu Abbas, ma la crisi precipita con l’assassinio a sangue freddo del cittadino americano Leon Klinghoffer.

Raggiunto un accordo a Port Said, un Boeing egiziano parte con a bordo i dirottatori e i mediatori in direzione Roma, ma viene intercettato dai caccia USA e costretto ad atterrare a Sigonella.
Sulla pista ha inizio uno stallo diplomatico tra Roma e Washington: Bettino Craxi rivendica la giurisdizione italiana sui reati commessi a bordo della nave e si rifiuta di consegnare Abu Abbas a Washington.

La crisi non si esaurisce sulla pista di Sigonella, ma si protrae per giorni.
Con la partenza di Abbas per Belgrado, l’Italia mantiene la custodia dei quattro dirottatori: la magistratura incriminerà 13 persone, infliggendo condanne agli esecutori e l’ergastolo in contumacia ad Abbas.

Approfondisci questa storia e altre del calendario civile sul nostro sito al link in bio!

La direttrice del Centre for Security Studies vi ricorda lo speciale incontro di mercoledì 14 ottobre alla Cattolica di ...
12/10/2026

La direttrice del Centre for Security Studies vi ricorda lo speciale incontro di mercoledì 14 ottobre alla Cattolica di Milano per parlare di Carlos lo Sciacallo, e molto altro!

Vi aspetta insieme a Mario Calabresi e i colleghi Maria Bocci, Mireno Berrettini, e Paolo Valvo.
Ore 15:30, non mancate!

Completiamo la settimana di focus su Israele e Gaza con un breve sunto dei dibattiti aperti sulla questione. Tra accuse ...
10/10/2026

Completiamo la settimana di focus su Israele e Gaza con un breve sunto dei dibattiti aperti sulla questione.

Tra accuse di genocidio e giustificazioni di legittima difesa, dichiarazioni di antisionismo ed equiparazione all’antisemitismo, l’argomento è ancora troppo caldo per poterne fare un’analisi scientifica priva di vizi.

Ci limitiamo a riportare alcuni punti di vista e le fonti su cui questi ultimi basano i propri argomenti.

L’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982 è uno dei più gravi episodi di violenza antiebraica nell’Italia rep...
09/10/2026

L’attentato alla Sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982 è uno dei più gravi episodi di violenza antiebraica nell’Italia repubblicana, e si inserisce nel contesto delle tensioni seguite all’invasione israeliana del Libano nel giugno dello stesso anno.

Alle 11:55 di sabato 9 ottobre 1982 un commando di terroristi palestinesi assaltò con bombe a mano e mitra i fedeli usciti dal Tempio Maggiore, nel giorno di Shabbat e di Sheminì ‘Atzeret. Gli attentatori appartenevano al Consiglio Rivoluzionario di al-Fatah guidato da Abu Nidal. Morì Stefano Gaj Taché, due anni, il primo ebreo assassinato in Italia dal 1945, e altre decine di persone rimasero ferite.

Le premesse erano note. Nell’estate e nell’autunno del 1982 la guerra in Libano e la strage di Sabra e Shatila avevano acceso un dibattito molto aspro, e la Comunità ebraica denunciava un clima di crescente ostilità. A metà settembre Arafat veniva ricevuto a Roma da leader politici e dal Papa, e la Comunità rispondeva con la chiusura dei negozi e una manifestazione davanti alla sinagoga. Il 25 settembre un’informativa dell’intelligence indicava la sinagoga di Roma tra i possibili obiettivi di Abu Nidal. Il giorno dell’attacco, secondo tutti i testimoni, la sorveglianza non era stata rafforzata.

Dopo l’attacco, il dolore si è trasformato in richiesta di risposte. Il Papa condannò l’attentato all’Angelus del giorno dopo, e il 12 ottobre i funerali di Stefano furono seguiti da un corteo di ottomila giovani ebrei. Da allora la Comunità ha chiesto verità sulle responsabilità e sui mandanti, anche attraverso il dibattito, ancora aperto, sul cosiddetto “Lodo Moro”. Solo di recente la giustizia italiana ha notificato cinque avvisi di conclusione delle indagini.

Per anni la memoria di quel giorno è rimasta confinata alla sola Comunità ebraica. Oggi, a 44 anni di distanza, è una pagina che riguarda tutta la storia del Paese, e ricorda quanto le tensioni del Medio Oriente possano riflettersi anche sulle strade di una città europea.

Nelle slide ricostruiamo il contesto, le proteste e il modo in cui questo ricordo è vissuto oggi a Roma.

8 ottobre 2023. Il giorno successivo all’attacco di Hamas contro Israele, le operazioni militari israeliane sulla Strisc...
08/10/2026

8 ottobre 2023. Il giorno successivo all’attacco di Hamas contro Israele, le operazioni militari israeliane sulla Striscia di Gaza si intensificano, mentre si registrano anche i primi scambi di fuoco lungo il confine con il Libano.

E’ il momento in cui il conflitto entra in una fase prolungata, con conseguenze sempre più ampie sulla popolazione palestinese: morti, feriti, sfollamenti e danni alle abitazioni, alle infrastrutture e al sistema sanitario.

Nei mesi e negli anni successivi, la dimensione umanitaria della guerra diventa uno degli elementi centrali del conflitto.

8 ottobre 2023. Il giorno successivo all’attacco di Hamas contro Israele, le operazioni militari israeliane sulla Strisc...
08/10/2026

8 ottobre 2023. Il giorno successivo all’attacco di Hamas contro Israele, le operazioni militari israeliane sulla Striscia di Gaza si intensificano, mentre si registrano anche i primi scambi di fuoco lungo il confine con il Libano.

È il momento in cui il conflitto entra in una fase prolungata, con conseguenze sempre più ampie sulla popolazione palestinese: morti, feriti, sfollamenti e danni alle abitazioni, alle infrastrutture e al sistema sanitario.

Nei mesi e negli anni successivi, la dimensione umanitaria della guerra diventa uno degli elementi centrali del conflitto.

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L’offensiva del 7 ottobre 2023 si inserisce nella lunga storia dell’instabilità dei rapporti israelo-palestinesi, rimast...
07/10/2026

L’offensiva del 7 ottobre 2023 si inserisce nella lunga storia dell’instabilità dei rapporti israelo-palestinesi, rimasta una costante del contesto internazionale, seppur con vari gradi di intensità. Gli eventi del 7 ottobre 2023 si distinguono infatti per la loro complessità, tanto in termini di preparazione, quanto in termini di conseguenze.
Un evento di incredibile rilevanza sul piano storico e dell’attualità, non ancora indagabile dal punto di vista storiografico per il suo recente avvenimento.

All’alba del 7 ottobre 2023, i razzi di Hamas colpiscono diverse città del Sud di Israele e, per la prima volta, gli attacchi vengono accompagnati da incursioni di terra, che portano alla morte di militari e civili israeliani.
L’escalation si presenta nel 50esimo anniversario della guerra dello Yom Kippur del 1973, mentre sono in corso negoziati tra Israele e l’Arabia Saudita per giungere a una normalizzazione dei rapporti.

Molti osservatori guardano all’attacco come una falla nella rete di intelligence israeliana. Il quotidiano Haaretz, in una recente inchiesta giornalistica ancora aperta, ha avanzato l’ipotesi di dolo da parte di alcuni elementi del governo israeliano.

Ciò che è certo, è che il 7 ottobre è diventato una data spartiacque per la storia del Medio Oriente, e non solo.
Dal giorno dell’attacco, e della conseguente risposta militare israeliana a Gaza, il conflitto locale si è trasformato in una guerra regionale, trascinando sul campo diversi attori internazionali.

Nei prossimi giorni analizzeremo le conseguenze dell’operazione Spada di Ferro nella Striscia di Gaza e proporremo una riflessione sui dibattiti in corso.

06/10/2026

Vi ricordo l'appuntamento del 14 Ottobre all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Vi aspetto alle 15:30 per la presentazione del mio "Carlos lo Sciacallo", un'occasione per parlare delle più ampie trame del terrorismo internazionale, KGB e servizi segreti, in uno scambio con Mario Calabresi ed i colleghi della Cattolica Maria Bocci, Mireno Berrettini, e Paolo Valvo.

Indirizzo

Via Del Santo 28
Padua
35123

Telefono

+390498210000

Sito Web

,https://www.unipd.it/sites/unipd.it/files/2017/policyesterna_0.pdf

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