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Domenica 25 Ottobre 2026Teatro Quirino De Giorgio | Vigonza (PD)19:00Terza performance ROMANTIC GUNIrene Scalabrino – Ra...
14/10/2026

Domenica 25 Ottobre 2026
Teatro Quirino De Giorgio | Vigonza (PD)
19:00

Terza performance

ROMANTIC GUN
Irene Scalabrino – Rambert School
La coreografia esplora la natura autodistruttiva del conflitto attraverso l’uso del corpo come arma e bersaglio simultaneamente. Sulle note iconiche di Bang Bang, la danzatrice non si limita a interpretare il testo, ma incarna la meccanica stessa della violenza e le sue conseguenze emotive.

“L’arma non è un oggetto esterno, ma un’estensione della volontà, mentre il dolore è la risposta inevitabile della sua carne.”
CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
Romantic Gun

COMPAGNIA
Irene Scalabrino – Rambert School

COREOGRAFIA
Damiano Artale

REGIA
Damiano Artale

MUSICHE
Nancy Sinatra

DANZATRICE
Irene Scalabrino

Domenica 25 Ottobre 2026Teatro Quirino De Giorgio | Vigonza (PD)19:00A PRISONER’S DREAMFederica Esposito Federica Esposi...
12/10/2026

Domenica 25 Ottobre 2026
Teatro Quirino De Giorgio | Vigonza (PD)
19:00

A PRISONER’S DREAM

Federica Esposito Federica Esposito

Prima Regionale

Il solo è ispirato alla poesia di Eugenio Montale “Il sogno del prigioniero”. Si tratta di una brillante allegoria, ricca di riferimenti ai crimini delle guerre e delle dittature totalitarie del Novecento, a cui si contrappongono, come strenua difesa, i valori umani dell’amore e della poesia. La reclusione rappresenta la libertà di essere vivi, ma è anche una condizione di costrizione, di limite. Sognare è l’unico mezzo per evadere dalla realtà, per sentirsi vicini alle persone care, per ricordare i sapori della vita, della terra, per difendersi, per sperare. È l’unico modo per salvare il nostro bambino interiore.

CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
A Prisoner’s Dream

COMPAGNIA
Federica Esposito

COREOGRAFIA
Federica Esposito

MUSICHE
Benge, Bee Gees, Mozart

COSTUMI
Federica Esposito

DANZATRICE
Federica Esposito

IN COLLABORAZIONE CON
Scenario Pubblico, Viagrande Studios, Anime Scalze

RINGRAZIAMENTI
Claudio Scalia, Roberta Vignera

12/10/2026

OMMANIPADMEHUM
EurAsia Dance Company

OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin.

Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione.

Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.

10/10/2026

✨ SOGGETTO PERDUTO - Quando il silenzio diventa parte della magia. ✨

Oggi, nella meravigliosa cornice rinascimentale della Loggia Cornaro di Padova, abbiamo vissuto qualcosa di davvero speciale.
• SOGGETTO PERDUTO * di Luca Veggetti Projects, in prima nazionale, ci ha condotti in un mondo sospeso tra danza, poesia, immagini e mistero.

Per tutta la durata dello spettacolo, la Loggia è stata avvolta da un silenzio straordinario. Un silenzio profondo, condiviso da tutti i presenti, quasi trattenendo il respiro, per non disturbare la magia dei movimenti, la delicatezza delle marionette e la forza evocativa delle figure create da Moe Yoshida.

In quel silenzio, ogni gesto acquistava un significato, ogni movimento raccontava una storia, ogni immagine apriva una porta verso un mondo invisibile. Le marionette e le maschere animali e antropomorfe diventavano un’estensione del corpo del danzatore, dando vita a un dialogo poetico tra mondi diversi, tra natura e immaginazione, tra ciò che vediamo e ciò che possiamo soltanto sentire.

E poi, dopo lo spettacolo, un altro momento prezioso: l’incontro e la conversazione con la professoressa Cristina Grazioli, che ci ha accompagnati in una riflessione sul ruolo della luce e sul suo rapporto con le marionette e la scena.

Sono seguite tantissime domande, belle, profonde e curiose, da parte del pubblico. Domande che hanno dimostrato quanto questa esperienza abbia saputo toccare qualcosa di importante e vivo dentro di noi.

Perché quando un’opera riesce a generare ascolto, meraviglia e desiderio di comprendere, significa che ha aperto uno spazio autentico di incontro.

🙏 Grazie di cuore a tutte le persone che oggi hanno condiviso con noi questa esperienza in un luogo così magnifico, dove la bellezza dell’architettura rinascimentale ha dialogato con la poesia del movimento e la forza del silenzio.

Ci sono spettacoli che si guardano. E poi ci sono esperienze che si ascoltano con tutto il corpo, anche quando nessuno parla. ✨

A seguito della performance SOGGETTO PERDUTO di Luca Veggetti Projects è previsto un dialogo condotto da Cristina Grazio...
09/10/2026

A seguito della performance SOGGETTO PERDUTO di
Luca Veggetti Projects è previsto un dialogo condotto da Cristina Grazioli, Professoressa presso l’Università di Padova dove insegna Storia ed estetica della luce in scena; Teatri di figure: storie ed estetiche, e Poetiche e pratiche delle professioni dello spettacolo, con il regista dello spettacolo Luca Veggetti e l’autrice delle maschere e marionette Moe Yoshida.

Le ricerche di Cristina Grazioli si concentrano sui rapporti tra teatro e arti visive, la storia e le poetiche della marionetta, l’illuminazione teatrale e l’estetica della luce. Grazioli è stata Visiting Professor presso diverse università in Brasile e in Francia e fa parte di numerosi comitati scientifici nazionali e internazionali.

09/10/2026

MANIFESTO
FOR A DAMAGED SOUL
Toni Flego
Prima Nazionale

Un corpo enigmatico si muove in uno spazio non convenzionale, cercando la massima possibilità di poesia nella frattura. In costante dialogo con la macchina e con il suono futuristico, la performance interroga il presente: dove sta andando la tecnologia, come il suono plasma il corpo, e cosa resta dell’umano nell’era della sorveglianza. Ispirato all’estetica di Stalker di Andrej Tarkovsky e all’ombra totalizzante del Big Brother di George Orwell, l’opera si colloca in un’estetica post-apocalittica e new wave, dove il corpo diventa interferenza, resistenza o è semplicemente manifesto di un’anima danneggiata, ibridizzata da ciò che sta ancora per avvenire.
CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
Manifesto for a Damaged Soul

COREOGRAFIA E DANZA
Toni Flego

MUSICHE DAL VIVO
Enrico Benato in collaborazione con SaMPL e Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio Cesare Pollini di Padova

Vi aspettiamo oggi
08/10/2026

Vi aspettiamo oggi

Giovedì 8 Ottobre 2026
Torre Archimede
Dipartimento di Matematica
Via Trieste, 63 | Padova
Dalle 18:00 alle 19:30 – Repliche in loop

Il pubblico è libero di accedere in qualsiasi momento durante lo spettacolo.

MANIFESTO
FOR A DAMAGED SOUL
Toni Flego
Prima Nazionale
Un corpo enigmatico si muove in uno spazio non convenzionale, cercando la massima possibilità di poesia nella frattura. In costante dialogo con la macchina e con il suono futuristico, la performance interroga il presente: dove sta andando la tecnologia, come il suono plasma il corpo, e cosa resta dell’umano nell’era della sorveglianza. Ispirato all’estetica di Stalker di Andrej Tarkovsky e all’ombra totalizzante del Big Brother di George Orwell, l’opera si colloca in un’estetica post-apocalittica e new wave, dove il corpo diventa interferenza, resistenza o è semplicemente manifesto di un’anima danneggiata, ibridizzata da ciò che sta ancora per avvenire.
CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
Manifesto for a Damaged Soul

COREOGRAFIA E DANZA
Toni Flego

MUSICHE DAL VIVO
Enrico Benato in collaborazione con SaMPL e Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio Cesare Pollini di Padova

Domenica 11 Ottobre 2026Giardino di CristalloParco d’Europa | Padova16:00SVARUPA & VYAKTAEurAsia Dance Company Eurasia D...
06/10/2026

Domenica 11 Ottobre 2026
Giardino di Cristallo
Parco d’Europa | Padova
16:00

SVARUPA & VYAKTA
EurAsia Dance Company Eurasia Dance Project
Prima Nazionale

Svarupa-vyakta è un’opera storica del repertorio di Stefano Fardelli, un assolo di grande successo che ha girato il mondo tra il 2014 e il 2019, interpretato dallo stesso Stefano Fardelli, e che viene ora riproposto in versione duetto con due componenti della EurAsia Dance Company, con il nuovo titolo «Svarupa & Vyakta». Il pezzo originale è un assolo ispirato a un viaggio in India e significa “Sé” in sanscrito in due modi diversi, così come saranno diverse le dialettiche create tra i danzatori ed i cinque palloncini, che rappresentano la proiezione del “Sé” in un’altra dimensione.

L’immaginario che ha ispirato l’idea per l’assolo è nato durante un viaggio di Stefano Fardelli a Varanasi, in India. Il “Sé”, attraverso il filo e lo scorrere della vita, osserva la propria proiezione – proprio come noi osserviamo la nostra ombra mentre camminiamo, quando riusciamo a vederla. Allo stesso modo, nella coreografia, il danzatore si muove osservando la propria ombra sospesa sopra la sua testa: i palloncini, legati a fili invisibili, che rappresentano il “Sé” in un’altra dimensione.
CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
Svarupa & Vyakta

COMPAGNIA
EurAsia Dance Company

COREOGRAFIA
Stefano Fardelli

REGIA
Stefano Fardelli

MUSICHE ORIGINALI
Francesco Ziello

MUSICHE
Ben Frost

SCENOGRAFIE
Stefano Fardelli

COSTUMI
Marco Hernandez | De La Croix

LIGHT DESIGNER
Matteo Bittante

DANZATORI
Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia)

Domenica 11 Ottobre 2026Giardino di CristalloParco d’Europa | Padova11:00OMMANIPADMEHUMEurAsia Dance Company Eurasia Dan...
06/10/2026

Domenica 11 Ottobre 2026
Giardino di Cristallo
Parco d’Europa | Padova
11:00

OMMANIPADMEHUM
EurAsia Dance Company Eurasia Dance Project

OM-MANI-PADME-HUM, che in sanscrito significa letteralmente “onorare il gioiello di loto”, si concentra sulla storia e sui rituali dei buddisti tibetani dell’Ordine dei Cappelli Gialli, con particolare attenzione al loro antico legame con i monaci Shaolin. Lo studio delle loro pratiche e cerimonie sono alla base della coreografia diretta da Stefano Fardelli che ha debuttato a Calcutta in India nel 2023, e che ancora oggi, dopo tre anni, è in tournée in tutti e cinque i continenti. Quando la campana inizia a suonare, musica originale di Francesco Ziello, il rito ha inizio ed i danzatori della E.D.C. – EurAsia Dance Company entrano in quello che potrebbe essere un tempio, e ci conducono in un’altra dimensione. Cappelli e mantelli si muovono accompagnati dalla musica d’archi o orchestrale che crea contrasti tra immagini orientali e suoni occidentali. Per concludere, un cast multiculturale che traduce i movimenti dei monaci Shaolin con sfumature diverse e che rivelano non solo le origini dei danzatori della compagnia ma anche una qualità di movimento legata alle danze tradizionali degli interpreti che influenzano e danno carattere all’intera opera.
CREDITS
TITOLO SPETTACOLO
Ommanipadmehum

COMPAGNIA
EurAsia Dance Company

COREOGRAFIA
Stefano Fardelli

REGIA
Stefano Fardelli

MUSICHE ORIGINALI
Francesco Ziello

MUSICHE
Johann Sebastian Bach, Sergej Rachmaninoff, Dobrinka Tabakova

SCENOGRAFIE
Matteo Bittante

COSTUMI
Marco Hernandez | De La Croix

LIGHT DESIGNER
Matteo Bittante

DANZATORI
Tejaswini Loundo (India), Marco Hernandez (Mexico), Jesus Rea (Bolivia), Maksym Petrashchuk (Ukraine)

Indirizzo

Via Acquette 14/bis
Padua
35122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 14:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

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