14/02/2023
Partecipate alla sfida!!
Il progetto EgittoVeneto è coordinato dall'Università degli Studi di Padova
e dall'Università Ca? Gli stadi sono:
1. Schedatura (anno 2009-2012);
3. a. b.
a.a. 2008/2009
In questo primo anno di lavoro si erano fissati i seguenti obiettivi:
definizione del progetto delle due Università degli Studi di Padova e di Ca' Foscari di Venezia;
presa di contatto con le istituzioni, gli enti territoriali ed i musei del Veneto, presentazione del progetto, richiesta di adesione;
censimento dei reperti egizi ed egittizzanti presenti nei musei del Veneto al fin
14/02/2023
Partecipate alla sfida!!
09/01/2023
Rock n' roll dal Museo Archeologico Nazionale di Venezia!
06/01/2023
Vi raccontiamo spesso dei musei coinvolti nella ricerca di Egittoveneto.
Con piacere oggi vi mostriamo un post del Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte - Unipd !
Sapete che ha una splendida collezione di oggetti dall'antico Egitto?
Qui le immagini di un laboratorio per famiglie dal titolo "Ma che lavori d'Egitto", realizzato questa settimana dal museo, accanto a un percorso sugli imperatori.
Seguite il museo on line (ci sono tanti giochi e percorsi sull'Egitto anche sul suo sito) e visitate le sue bellissime collezioni!
08/12/2022
Con piacere condividiamo le parole di Matteo Crosera, AD di Arcadia Arte, che ha recentemente raccontato dalla Sala Rossini del Pedrocchi a Padova la mostra su Miani nel cui catalogo trovate anche EgittoVeneto.
"Assieme a Matteo Strukul e Silvia Gorgi abbiamo raccontato l’incredibile vita dell’esploratore rodigino 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗠𝗶𝗮𝗻𝗶 e delle sue spedizioni alla ricerca delle sorgenti del Nilo, in occasione di 800 Padova Festival.
Abbiamo ascoltato le parole del 𝘓𝘦𝘰𝘯𝘦 𝘣𝘪𝘢𝘯𝘤𝘰, così era stato soprannominato in Africa, dalla voce di Christian Corò che ha magistralmente interpretato i suoi diari.
Quest’anno ricorrono 150 anni dalla morte di Miani, avvenuta in Africa durante il suo ultimo viaggio e la scorsa primavera è stata organizzata la mostra 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗠𝗶𝗮𝗻𝗶. 𝗜𝗹 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗲 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝗶𝗹𝗼, a Palazzo Roncale di Rovigo, promossa da Fondazione Cassa Di Risparmio Di Padova E Rovigo e prodotta da Arcadia Arte.
Grazie a Matteo, Silvia, a Giacomo e tutta Sugarpulp per avermi permesso di partecipare a questa splendida occasione di divulgazione."
05/11/2022
Eravate tantissimi oggi ad ascoltare le storie di Giovan Battista Belzoni con Francesca Veronese, la prof. Zanovello e Abracalam, accompagnati poi nelle sale anche dal Progetto Egittoveneto .
E che emozioni!
Bellissima esperienza alla riscoperta di un grande esploratore.
04/11/2022
Domani ❤️❤️❤️ con Progetto Egittoveneto ai Musei Civici agli Eremitani di Padova Musei Civici di Padova
31/10/2022
Qui qualche scatto che portiamo con noi dal convegno di Crema. Conoscete il Museo Civico di Crema e del Cremasco ?
Se avete perso il convegno e lo volete riscoprire, presto usciranno gli atti. Nel frattempo visitate questo splendido museo, insieme con i 30 del Veneto che hanno materiale egiziano.
26/10/2022
Ma voi state seguendo gli aggiornamenti sul profilo di Miani ?
Il Museo di Storia Naturale di Venezia sta promuovendo un percorso digitale per conoscere questo esploratore dalla storia incredibile...
Seguiteli tutti!!!
Giovanni Miani: viaggio alla scoperta di un esploratore - MSN Venezia In occasione dei 150 anni dalla morte di Giovanni Miani, il Museo ha avviato un percorso di valorizzazione della sua collezione etnografica
26/10/2022
Oggi siamo a Crema in un bellissimo convegno sulle piccole collezioni egizie del territorio italiano.
Parleremo tra poco e c'è dell'emozione!! Crema peraltro è bellissima e il museo merita una visita!
Qui Alice Sbriglio, una nostra collega della soprintendenza che racconta l'importanza della tutela del nostro passato, il nostro comune passato, perché anche se parliamo di Egitto il passato che condividiamo è comune!
21/06/2022
Storie da una mostra...
19/05/2022
Storie di bellezza da Venezia...
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=5209676772453109&id=327299674024201&sfnsn=scwspmo
Pietre dall’Egitto
Negli anni 1792, 1793 e in parte 1794 arrivarono a Venezia ingenti quantità di antichità egizie, prontamente inviate a Roma da Girolamo Zulian, perché Antonio Canova e Antonio D’Este le barattassero con esemplari di arte classica, più confacenti al gusto del nobiluomo veneziano. Da questa vicenda emerge più chiaramente il ruolo di intermediario avuto da Canova nella costituzione della raccolta Zulian, segnata da uno spiccato gusto neoclassico. Dei numerosi tentativi del collezionista veneziano di disfarsi delle antichità di età faraonica restano, infatti, molti indizi disseminati nel carteggio canoviano relativo a quegli anni. Al punto che si possono individuare almeno tre lotti di «antichi egizi», forse cinque, passati per le mani di Zulian, sul conto dei quali le notizie si intrecciano nelle lettere scambiate da quest’ultimo soprattutto con Canova e Giannantonio Selva. La corrispondenza privata parla di un traffico di antichità che giungevano a Venezia da Alessandria per poi essere dirottate a Roma «coll’oggetto di cambiar quelle pietre inutili con cose buone», dove venivano quindi scambiate oppure vendute perché il ricavato fosse utilizzato per acquistare «statua, o pietra incisa, o in qualunque modo scolpita» che potesse «convenire alla mia piccola collezione, ed al mio gusto». Il tragitto da Venezia a Roma era coperto in primo luogo a mezzo nave da Venezia a Pesaro, poi le casse proseguivano via terra fino a Roma, passando per Foligno. La stessa cosa accadeva al viaggio di ritorno, la cui meta ultima era però la casa di Zulian a Padova. Si trattava quindi di un’attività costosa a causa della dogana che gravava sui beni in transito per Roma.
📸 Testa femminile di Arsinoe III, marmo, produzione egizia, terzo secolo a.C., collezione Zulian, Inv. n° 241.
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