20/08/2022
Dieci anni fa, il 19 agosto 2012, se ne andava Gianfranco Zavalloni all’età di 55 anni, un amico e un grande educatore, insegnante e pedagogista.
Il nostro primo incontro arriva nel lontano 1985 al convegno del Centro Educazione alla Mondialità a Otranto. All’epoca era insegnante di Scuola dell’Infanzia.
Sempre sorprendente nelle sue scelte educative, Gianfranco fu uno dei primi Consiglieri Comunali Verdi segnalando una specifica vocazione pedagogica: coniugare educazione e ambiente in maniera profonda.
Quanto di più profetico ci potesse essere viste le condizioni drammatiche in cui oggi stiamo vivendo a causa dei cambiamenti climatici che mettono a repentaglio la vita stessa del nostro Pianeta.
La sua formazione pedagogica si radicava fortemente nell’esperienza scout da cui aveva attinto e dato, costruendo esperienze e riflessioni.
La pedagogia della lu**ca resta il suo lascito più prezioso, una metafora particolarmente azzeccata, a significare il bisogno profondo di vivere con quella lentezza che non è pigrizia, ma capacità di gustare il buono che arriva dalla natura, dalle relazioni con gli altri e dalle tante scoperte di ogni giorno. Un modo di apprendere che Gianfranco cercò di applicare con particolare coraggio nella scuola pubblica.
Una pedagogia ben espressa nel famoso manifesto “I diritti naturali dei bambini e delle bambine” che qui riproponiamo.
Attraverso le sue opere resta con noi ricordandoci che l’unica guerra giusta è quella contro i cambiamenti climatici, per un rispetto profondo dell’ambiente naturale che passa attraverso l’attenzione ai diritti dei bambini e delle bambine in funzione di una loro crescita naturale e libera.
Grazie Gianfranco
I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE
1 IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
2 IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
3 IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
4 IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltare e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
5 IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco
6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
7 IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
9 IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua
10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle
(Disegno di Gianfranco Zavalloni)