Modalità di Accesso
Superamento del provino di ammissione
Requisiti richiesti
Non è requisito indispensabile aver avuto precedenti esperienze nel campo della recitazione. La cosa importante è che bisogna avere una naturale predisposizione verso questa materia. Aver maturato comunque un’esperienza nel campo della recitazione, aiuta. Prenotazione al provino e informazioni
Tramite telefono al numer
o 049 82 58 408 oppure al 348 81 33 081 (Walter Bucciarelli) o chiedi informazioni con WhatsApp cliccando qui
N. Lezioni 34
34 lezioni di 4 ore cadauna di cui 10 di teoria e 24 di pratica a sabati o domeniche alterne (totale 136 ore). Tutte le lezioni si svolgono in presenza.
– Classe A (a sabati alterni) due lezioni ogni sabato di lezione dalle ore 10:00 alle ore 15:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 – Periodo ottobre 2023 – giugno 2024 (sessione 2022/2023 al completo).
– Classe B (a domeniche alterne) due lezioni ogni domenica di lezione dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 19:00 – Periodo ottobre 2023 – giugno 2024 (sessione 2022/2023 al completo). In fase di provino si può scegliere se essere assegnati alla classe del sabato o della domenica. Una volta scelta la classe non sarà più possibile cambiare turno. Numero Allievi per classe 14
(classi a numero chiuso)
Materie di Studio
Dizione, Recitazione applicata al Doppiaggio, Doppiaggio, Sync. Docenti Corso Doppiaggio Padova – Professionale
Doppiaggio e recitazione: Christian Iansante, Angelo Maggi, Massimiliano Manfredi, Stella Musy, Alberto Angrisano, Andrea Lavagnino, Giorgio Borghetti, Luigi Ferraro, Francesco Cavuoto, Sara Ricci
Dizione: Carla Stella
Psicodramma: Sabrina Iansante
Guarda le loro biografie
Programma
le prime 10 lezioni sono di teoria (metodo Strasberg-Stanislavskij) le successive 24 lezioni sono di pratica al microfono con i film da doppiare. Metodo:
Entrare profondamente nello sguardo, nel vissuto, nell’animo di un personaggio è fondamentale per un doppiatore: il movimento di un labbro, di un occhio, di un sopracciglio, un tremolio lievissimo o un tic più marcato, rivelano tutto un mondo interiore, un universo di esperienze, di emozioni, di storie che vivono in un solo gesto e che devono rivivere in una battuta, una frase o una sola parola. Ed è per questo che il metodo adottato dell’Accademia del Doppiaggio, nella prima fase del corso si baserà sul metodo Stanislavskij -Strasberg. Le tecniche teatrali di Konstantin Stanislavskij (un rigoroso approccio psicologico basato sul recupero delle emozioni personali) sono state tradotte da Lee Strasberg in un metodo nato appositamente per il cinema e che ha fatto di lui uno dei più conosciuti coach dell’Actor’s Studio. Per Strasberg rivivere le emozioni del passato significa esprimerle in ogni minimo gesto, ogni movimento quasi impercettibile, ogni sfumatura espressa dal corpo e dalla voce; il lavoro dell’attore è legato ad un’attenta analisi della psicologia del personaggio e ad una costruzione che si nutre delle esperienze del proprio vissuto. L’approccio di Strasberg è legato soprattutto al corpo, ma il suo metodo è altrettanto valido per l’uso della voce e risulta utilissimo, dunque, proprio nel doppiaggio. Nella seconda fase le lezioni si trasferiranno in sala di doppiaggio, dove verranno apprese tutte le tecniche del mestiere del doppiatore. Di fronte a leggio, microfono e copione, scorreranno le immagini di film, cartoni animati, documentari, soap e fiction televisive: qui gli allievi si misureranno con l’originale, prestando loro stessi la propria voce agli attori protagonisti dei filmati. Alcuni nostri allievi che ce l’hanno fatta: Guido Di Naccio, Silvia Barone, Francesco Cavuoto, Benedetta Degli Innocenti, Francesco De Francesco, Alessia Rubini, Giulia Ciucci, Niccolò, Guidi, Irene Trotta, Ugo De Cesare, Antilena Nicolizas, Michela Tupputi, Valentina Stredini, Francesco De Marco…