26/06/2026
L'Istat dice che l'Italia è sempre più anziana e le persone più giovani continuano a partire. di Antonio Massariolo
L’Italia ha sempre meno giovani e quelli che ci sono, sempre più spesso, se ne vanno. Se ne vanno non soltanto all’estero, avendo o cercando salari più alti o maggiori opportunità professionali, ma anche all’interno del Paese: dalle aree interne verso le città, dal Sud verso il Nord, dalle province ai grandi poli universitari ed economici. Ce lo dice il Rapporto annuale 2026 dell’Istat, che fotografa un’Italia che invecchia, si restringe demograficamente, l’ormai noto problema della denatalità, e che fatica sempre di più a trattenere e valorizzare il proprio capitale umano.
Lo dicevamo già lo scorso ottobre, purtroppo già da qualche anno in Italia ci sono più ottantenni che bambini nati. Il report annuale dell’Istat mette il tema della “mobilità territoriale del capitale umano” al centro del discorso, dedicandogli un intero capitolo. Sembra un’espressione un po’ tecnica, ma cerchiamo di approfondirla e vedere cosa significa. In primis possiamo riassumere questa mobilità come una trasformazione profonda del Paese: giovani, laureati e lavoratori qualificati infatti tendono a spostarsi verso i territori che sono percepiti come più dinamici, lasciando invece più fragili le aree periferiche, interne o economicamente deboli.
Leggi l'articolo completo: https://ilbolive.unipd.it/it/news/societa/listat-dice-che-litalia-sempre-piu-anziana-persone
25/06/2026
L'Università di Padova protagonista di una fotografia internazionale della Ricerca Aperta
Quanto sono diffuse le pratiche di Open Science nel mondo della ricerca? Quali strumenti sono entrati nella quotidianità di studiose e studiosi e quali, invece, faticano a essere adottati?
A queste domande risponde l'articolo in preprint Awareness and Use of Open Research Practices: An International Survey of Researchers Across Disciplines relativo a un nuovo studio internazionale che ha coinvolto 3.017 ricercatrici e ricercatori appartenenti a 24 discipline e 45 Paesi. Tra le autrici e gli autori figurano anche Maria Montefinese, Marco Tullio Liuzza (Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione) e Michelangelo Vianello (Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata) dell’Università di Padova. L’indagine rappresenta una delle più ampie rilevazioni internazionali dedicate alla diffusione delle pratiche di Open Research, ovvero quell’insieme di approcci che promuovono una ricerca più trasparente, accessibile, riproducibile e collaborativa.
L’Università di Padova ha contribuito tramite la partecipazione al gruppo internazionale di lavoro e sostenendo la fase di raccolta dei dati: all'inizio del 2024 la Commissione Open Science di Ateneo aveva promosso la diffusione del questionario tra la comunità accademica padovana, contribuendo alla partecipazione italiana all’iniziativa e alla costruzione di una fotografia più rappresentativa delle pratiche di ricerca aperta. L’Italia rappresenta il gruppo nazionale più numeroso del campione, con 626 rispondenti, pari al 20,72% del totale.
Approfondisci meglio qui: https://biblio.unipd.it/news/luniversita-di-padova-protagonista-di-una-fotografia-internazionale-della-ricerca-aperta
24/06/2026
Quattro infografiche per ciascun capitolo del Rapporto annuale 2026 pubblicato dall’Istituto Nazionale di Statistica.
CAPITOLO 1 – ECONOMIA E AMBIENTE 💡🌤🌡🌁
Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità fattori centrali per sostenere nel tempo competitività e capacità di crescita del sistema economico.
CAPITOLO 2 – POPOLAZIONE E SOCIETÀ 👥👨🔧👩⚕👩
Profondi cambiamenti demografici sfidano la sostenibilità socio-economica del Paese e chiamano a politiche integrate di natalità, equo accesso ai servizi e occupazione.
CAPITOLO 3 – CAPITALE UMANO E SOCIALE RISORSE STRATEGICHE PER IL FUTURO👩🎓👩🏫👫👩⚖️
L’istruzione si conferma una leva decisiva per l’occupazione, la riduzione dei divari di genere e la costruzione del capitale sociale.
CAPITOLO 4 – RUOLO DELLA CONOSCENZA NELL’EVOLUZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO 📉🏭
Importanti progressi in istruzione e tecnologia, ma persistono limiti strutturali che frenano la crescita.
l sito per la versione testuale e per le immagini: https://www.istat.it/infografiche/infografiche-rapporto-annuale-2026/
23/06/2026
Quanto vale l’industria dei videogiochi
Cercate su Internet quant’è grande il mercato globale dei videogiochi e troverete risposte molto diverse. Qualcuno scrive 188 miliardi di dollari, qualcun altro 224, altri ancora parlano di oltre 280. Tutte queste cifre circolano in contemporanea, vengono citate in rapporti di settore, articoli di giornale e presentazioni agli investitori. Nessuna è inventata. Semplicemente, non misurano la stessa cosa.
Maggiori info: https://ilbolive.unipd.it/it/news/societa/quanto-vale-lindustria-videogiochi?utm_source=newsletterBoLive
22/06/2026
Nuovi acquisti in biblioteca! Vieni a scoprirli! 🤓🔎📚
A revolutionary approach to introductory statistics for students who grew up in the computing age. Breaking away from the traditional formula-memorization approach that makes "Stat 101" a dreaded requirement, Monty emphasizes computational thinking and conceptual understanding through hands-on coding examples. The aim is to make statistics accessible and engaging by leveraging modern computing power rather than the tedium of punching numbers into calculators or flipping through pages of tables.
19/06/2026
Sembra di essere già in estate, ora ce lo dicono anche i dati climatici
Alzi la mano chi a maggio non ha detto “ma sembra di essere in estate!”. La sensazione aneddotica a quanto pare, ora è confermata anche dai dati, a livello europeo e non solo locale. Secondo le statistiche rilasciate da Copernicus, maggio 2026 è stato il secondo maggio più caldo mai registrato a livello globale. Gli oceani restano vicini ai record del 2024 e l'Europa occidentale ha vissuto una delle più intense ondate di calore mai osservate così presto nella stagione, con temperature percepite fino a 40 gradi.
Tutti i dat iqui: https://ilbolive.unipd.it/it/news/societa/sembra-essere-gia-estate-ora-ce-dicono-anche-dati?utm_source=newsletterBoLive
18/06/2026
Nel mondo 117,8 milioni di persone sono costrette alla fuga: il primo calo in dieci anni non basta
Per la prima volta in dieci anni il numero delle persone costrette a fuggire dalla propria casa è diminuito. Alla fine del 2025 erano 117,8 milioni, contro i 123 milioni registrati dodici mesi prima. È un calo significativo ma, come sempre, i numeri bisogna leggerli nel modo corretto. A un primo sguardo la notizia potrebbe sembrare positiva ma, come messo in luce da UNHCR che ha redatto il report, non è ancora, necessariamente, una buona notizia.
:aggiori info:https://ilbolive.unipd.it/it/news/societa/mondo-1178-milioni-persone-sono-costrette-fuga
17/06/2026
I consumi cambiano insieme al Paese. L'Istat ha pubblicato Storie di dati – Le trasformazioni dell’Italia. Il volume consultabile online analizza la profonda trasformazione economica attraversata dall'Italia dal 1861 ad oggi.
Consulta i dati e il volume al sito: https://www.istat.it/produzione-editoriale/consumi/?mtm_campaign=wwwnews&mtm_kwd=15_2026
15/06/2026
Nuovi acquisti in biblioteca! Vieni a scoprirli! 🤓🔎📚
Le statistiche sono ovunque: nei titoli di giornale, nelle previsioni meteo, nelle pubblicità e nei calcoli che facciamo tutti i giorni senza rendercene conto. Eppure non sempre siamo capaci di comprenderle appieno. Probabilmente il miglior libro di statistica mai scritto trasforma i numeri in uno strumento per decifrare il mondo, insegna a determinare le opzioni a disposizione e a calcolare probabilità di successo, imparando così a prendere decisioni migliori. Attraverso esempi che riguardano tutti – dall'analisi delle recensioni di hotel su TripAdvisor alla pandemia di Covid-19, dalla probabilità di vincere alla lotteria alle argomentazioni sulla cospirazione della Terra piatta – Shapira affronta, con chiarezza e umorismo, temi come la probabilità, i bias cognitivi, e persino i dilemmi legati al gioco d’azzardo e agli eventi rari. Medie, deviazioni standard, percentili, scale logaritmiche e coefficienti di correlazione non avranno più segreti. Perfetto per chiunque voglia padroneggiare il linguaggio universale dei numeri, questo libro spiega come distinguere dati utili da interpretazioni fuorvianti, mostrando come la statistica non sia solo una scienza, ma una chiave per leggere la realtà.