09/04/2022
🟢 Trent’anni di presidenza: cambio al vertice del Consorzio Autoscuole Padovane 🟢
Consorzio Autoscuole Padovane, Vittorino Paggiaro passa il testimone ad Alberto Rizzardi. Dopo una presidenza lunga trent’anni, Paggiaro, storico associato UNASCA, lascia il timone del consorzio nato nel 1984.
«Siamo stati un punto di riferimento per la Motorizzazione, per tutti i soci, indipendentemente dall’appartenenza o meno all’Unasca e, soprattutto, indipendentemente da quanto la singola autoscuola pesasse nel consorzio», ricorda Paggiaro.
Forte collaborazione con la Provincia, il Comune di Padova, tanti progetti con le scuole, il Consorzio Autoscuole Padovane è sempre stato pronto a intervenire su progetti per l’educazione alla sicurezza stradale.
«Ma abbiamo anche cercato di creare un rapporto innovativo e proficuo con la Motorizzazione – prosegue Paggiaro -. Assieme al direttore ing. Angeletti, a Padova fummo gli unici a trovare ambienti esterni e persino decentrati dove poter fare esami di teoria. Un grandissimo vantaggio per chi avrebbe dovuto percorrere decine e decine di chilometri. Il costo dell’affitto lo abbiamo sostenuto noi».
E se i consorzi hanno sicuramente avuto un ruolo, a Padova come altrove, per coordinare al meglio le sedute d’esame, c’è anche il ruolo fondamentale giocato negli investimenti del parco veicoli.
«Crescita professionale per tutti, questo è un altro pilastro degli anni della mia presidenza. Il Consorzio ha toccato quota 61 titolari d’autoscuola, per un’ottantina di sedi, e con una piccola quota mensile ci siamo preoccupati anzitutto di avere sempre dei mezzi di ultima generazione: da quello allestiti per persone con disabilità, al parco moto di 10 mezzi, i veicoli ibridi su cui negli ultimi quattro anni abbiamo voluto investire. Ultimi arrivati una Toyota a sette posti per le patenti BE e un duadriciclo. Veicolo non molto richiesto, ma credo sia nostro dovere farci trovare pronti anche rispetto a richieste di nicchia. In aggiunta è arrivato uno Scania con cambio automatico e un Volvo con cambio manuale, due mezzi di ultimissima generazione».
Un’eredità importante per il neopresidente Rizzardi, la lungimiranza. «Perché – conclude Paggiaro – abbiamo sempre cercato di dare a tutti tutto quel che si poteva dare. Una missione che ho sempre cercato di interpretare in modo democratico e che ho poi condiviso per molti anni, dal 1998, con Olindo Beggiato come Vicepresidente. Con Olindo, tutt’ora Segretario provinciale delle autoscuole Unasca di Padova, si è creato negli anni un forte spirito di squadra, sia nel Consorzio che in Unasca, che credo abbia fatto davvero la differenza. E di questo lo ringrazio pubblicamente».