25/09/2022
Queste macchie bianche azzurre le rosa sono una meraviglia vederle comparire tra gli alberi
FANTASTICHE PERENNI. Con il passare del tempo tra le tante cose si finisce per perdere anche l’ingenuità. Un vero peccato poiché in quella fase si sogna, si fanno progetti, alcuni si realizzano altri no, ma tuttavia l’immaginazione è un vulcano in continua eruzione e i pensieri sono sempre ottimisti. Sarebbero da seminare in giardino, annaffiarli tutti i giorni e concimarli con la passione. In quella fase di vita facendo televisione avevo perfino immaginato di proporre un telegiornale che raccontasse solo di piante, fiori e natura, in pratica solo cose che alzassero l’asticella del buon’umore, belle da alimentare la stima e il rispetto della natura. Ad ogni periodo dell’anno ci sono piante di cui se ne potrebbe raccontare una al giorno come una mela giorno, un pomodoro, una rosa, una perenne, se penso che siamo a settembre ci starebbe un settembrino al giorno talmente tante sono le varietà che appartengono a questo genere.. Oggi però mi fermo all’Aster ericoides ‘Lovely (in foto) una nuvoletta deliziosa bianca, nota per la sua fioritura tardiva e i suoi piccoli fiori non appariscenti singolarmente, ma insieme formano una avvenente galassia compatta di leggiadre stelline. Da posizionare in pieno sole, su qualsiasi tipo di terreno. Resistente fino a -20, crescita fino a 60 cm. Brutalmente la definisco di quelle che non si ribaltano. Ora pare che i botanici riuniti abbiano deciso che si chiami Symphiotrichum, ennesimo nome impronunciabile, ma io continuerò a chiamarlo familiarmente Aster, meglio ancora settembrino. In questo mese se ne potrebbe raccontare una varietà al giorno, ma non ho un telegiornale, dovrò accontentarmi dei miei sermoni illustrati!!