24/07/2026
Tribunale di Treviso - 186/2026
- la giurisprudenza di legittimità, in tema di domicilio digitale, ha chiarito che l’indirizzo risultante dal registro INI-PEC, anche se attivato dal destinatario con riferimento ad una specifica attività professionale, può essere utilizzato anche per la notificazione di atti ad essa estranei
- la domanda di risoluzione del contratto di locazione, anche se formulata solo in sede di memoria integrativa, deve ritenersi ammissibile
- Sussistono, pertanto, i presupposti per condannare il resistente al pagamento della
somma di cui all’art. 12 bis, comma 3, D. Lgs. n 28/20010.