Le non sono solo competizioni sportive: sono eventi che trasformano spazi, ecosistemi e paesaggi. Tra nuove piste, villaggi temporanei e impianti ad alta intensità energetica, il territorio diventa il vero protagonista, spesso silenzioso, di cambiamenti duraturi.
In molti casi, però, ciò che rimane dopo i giochi è tutt’altro che un’eredità positiva. Numerosi impianti costruiti per l’occasione oggi risultano abbandonati o sottoutilizzati e si sono trasformati in vere e proprie rovine sportive, come accaduto agli impianti di Sarajevo, Torino 2006 o delle Olimpiadi di Sochi.
Quando la pianificazione non guarda oltre l’evento, il finisce per pagare il prezzo più alto.
Luca Aspesi
Giada Rigattieri
Eleonora Garbo eleonoragarbo
Ludovica Santinelli
Francesca Peroni .p_geo
Elena Secondo .development.master
Zsófia Ghira
Andrea Santaterra
Patricio Calderón
Master in GIScience e droni per la gestione del territorio
Master universitario di II livello in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto | Università di Padova
Master universitario di II livello in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto, per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali
Indirizzi:
1) Produzione e gestione della geo-informazione (in presenza)
2) GIScience per la gestione dei conflitti ambientali e la partecipazione nelle decisioni pubbliche (a distanza)
3) Cartografia e GIS per le green infrastructures (a distanza)
4) Geo
11/02/2026
[𝟎°𝐂 𝐚 𝐂𝐮𝐛𝐚 𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀?]
🇨🇺 Cuba, stato insulare dei Caraibi, ha un clima tipicamente tropicale.
A inizio febbraio, a causa di una discesa di aria artica verso sud, le stazioni meteorologiche sull’isola hanno registrato valori eccezionalmente bassi di temperatura, tra cui il record storico minimo.
🌡️ Vuoi sapere qual’è? Leggi il carosello per scoprirlo.
💭 COMMENTA con il valore di temperatura più basso registrato nella zona in cui vivi
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09/02/2026
[ 𝟓 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐬𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞]
Oggi ti presentiamo 5 piattaforme satellitari fondamentali per l’osservazione della Terra, diverse per risoluzione spaziale, temporale e radiometrica 📡🛰️🌍
1⃣
Il programma di osservazione della Terra più longevo
Missione NASA–USGS
Dal 1972 a oggi (Landsat 9) Dati open-access
2⃣
La famiglia di satelliti del programma (ESA).
Ottico, radar, oceanografia e atmosfera.
Dati gratuiti e open-source.
3⃣4️⃣ /
Immagini ottiche ad altissima risoluzione fino a 30 cm.
Dati commerciali Maxar Technologies.
5️⃣ SPOT
Storica serie satellitare per il monitoraggio ambientale
Particolarmente usata per la vegetazione.
Oggi gestita da Airbus Defence & Space.
Conoscevi già tutti questi satelliti?
Quale usi di più nei tuoi progetti?
👉 Salva il carosello per la tua rubrica di telerilevamento!
04/02/2026
[𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐩𝐩𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚]
La cartografia non è una scienza neutra: spesso opera sotto una maschera per legittimare decisioni politiche e sociali.
Ecco perché sta crescendo il movimento della contro-cartografia: un modo per ribaltare la narrazione dominante e dare voce a chi è sempre rimasto invisibile.
▶️ Le mappe istituzionali spesso nascondono l’industrializzazione forzata o il disagio di chi vive il territorio, preferendo una visione asettica e funzionale.
▶️ Dalle lotte ambientali in Francia alle rivendicazioni delle comunità indigene in Canada e Sudamerica, mappare il proprio spazio significa esistere e difendere i propri diritti.
▶️ Google Maps e gli algoritmi non sono specchi della verità. Spesso privilegiano gli interessi commerciali e creano bolle informative che cambiano la nostra percezione dello spazio in base a chi siamo o a dove ci troviamo.
▶️ Esistono mappe che non servono per non perdersi, ma per ritrovarsi. Sono le mappe “sensibili” che tracciano emozioni, paure e il vissuto delle persone nello spazio pubblico.
Riappropriarsi della matita (o del mouse) per disegnare il nostro mondo è un atto rivoluzionario. Perché cambiare il modo in cui vediamo il mondo è il primo passo per cambiarlo davvero.
Da un articolo di
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02/02/2026
[𝐐𝐔𝐈𝐙: 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨?]
Prova a riconoscere la città ritratta in questa immagine acquisita da di :
INDIZI:
– È attraversata da un importante sistema fluviale
– Presenta un forte contrasto tra aree urbanizzate e zone agricole
– Il territorio alterna pianure alluvionali e rilievi collinari
– È stata interessata da un recente evento di inondazione invernale
Di quale città si tratta? 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐐𝐔𝐈 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎
Credits: European Union, Copernicus Sentinel‐2 imagery
29/01/2026
[𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐥𝐯𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚? 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐩𝐩𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐢𝐭𝐢𝐳𝐞𝐧 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐜𝐞]
Il gatto selvatico (Felis silvestris) è una delle specie più elusive della fauna italiana: schivo, notturno, difficile da osservare. E proprio per questo conoscerne la distribuzione è una sfida fondamentale per la sua conservazione.
Dal 2021 il , insieme al .isprambiente.it di ha avviato un progetto nazionale di che coinvolge cittadini ed esperti nel monitoraggio della specie.
📍 Le osservazioni confluiscono in una mappa aggiornata in tempo reale, che permette di ricostruire l’areale del in Italia.
Se anche tu hai avvistato un possibile esemplare e hai foto o filmati, puoi caricarle sul portale del Museo di Storia Naturale della Maremma per contribuire all’attività di mappatura e conoscenza della specie.
💭 Scrivi GATTO nei commenti per ricevere il link al progetto
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📷 Crediti: Giacomo Radi e ISPRA
28/01/2026
[𝐌𝐎𝐎𝐂: 𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀]
È proprio vero! L’abbiamo fatto di nuovo! Abbiamo creato un nuovo MOOC (Massive Open Online Course), gratuito, aperto a tutti e a tutte e con certificato finale!
“𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀” è un corso realizzato da geografi e geografe del Centro di Eccellenza Jean Monnet Just Fossil Fuel Transition del Dipartimento ICEA dell’Università di Padova .unipd, in cui vengono trattati i temi del cambiamento climatico e le sue conseguenze, delle politiche climatiche internazionali e delle iniziative di non proliferazione fossile.
📋 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨:
Durata: 2-4 settimane
Impegno: 12 ore + 38 ore di lavoro individuale
Lingua: inglese
Costo: gratuito
Materiali: video-lezioni e slides
Contenuti: 5 moduli con quiz finale
🏵️ Certificato di partecipazione incluso al termine del corso!
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨?
👉 Scrivi MOOC nei commenti
📩 Riceverai il link al corso nei tuoi DM
𝐒𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨
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27/01/2026
[𝐃𝐚𝐥 𝐝𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐱𝐞𝐥: 𝐢𝐥 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨]
Sabato 24 gennaio, sfidando il meteo funesto, siamo usciti sul campo con corsiste e corsisti del Master GIScience e SPR.
Prima laboratorio di fotogrammetria con il prof. con elaborazione del dataset fotografico acquisito da SAPR e produzione di ortomosaico e modello digitale di superficie (DSM).
Nel pomeriggio sul campo, presso l’aviosuperficie di Limena (PD), con Archetipo SRL per capire come gestire un rilievo SAPR e quale sensoristica scegliere, in base al rilievo da effettuare.
➡️ Piacerebbe anche a te partecipare a queste attività? Seguici sulla nostra newsletter (DM per il link) per scoprire quando inizierà il prossimo Master!
19/01/2026
[𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐮𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐨𝐨𝐠𝐥𝐞 𝐄𝐚𝐫𝐭𝐡 𝐏𝐫𝐨]
Vuoi capire come cambia l’altitudine lungo un percorso?
Con Google Earth Pro è facilissimo:
1️⃣ Cerca l’area di interesse e crea un nuovo percorso
2️⃣ Traccia la linea tra i punti che vuoi analizzare
3️⃣ Salva il percorso nella cartella Luoghi
4️⃣ Tasto destro sul percorso → “Mostra profilo elevazione”
5️⃣ Scorri il grafico per leggere quota, distanza e pendenza
✅ Salva il carosello per i tuoi prossimi lavori
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16/01/2026
[𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐆𝐨𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐛𝐨𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢]
Tra l’8 e il 9 gennaio 2026, la tempesta Goretti ha portato forti venti, nevicate e pioggia in Europa nord-occidentale.
L’immagine mostra la tempesta ripresa dallo strumento di cattura di immagini ad infrarossi FCI HRFI IR10.5μm, montato su satelliti geostazionari MTG-1 gestiti da EUMETSAT.
Dalla foto è interessante osservare come la perturbazione si inserisca perfettamente in una spirale di Fibonacci, creata disegnando archi circolari che collegano gli angoli opposti dei quadrati nella tassellatura di Fibonacci, formata da quadrati la cui lunghezza del lato è pari ai termini dell’omonima successione.
Essa prende il nome dal matematico pisano del XIII secolo Leonardo Fibonacci ed è composta da termini che, a parte i primi due, sono la somma dei due che li precedono. La successione ricorre spesso nel mondo naturale, ad esempio nella struttura di conchiglie e vegetali.
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📸 Fonte: EUMETSAT
14/01/2026
[𝐋𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐮 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐓𝐡𝐞𝐫𝐦𝐚𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐞]
Thermal Trace è uno strumento web gratuito di Copernicus che permette di analizzare lo stress termico dal 1940 a oggi attraverso mappe interattive derivanti da dati storici e recenti.
Con Thermal Trace puoi cercare la tua città, scoprire grafici sull’evoluzione del comfort termico e scaricare i dati per analisi approfondite. È semplice, intuitivo e accessibile a tutti.
👉 Lo sapevi? Alcune regioni temperate stanno vivendo più giorni di stress termico estremo rispetto alle zone tradizionalmente calde: un chiaro segnale del cambiamento climatico.
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12/01/2026
[𝐋’𝐞𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐮𝐥𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐄𝐭𝐧𝐚 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚]
Grazie a Copernicus vi mostriamo le immagini del 1 gennaio dell’eruzione del vulcano Etna vista dal satellite Sentinel-2A, che orbita a circa 788 km dalla Terra.
Il vulcano 🌋 più grande d’Europa 🇪🇺 ha prodotto un’eruzione improvvisa, con colate di lava rovente ben visibili nell’immagine, mentre la neve circostante è stata rielaborata in blu per distinguersi dalle nubi.
Spettacolare la forza della natura!
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Fonte:
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Cos’è il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto - Università di Padova
MASTER di II livello in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto, per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali - ad indirizzi
Più del’80% dell’informazione disponibile e tra il 60-80 % delle decisioni collettive e personali hanno una relazione con il territorio. L'aumento della disponibilità di informazione geografica ed il rapido sviluppo di nuove tecnologie di gestione dei dati geografici (dai droni, ai WebGIS, al mobile-GIS) richiedono di aggiornare, riorganizzare ed elaborare processi decisionali in molti ambiti pubblici, privati e del no profit. Il Master prepara i nuovi Professionisti della GIScience e dell’Informazione Geografica (Geographic Information Manager) in grado di:
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35100