Scuola SEM Padova

Scuola SEM Padova

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Le scuole S.E.M in Italia e all'estero, hanno in comune SOLO il nome, in quanto nei lontani anni '70 la Signora Leda Fabbri, con il marito Sig.

Simoncini, titolare della Ditta DALE apparecchiature per l'estetica, crea un consorzio di scuole, che all'epoca avevano tutte la stessa didattica e mission. Ma intorno agli anni '80, il consorzio cessa di esistere ed ogni scuola sceglie il percorso formativo da svolgere. La Scuola S.E.M di Peloso Marilena, prosegue con la formazione in campo estetico e richiede e ottiene il riconoscimento dei cors

08/10/2023

“Inizialmente avevo pensato di non dire della malattia alle mie figlie. Poi con mia moglie, leggendo e parlando con chi ha avuto queste esperienze, abbiamo cambiato strada. Ci è stato detto che raccontando bugie non si proteggono le persone, perché loro, il giorno che lo scopriranno, penseranno che tu non ti fidi di loro, e se tu nella vita non ti fidi di loro come faranno loro nella vita a fidarsi di loro stesse?
Quindi certo la metti giù in un modo meno traumatico ma devi essere chiaro.”

La fiducia secondo Gianluca Vialli, non solo un grande calciatore ma anche e soprattutto un grande uomo.💙

(Fonte “Una semplice domanda”)


29/06/2023
24/06/2023

Era il dicembre 1946, a Roma una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente, gli chiese se poteva prendere quegli alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito era un mutilato di guerra e non poteva lavorare, e i loro sette figli avevano bisogno di cibo. Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio. Conoscendo la reale necessità della sua famiglia la donna supplicò: «Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso». Il padrone ribadì che non poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi a un altro negozio. In piedi, vicino al banco, si trovava un giovane sacerdote malvestito che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna. Egli si avvicinò e con un accento straniero disse al padrone del negozio che avrebbe pagato quello che la donna avrebbe preso per il bisogno della sua famiglia. «Chi mi garantisce che voi abbiate la somma sufficiente per pagare ciò che vorrebbe la signora?», esclamò con tono villano il negoziante, evidentemente temendo di non essere pagato da quel sacerdote vestito così poveramente. Allora il sacerdote insistette:
«Facciamo così. La signora metterà la sua lista della spesa sul piatto della bilancia, e io le pagherò tanta merce quanto pesa la sua lista». «Va bene!», esclamò il negoziante con un ghigno, evidentemente certo di prendersi gioco di quel prete, sapendo che un pezzo di carta, indipendentemente da ciò che vi fosse scritto, non può pesare più di qualche grammo. «Mettete pure qui la vostra lista!», intimò alla donna. La donna esitò un attimo e, chinando la testa, cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, vi scrisse su qualcosa e poi posò il foglietto sul piatto della bilancia. Gli occhi del padrone e dei presenti si dilatarono per lo stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato il biglietto, abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. Il padrone del negozio, fissando la bilancia, disse: «E’ incredibile!», Il giovane sacerdote sorrise, e il padrone cominciò a mettere sacchetti di alimenti a caso sull’altro piatto della bilancia, come se già sapesse cosa serviva alla donna. Pur continuando a mettere molti alimenti, il piatto della bilancia non si muoveva, fino a che si riempì. Solo quando quest’ultimo fu pieno di tutto ciò che la signora desiderava, i due piatti tornarono perfettamente in equilibrio. La donna mise tutto nella sua sporta, ringraziò il sacerdote e uscì dal negozio. Solo allora il negoziante prese il foglietto di carta, e quando lo lesse restò ancora più confuso. Non era una lista della spesa! Era una preghiera, che diceva: «MIO DIO, TU CONOSCI LA MIA SITUAZIONE E SAI CIÒ DI CUI HO BISOGNO. METTO TUTTO NELLE TUE MANI!». Il giovane sacerdote sorrise, e consegnando una banconota da 50 lire, disse al padrone: «Ora sappiamo quanto pesa una preghiera».

Karol Wojtyla (da un episodio reale della sua vita)
Web

Photos from Scuola SEM Padova's post 11/05/2020

Forse è il destino,chiude dopo 47 anni di attività, la scuola SEM di Padova e con lei muoiono le donne che l'hanno resa grande . Annamaria ora è con la mamma che ha tanto amato, ricambiata, come solo una mamma sa fare. Ha smesso di soffrire. Fino all'ultimo, a chi Le chiedeva, come va? rispondeva: benino. Tanto amata e tanto odiata, dalle sue allieve, amava il lavoro dell'estetista e quindi pretendeva. Una persona bizzarra, solare, mi diceva sempre tu sei troppo severa, lasciati andare. Non è morta, il suo spirito vivrà per sempre in ognuna di voi: Voglio ricordarla così.

11/09/2019

Ragazze si riparte:
Il corso è rivolto a chiunque voglia imparare questo bellissimo lavoro.
requisiti necessari: voglia di imparare, pazienza e passione.
i tre giorni comprendono: teoria, dimostrazioni e pratica.
1° giorno: anatomia dell'unghia, analisi di varie patologie che possono presentarsi e come trattarle, teoria sui processi di ricostruzione, schema di limatura, dimostrazione copertura su unghia naturale e pratica su se stesse.
2° giorno: teoria a dimostrazione della forma a mandorla, pratica su modella o sulla propria mano.
3° giorno: teoria e dimostrazione della forma quadrata, pratica su modella o sulla propria mano.

Le partecipanti devono portarsi la modella.

I materiali verranno forniti tutti e tre i giorni.
Possibile acquistare il Kit con tutto il necessario per cominciare la pratica ( lampada, pennelli, gel di struttura, base, primer, lima, buffer, cleanser, nail prep pad, nail form, 2 gel color). Per chi è già in possesso dei pennelli, lampada e fresa li può portare.
Coeso del corso € 366 IVA compresa.

11/09/2019

Il corso è rivolto a chi ha fatto almeno un corso base e vuole fare un ripasso per perfezionare quello su cui ha ancora qualche dubbio.
Programma:
- spiegazione dei parametri correti delle forme da salone, quadrata e tonda,
- approfondimento cause di rottura o altri danni,
- spiegazione dei processi di refill nei diversi casi che si presentano (refill normale dopo 3 settimne, onicogrifosi, unghie che tendono verso l'alto),
- ripasso varie fasi di limatura,
- dimostrazione French con muretto,
- esercitazione corsiste sulla propria mano.
Materiale necessario: attrezzi da lavoro (lampada uv/led, lampada da tavolo) lime, pennelli.
tenere la mano su cui si lavora con riscrescita.

Corso del corso € 160.00 con IVA

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P. ZZA DE GASPERI 33
Padua
35131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 16:00
Martedì 09:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 16:00
Giovedì 09:00 - 16:00
Venerdì 09:00 - 16:00