21/10/2017
Gli eventi sincronici ( parte seconda )
Steve Jobs, in un famoso discorso agli studenti universitari, ha parlato di unire i puntini a ritroso per ricomporre la propria vita e dare un significato agli avvenimenti, felici o traumatici che siano.
Immagino che anche tu ti sia ritrovato più volte basito a chiederti il perché di certi avvenimenti…
Magari a ripeterti: perché propio a me.
Oppure stupito della felicità inaspettata, della conquista sudata del successo insperato…
Partendo dal primo principio della bioenergetica di terza generazione, Tutto ciò che ci accade ci riguarda.
Come dicono gli induisti < il percorso che la tua anima ha scelto per questa vita>
Il tutto che si riorganizza per farti attraversare le porte del il tuo cammino evolutivo, la vita che ti sei scelto prima di impossessarti del tuo corpo.
Diventa quindi significativo saper interpretare i segni sottili o meno che ci guidano nel nostro percorso.
La mia esperienza personale mi dice che da certi avvenimenti non possiamo non passare, anche se ci opponiamo con tutte le forze. Facendo ipnosi regressive o con altre tecniche quantistiche mi sono reso anche conto che alcuni nodi da sciogliere non sono nemmeno di questa vita, ma di altre.
Nodi che presa consapevolezza dobbiamo sciogliere, crediti Karmici che noi ora consapevoli abbiamo il compito di sciogliere, di chiudere. Ma questo è il passo successivo…
Sono le tracce che mi interessano oggi, la lettura delle tracce.
I segnali che arrivano prima sottili e poi sempre più aggressivi, circolari a ripetere situazioni o emozioni spesso sgradite o ignorate a causa del nostro libero arbitrio. Dalla nostra volontà di non agire o non voler vedere.
Quindi, per me, il nostro libero arbitrio tanto libero non è, almeno in questa dimensione.
Perché se insisto a bloccarmi evolutivamente su di una situazione irrisolta che mi allontana dall’amore universale, mi si ripropone a ripetizione in maniera sempre più aggressiva e come indicano alcuni rami della medicina olistica, si trasformano, magari in malattie…
Oppure ci facciamo ‘un’altro giro di giostra’ citando lo scrittore Tiziano Terzani.
Rinasciamo e ricominciamo da dove avevamo interrotto il nostro cammino.
Ecco che diventa fondamentale l’attenzione a ciò che ci succede, a cosa sentiamo e non solo con i nostri cinque sensi.
L’ascolto sottile, l’ascolto della nostro io, della nostra anima.
I segnali che ci da il nostro corpo, grande trasmutatore di energie bloccate. Gli avvenimenti di avvertimento e la lettura emozionale che ne diamo.
Ciò che posso dire a riguardo è di non ignorarli, non fare finta di niente. Se ci rendiamo conto che un nostro comportamento, un nostro pensiero ci porta lontano dall’amore libero e sano dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo trovare il modo di sentirci di nuovo Uno. Allontanarci da quella sensazione di distacco. Di isolamento, che è ben diverso dal cercare un po di solitudine per venirne a capo.
Tutti noi abbiamo delle sfide ma tutti noi abbiamo anche degli alleati. Uomini sulla terra che portano ciò che fanno sul piano dell’intenzione amorevole. Possiamo rivolgerci anche a Angeli o Maestri di luce, che trasmettono informazioni e insegnamenti a chi si allena ad ascoltarli.
‘Quando l’allievo è pronto il maestro appare’ è un antico adagio Buddhista. Possiamo scegliere infinite vie, e se la via scelta è congeniale a noi, lo sentiamo.
Chiedere in maniera intelligente, è un’altro modo di affrontare le situazioni. Chiedi e ti sarà dato dice anche il Vangelo.
Il mio metodo personale è chiedermi cosa mi vuole dire l’universo con questo. Come posso proseguire il cammino possibilmente nella gioia e nell’abbondanza senza nuocere a nessuno.
Chi posso ascoltare che ne sa più di me.
Come posso integrare le mie conoscenze con altre tecniche e con altre energie magari utilizzate fino ad ora in maniera inconsapevole.
La curiosità attiva di come andrà a finire il sentiero che sto percorrendo è la modalità che preferisco.
Come quella volta che seguendo delle tracce portatemi dall’universo mi sono ritrovato la data di nascita mia e di mia figlia, scomparsa due anni prima, in una Abbazia del 1500.
Certo non è un segno tanto sottile, è stata più una ‘tranvata’ che un segno sottile..
Chi ha fatto il corso di base sul Fiore della Vita sa di cosa sto parlando…
Spesso interpello persone che sono al di fuori dalle mie emozioni che possono interferire con il messaggio reale. La paura di ciò che non conosciamo ci può frenare, ma probabilmente anche essa fa parte della sfida che dobbiamo portare avanti. La paura è uno dei più grandi freni evolutivi. Che non vuol dire buttarsi a capofitto cercando la tecnica giusta che mi guarisce senza ciò che è fondamentale.
La comprensione, l’accettazione, il perdono e il comportamento produttivo che ne conseguirà.
Tutto ciò con i nostri enormi limiti umani.
Vi aspetto a Firenze il 5 Novembre
Margherite per tutti
V.
EVENTO A FIRENZE | DOMENICA 5 NOVEMBRE IL FIORE DELLA VITA E LA RADICE DELL’ANIMA Giornata di base sulla geometria sacra e la Scuola Misterica Egizia. Il Fiore della Vita, il suo messaggio e come agisce intorno a noi. Se credi che l’universo è dentro di noi Se vuoi scoprire le leggi che lo regolano…