14/10/2020
‼️ NOMOFOBIA!
🤔Avete mai sentito questo termine?
Siamo sicuri che appena saprete di cosa si tratta in molti di voi si riconosceranno.
In questa breve pillola di che ho scritto per Sgaialand vi spiego in modo semplice cos'è.
Anche di e di come liberarsi da questa , parleremo a "IN EQUILIBRIO NEL DIGITALE" il 24 ottobre a Verona, presso Palazzo Camozzini Business Center.
Per info e iscrizioni:
📧 [email protected]
📱 Federica 347.9592876
📱 Matteo 348.4206810
Nomofobia: quando la connessione è dipendenza * Sgaialand Magazine
Proseguono le nostre brevi pillole di educazione digitale con la dott.ssa Federica Boniolo: dopo Vamping e Sexting, oggi parliamo di Nomofobia.
10/10/2020
🏃♂️ Molti di noi (per non dire quasi tutti) passano le proprie giornate correndo da un appuntamento all’altro: lavoro, palestra, vita privata, amici, telefonate, ecc sono una continua rincorsa che ci tiene compagnia dalla mattina, quando ci svegliamo, fino a tarda sera, quando crolliamo nel letto esausti per poi addormentarci.
💤 E se il sonno non arriva, spesso, corriamo a "intontirci" con gocce e compresse oppure accendiamo la televisione o ci guardiamo un video sul telefonino come “riempitivo” fino a che il sonno non sopraggiunge, così da esorcizzare il “vuoto” e la paura del silenzio.
😱 Conosco persone angosciate dall’idea di stare sveglie di notte, nel letto, con il "pensiero" di avere del tempo per pensare.
🤫 Perché dunque questa paura del silenzio?
Perchè il silenzio (e non parlo solo della mancanza di rumore esterno, ma del silenzio interiore che arriva quando anche il nostro incessante dialogo interno si placa, quando quella vocina che ci ronza sempre nella testa si zittisce) crea uno spazio che, se il silenzio stesso dura un tempo sufficiente, inizia pian piano a riempirsi.
🤔 A riempirsi di cosa direte voi?
Delle nostre domande più intime, dei nostri pensieri più profondi, maggiormente interconnessi con ciò che siamo e che vogliamo veramente, con ciò che si trova sotto a quella "infrastruttura" che ci siamo (giustamente) creati per stare a questo mondo (e che in una certa misura è funzionale e necessaria). Ecco che nel silenzio ci spogliamo della “giacca e cravatta” che usiamo abitualmente (e che a volte siamo portati a pensare che sia parte integrante e inscindibile di noi.. fino a volte a essere convinti che quella sia la nostra vera essenza) e riprendiamo contatto con livelli più profondi di co(no)scienza e questo a volte spaventa.
Può spaventare ciò che emerge anche se tutto ciò è dentro di noi, è parte di noi, è qualcosa che in cuor nostro sappiamo di avere al nostro interno ma preferiamo non ascoltarlo e far finta che non esista. A volte lo facciamo per sentirci accettati dagli altri, per sembrare normali, anche se sentiamo che questa normalità non è la nostra e non è giusta per noi.
Non a caso le pratiche meditative occidentali (come ad esempio la Mindfulness o il Training Autogeno) e orientali (come la Meditazione Zen, lo Yoga, le Arti Marziali, ecc) partono proprio dal fare conoscenza del silenzio.
Di questo e di altro parleremo sabato 24 ottobre a , presso Palazzo Camozzini Business Center a In Equilibrio nel Digitale.
💁♀️💁 Relatori della giornata Federica Boniolo e Matteo Tessarotto Coach - Coaching e Formazione, co-fondatori di CONFORME.
Per informazioni e iscrizioni 347.9592876 (Federica), 348.4206810 (Matteo) oppure mail: [email protected]
‼️ ATTENZIONE ‼️ posti limitati per garantire il pieno rispetto delle disposizioni anti Covid.
07/10/2020
🧘♀️📱IN EQUILIBRIO NEL DIGITALE: giornata teorico-esperienziale in cui scopriremo assieme come utilizzare in modo sano ed efficace le e (ri)trovare, nel contempo, il nostro .
📍📆 Appuntamento per SABATO 24 OTTOBRE presso Palazzo Camozzini Business Center a Verona. Costo della giornata €130, comprensivo di coffee break e pranzo di networking.
🙋♀️🙋♂️ Per informazioni e iscrizioni 347.9592876 (Federica), 348.4206810 (Matteo) oppure mail: [email protected]
ATTENZIONE: posti limitati per garantire il pieno rispetto delle disposizioni anti Covid.
06/10/2020
🧑💼Scarsa produttività nel lavoro?😕Insoddisfacenti rapporti interpersonali?🥴Stress?
Oggigiorno dietro a queste situazioni potrebbe celarsi anche un rapporto disfunzionale con le tecnologie.
📌Sabato 24 ottobre vi aspettiamo a Verona per “In Equilibrio nel Digitale”, giornata teorico-esperienziale in cui scopriremo come utilizzare in modo sano ed efficace i nostri device e ritrovare, nel contempo, il nostro equilibrio interiore.
📱Nel corso della giornata andremo a proporre strategie che consentano di godere appieno delle opportunità offerte dal digitale, senza diventarne schiavi. Grazie alla parte esperienziale impareremo delle tecniche per riprendere contatto con noi stessi e il nostro corpo. 🧘🧘♀️
🏤 Cornice dell’evento sarà il prestigioso Palazzo Camozzini Business Center, edificio storico nel centro di Verona, da poco riadibito, con spazi di coworking e meravigliose sale disponibili per eventi, workshop, incontri di lavoro.
Costo della giornata €130, comprensivo di coffee break e di un piacevole pranzo di networking presso il Ristorante Reale a pochi passi dal Palazzo.
➡️Per informazioni e iscrizioni: 347.9592876 (Federica), 348.4206810 (Matteo) oppure mail: [email protected]
Iscrizioni e versamenti dell'intera quota devono pervenire entro mercoledì 21 ottobre.
‼️Posti limitati per garantire il pieno rispetto delle disposizioni anti Covid.
20/04/2020
Da Fondazione Innovazione Urbana alcune indicazioni su come trasformare il proprio lavoro in questa situazione di emergenza e di isolamento fisico, continuando a favorire la , la e lo .
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Smart working, lavorare al tempo del coronavirus: alcuni strumenti utili
Laboratorio aperto per studiare, comunicare e co-produrre le trasformazioni urbane di Bologna
19/04/2020
Secondo le stime della e-Learning Industry, il futuro della formazione, soprattuto aziendale, sarà soprattutto basato su corsi online. Tuttavia, nonostante questa tipologia di apprendimento richieda dal 40 al 60% in meno di tempo e consenta di apprendere cinque volte di più, non potrà mai sostituire completamente la formazione tradizionale.
E tu che tipo di formazione preferisci?
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Formazione online: il futuro? - Accademia Civica Digitale
Utilizzando i termini Computer Based Training e Formazione a Distanza possiamo distinguere tra due tipologie principali di formazione online.
29/02/2020
In questi giorni non si parla altro che di .
Noi ne accenniamo solo per riflettere su quella che potrebbe essere un'opportunità, una svolta, o almeno l'inizio, che potrebbe celarsi dietro a questa situazione extra-ordinaria.
Verso una ? Leggi l'articolo 👇
Scuole chiuse, il digitale per le lezioni a distanza: cosa ci insegna il coronavirus | Agenda Digitale
L'emergenza coronavirus potrebbe far finalmente comprendere davvero e appieno quanto sia indispensabile che la scuola digitale sia semplicemente “la scuola”, per tutti e sempre. Vediamo quali sono le criticità da affrontare al più presto
05/02/2020
Uno dei benefici del web è l'aver reso più facile e veloce la trasmissione di notizie e informazioni, aumentandone inoltre le fonti.
Questo però non è sempre un bene, perchè l'overload informativo confonde e rischia di non farci distinguere le notizie vere da quelle finte.
In questo panorama trovano terreno fertile le famose . Ecco che la decisione della di attuare nelle scuole percorsi di , o alfabetizzazione mediatica, per insegnare ai ragazzi a sviluppare pensiero critico e curiosità, andrebbe presa d'esempio.
E tu che ne pensi? Sei d'accordo?
In Finlandia insegnano a difendersi dalla disinformazione sin dalla scuola primaria
Il governo ha inserito l’alfabetizzazione alle notizie nel curriculum scolastico nel 2016.
02/02/2020
Offendere su ? Si può. Con le parole, con le immagini e persino con gli . È l’allarme lanciato dalla Polizia Postale che ne rileva un uso spesso improprio e distorto e che ai più giovani dice: «Postate con la testa!»
Lo spiega meglio, nell'articolo pubblicato su Mamamo.it, Ida Tammaccaro, dirigente della : «Negli ultimi tempi questo tipo di servizio sta ricevendo il consenso degli utenti preadolescenti e adolescenti, i quali, tuttavia, spesso ne fanno un uso improprio, diffondendo adesivi digitali dai contenuti illeciti (pedopornografici, xenofobi, discriminatori, etc.) ed esponendosi a responsabilità penali relative alla diffusione e divulgazione di materiale pedopornografico».
Come comportarsi come educatori e come genitori? Senza dubbio non abbassando la guardia, attraverso la sensibilizzazione e il fare rete.
Whatsapp, anche uno sticker può ferire - Mamamò
Gli sticker, gli adesivi digitali utilizzati su whatsapp, sono molto amati dagli adolescenti. Ma possono diventare veicolo di contenuti offensivi.
31/01/2020
La causa principale del dilagare dell’ in Italia risiede nell’incapacità del sistema scolastico di stare al passo con i tempi, oltre che nella scarsa diffusione di sistemi hardware e della connessione alla rete. La scuola italiana non è stata in grado, e non lo è tuttora, di formare degli individui capaci di comprendere e utilizzare gli strumenti digitali. Questo ha avuto delle ripercussioni anche sul mondo del lavoro, che in Italia ha faticato ad aprirsi alle nuove tecnologie.
Se ti interessa l'argomento leggi l'articolo 👇👇👇
Analfabetismo digitale: il caso italiano - Accademia Civica Digitale
L’analfabetismo digitale indica l’incapacità di una persona di operare su un computer, di leggere, scrivere e reperire criticamente informazioni sul web.
27/01/2020
"Alcune volte, prendere le distanze da ciò che ci circonda (contesto e relazioni) è d’aiuto per iniziare a vedere le cose in modo diverso, per guardare le situazioni per quello che sono, per schiarirci le idee e fare, così, scelte più allineate con noi stessi”.
Leggi l'articolo completo, clicca qui 👇👇👇
Imparare a prendere le distanze aiuta a cambiare prospettiva
Prendere le distanze da ciò che ci circonda è utile per vedere le cose in modo diverso, per guardare le situazioni per quello che sono. Scopri di più.
24/01/2020
"Con il web 2.0, i social media hanno ottenuto un successo talmente grande che le aziende hanno dovuto adottare nuove strategie di marketing. Da una parte, l’utilizzo dei mezzi social ha permesso di raggiungere un bacino d’utenza maggiore; dall’altra, ha indebolito notevolmente la posizione di molte aziende, esponendole a pubblicità negative o false e attacchi da parte dei consumatori.
Grazie al potenziale comunicativo istantaneo dei social media – che valica qualsiasi fuso orario – e alla memoria storica di internet, il potere è scivolato nelle mani dei clienti".
Approfondisci l'argomento, clicca qui 👇👇
Il web può danneggiare la reputazione di un brand? - Accademia Civica Digitale
Le tecnologie del web 2.0 hanno cambiato la relazione tra aziende e consumatori, potenziando l’opinione di questi nello sviluppo dei prodotti e del brand.