09/09/2026
20 giorni, due bambini, un'unica bussola: la curiosità.
Quest'estate abbiamo fatto qualcosa di molto carino ... un on the road con i nostri due figli di 4 e 6 anni e mezzo, da Padova fino alla Francia — Torino, Nantes, Lione, Auxerre, Borgogna, Valle della Loira, Bretagna, Normandia — per poi rientrare passando dalla Valle d'Aosta.
Niente fretta, niente stress: ci siamo mossi seguendo i loro ritmi, spostandoci nelle ore del riposino post-pranzo, fermandoci ogni volta che un cavallo, un animale o una faccia nuova catturava il loro sguardo. Abbiamo fatto amicizia con persone del posto, scoperto paesaggi incredibili e lasciato che fossero loro, con le loro domande, a disegnare l'itinerario.
Come pedagogista, questo viaggio mi ha confermato una cosa: il vero apprendimento non passa da uno schermo, ma dall'esperienza vissuta... Un tramonto visto dal finestrino, un cavallo accarezzato, una lingua diversa sentita per strada: questi sono i ricordi che restano, le connessioni neurali che contano.
Viaggiare con bambini piccoli si può. Anzi, si deve: è una delle palestre educative più potenti che esistano. Eh già!!
Voi avete mai fatto un viaggio "a misura di bambino"?