Siamo Chiara, Ilenia e Stella, tre educatrici con un comune sogno nel cuore: dar vita ad una realtà educativa che potesse rispecchiare a pieno quelli che sono i nostri valori, la nostra idea di bambino e di educazione. E' così che è nata “C’era una volta”, un'associazione di promozione sociale, la nostra nuova realtà educativa parentale, culturale e ricreativa, che accoglie i bambini della fascia
di età 0-6 anni (secondo il sistema integrato del Ministero dell’Istruzione, D.Lgs n. 65 del 2017) e che abbraccia, contemporaneamente, sia la pedagogia del Bosco che quella Montessoriana. La scelta di far coesistere due pedagogie in un’unica realtà, è stata pensata considerando l’enorme potenziale formativo che emerge dalla loro continua e costante interazione. L’educazione all’aperto, infatti, rispecchia perfettamente i principi cardine di Maria Montessori: l’autonomia, l’indipendenza, l’esperienza diretta, il pieno sviluppo dei sensi, la libera scelta, la cura premurosa, il rispetto dei bisogni e dei tempi di ciascun bambino. La scelta di concepire l'infanzia come un continuum esistenziale, invece, è stata pensata in funzione degli innumerevoli vantaggi che emergono dall'interazione, continua e costante, dalla collaborazione e dalla cooperazione, tra i bambini più grandi e quelli più piccoli e viceversa. Eravamo alla ricerca di un nome che ci identificasse con poche e semplici parole. Ricercavamo un nome che potesse rappresentare la nostra volontà di creare una realtà felice e che potesse accogliere le storie di tutti. Così, abbiamo pensato alle favole, che piacciono tanto ai bambini, e molte iniziano proprio con “C’era una volta…”. Questa tipica espressione vuole per noi rappresentare tutte le fiabe, che ci proiettano in una realtà passata, senza tempo, dove ognuno si può immedesimare e può cercare il proprio lieto fine. Non a caso, inoltre, abbiamo dato importanza ai 3 puntini finali, così che ognuno di voi possa scrivere, assieme a noi, il proprio pezzo di storia. "C'era una volta" si trova all'interno degli ampi spazi verdi dell'agriturismo BIO e della fattoria didattica "La buona terra", pensati e ricreati ad uso esclusivo dei più piccoli. Per tal motivo, le nostre giornate educative si svolgono, in sinergia, sia all’esterno, per vivere pienamente tutte le esperienze che la natura e gli animali, a nostra disposizione, possono offrire, sia all’interno, per proseguire un percorso che vuole essere completo, integrale e basato sull’osservazione del naturale sviluppo psichico, fisico, sociale ed emotivo del bambino, nel pieno rispetto dei suoi modi, dei suoi tempi e di ogni unicità. Per noi, infatti, ogni bambino è unico, irripetibile, competente, protagonista e costruttore attivo del proprio percorso di crescita. Per tal motivo, il nostro metodo educativo è basato sull’osservazione e sull’ascolto, per poter accompagnare il bambino a “tirare fuori il tesoro che già c’è in lui”, permettendogli, così, di diventare ciò che ama e di divenire ciò che vuole e che vorrà essere veramente. La nostra realtà, tra le varie esperienze educative proposte, prevede per i bambini, nella quotidianità delle nostre giornate, anche diverse occasioni, di ascolto e di sperimentazione di lingue differenti a quella madre, come l'Inglese e lo Spagnolo, con il fine di offrire ai più piccoli, naturalmente, un ulteriore mezzo per comunicare e di stimolare in loro l'interesse e la curiosità verso le lingue straniere, verso gli altri popoli e le altre culture. La nostra associazione, inoltre, crede molto anche nel valore dell'inclusione, offerto dalle fattorie sociali, e, pertanto, abbiamo previsto anche degli incontri periodici settimanali con la "Cooperativa Margherita" di Sandrigo, attraverso i quali un gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità vengono a trovarci in fattoria per collaborare, contribuire e partecipare alla nostre attività. Per noi, infatti, l'inclusione è proprio questo: fare assieme, ognuno con i propri modi e con i propri tempi. Da statuto, lo scopo di "C'era una volta" è, infatti, quello di:
-Educare, istruire e formare, nonché organizzare e gestire attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, con finalità educative;
-Realizzare interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente, impiegando l’agricoltura con carattere sociale;
-Offrire ai bambini diverse esperienze sociali ed educative, in sintonia con il loro sviluppo psichico, fisico, sociale, emotivo, cognitivo e con i lori naturali ritmi di crescita, nel rispetto di ogni individualità;
-Promuovere e divulgare il benessere (a 360°: movimento, alimentazione, socialità, cultura ed educazione) nei contesti educativi formali e informali (famiglia, scuola, territorio) attraverso eventi, corsi di formazione e progetti, favorendo anche l’incontro di diverse professionalità;
-Fare formazione e ricerca continua ed educativa al fine di: promuovere, sperimentare e divulgare modelli educativi innovativi e funzionali ai nuovi bisogni emergenti, soprattutto utilizzando la musica, il teatro e l’arte come strumenti privilegiati;
-Offrire spazi di "outdoor education";
-Creare e gestire progetti di educazione e istruzione parentale.