05/06/2026
Ci sono incontri che non si programmano, eppure lasciano un segno.
Ieri, per puro caso, mi sono trovato a Padova nello stesso luogo di Sua Eminenza Mindrolling Jetsün Khandro Rinpoche, conosciuta come Venerabile Khandro La — una delle più alte lama femminili del buddhismo tibetano contemporaneo, figura di riferimento per migliaia di praticanti in tutto il mondo.
Insegna da decenni in Europa, Nord America e Asia, portando gli insegnamenti di una delle tradizioni contemplative più antiche al mondo in un linguaggio accessibile e rigoroso al tempo stesso. In un contesto come quello del buddhismo tibetano, storicamente a predominanza maschile, la sua presenza come maestra autorevole e riconosciuta rappresenta qualcosa di storicamente significativo.
Pochi minuti di incontro, in un contesto del tutto ordinario. Eppure quella semplicità e quella presenza erano già, di per sé, un insegnamento.
Mi porto a casa una riflessione che va ben oltre la dimensione spirituale: la saggezza vera non ha bisogno di un palcoscenico. Si manifesta nell'ordinario, per chi ha la fortuna di riconoscerla.
29/05/2026
Vi aspettiamo per questo bellissimo evento 😃
Quarto incontro del ciclo "Ciò che nutre l'uomo" con Dejanira Bada. !!!
24/05/2026
Michela Allocca Anna Abbate Comune di Abano Terme
22/05/2026
Per insegnanti e istruttori mindfulness - accessibilità e nei percorsi di : una lacuna strutturale da colmare.
Nella progettazione dei percorsi formativi di mindfulness persiste una carenza sistematica che merita attenzione critica: l'accessibilità degli spazi fisici e didattici non viene ancora considerata un elemento fondante del processo progettuale, ma continua a essere trattata come un aspetto secondario o facoltativo.
Troppo spesso, insegnanti, istruttori e formatori non includono nei loro modelli di intervento una riflessione strutturata sulla presenza — reale e potenziale — di partecipanti con disabilità sensoriali, motorie o fisiche. Gli ambienti in cui si svolgono corsi e sessioni pratiche non vengono analizzati attraverso la lente dell'inclusione, e i materiali didattici raramente vengono predisposti in formati alternativi o adattati.
Questa lacuna non è di natura meramente tecnica, ma anche pedagogica ed etica, che contraddice i principi fondamentali della disciplina stessa, orientata per sua natura alla presenza consapevole, all'accoglienza e alla non esclusione.
Il contesto in cui si inserisce questo problema è aggravato dalla crescente pressione performativa e di mercato che caratterizza l'offerta formativa contemporanea. Quando i corsi rispondono prevalentemente a logiche di efficienza, produttività e visibilità commerciale, le esigenze dei partecipanti più vulnerabili tendono a essere sistematicamente marginalizzate.
Rendere inclusivi e accessibili i luoghi e i percorsi di pratica non rappresenta un'opzione aggiuntiva, ma una responsabilità professionale e deontologica. La progettazione universale (UDL - Universal Design for Learning) applicata alla formazione mindfulness, deve diventare parte integrante della formazione degli operatori, prima ancora che dell'offerta rivolta ai partecipanti.
20/05/2026
Una bellissima serata, martedì 19 maggio, in dialogo con l'autore, direttore del centro studi dell'Unione Buddhista Italiana, docente formatore Francesco Tormen per presentare il suo libro sul sogno lucido "Con gli occhi aperti" ✨
Un grazie speciale all'amministrazione comunale di Selvazzano Dentro, in particolare all'assessora alla cultura Laura Rossi, e all'importante associazione Accademia per la Formazione radicata nel territorio comunale e non solo, per aver aperto la serata in modo magistrale, parlando di psicoanalisi, sogni e presentando i loro progetti passati, presenti e futuri.
Ringrazio di cuore il Presidente dell'Accademia il Dott. Davide Natta e la Dott.ssa Finizia Scivittaro
Grazie a tutta la comunità che ha partecipato con calore e curiosità 🙏 Un grazie speciale alla mia dolce metà Alessia Talvacchia che mi aiuta in tutto e che con la sua presenza rende tutto magico e più leggero.