04/05/2026
Carissimi,
questa sera inizia la nuova stagione di Ulisse con una puntata all’insegna della musica.
Dopo il grande successo dello scorso anno con “Sulle note di Londra”, quest’anno attraverseremo l’Atlantico per visitare un’altra città che ha un legame profondo con la musica: andremo infatti nella Grande Mela, con “Sulle note di New York”.
Inizieremo la nostra avventura sospesi tra cielo e acciaio, all’ultimo piano del grattacielo più iconico di New York, l’Empire State Building: da lassù lo sguardo abbraccia lo skyline di quella giungla verticale fatta di sogni e ambizione, la stessa che Jay-Z e Alicia Keys hanno trasformato in un inno immortale con “Empire State of Mind”.
Lasceremo quindi le altezze dell’Empire State Building, scendendo lungo le sue vene d’acciaio fino all’asfalto vibrante di New York. A bordo di un tradizionale taxi giallo, uno di quelli che sembrano usciti da “Taxi driver”, attraverseremo la città, passando dalla Grand Central Station fino a Times Square, circondata dai teatri illuminati di Broadway. Lo stesso percorso, reale e simbolico, compiuto da tanti artisti in cerca di un sogno. Tra questi, una ragazza di nome Madonna che, alla fine degli anni Settanta, arriva a New York con pochi dollari in tasca per diventare poi una vera leggenda.
Sarà un viaggio fatto anche di colonne sonore cinematografiche intramontabili, perché a New York cinema e musica non camminano mai separati. Come tra le vetrine eleganti della Fifth Avenue, dove sembrano ancora riecheggiare le note di “Moon River”, la colonna sonora di “Colazione da Tiffany” con Audrey Hepburn.
Ci sposteremo poi tra i prati sconfinati e i viali ombreggiati di Central Park, dove la musica ha spesso trovato casa, trasformando il verde di Manhattan in un’immensa sala da concerto sotto il cielo. Come nel leggendario concerto di Simon & Garfunkel del 1981 che raccolse centinaia di migliaia di persone sulle note di “Mrs Robinson”.
Lasceremo Manhattan per spostarci a Brooklyn, un quartiere che musicalmente parla un po’ italiano. La prima tappa sarà sotto il Manhattan Bridge, il cui profilo è stato reso immortale dal film “C’era una volta in America” di Sergio Leone, e dove renderemo omaggio a Ennio Morricone, uno dei più grandi compositori italiani, autore dell’indimenticabile colonna sonora. Quindi ci sposteremo sull’86esima strada nel quartiere di Bensonhurst, nel cuore di quella che alla fine degli anni Settanta era la “Little Italy” di Brooklyn. Proprio lungo i marciapiedi di questa strada ha inizio un indimenticabile film interpretato da John Travolta che cambierà per sempre la storia della musica: “La febbre del Sabato sera”. Un film che, grazie alla colonna sonora dei Bee Gees, segnerà l’inizio dell’era della disco music, influenzando la musica per generazioni. Il lungo itinerario si concluderà in un altro luogo simbolo di New York: il ponte di Brooklyn, capolavoro architettonico realizzato alla fine dell’Ottocento affacciato sull’East River.
Scenderemo quindi nella metropolitana di New York, dove il regista Martin Scorsese ha girato uno dei videoclip musicali più famosi di tutti i tempi: “Bad” di Michael Jackson.
Nota dopo nota, visiteremo alcuni dei quartieri che hanno segnato la storia musicale di questa città: andremo al Greenwich Village, dove hanno compiuto i primi passi alcuni dei più famosi cantanti rock di tutti i tempi come Bob Dylan, Lou Reed e Bruce Springsteen. Esploreremo poi il Bronx, dove è nata la cultura hip hop e la musica rap, quindi l’East Village e il Lower East Side, culla del punk rock newyorkese, sede di locali celebri come il CBGB in cui sono diventati famosi gruppi come Blondie, Talking Heads, Ramones.
Accompagnati da Lana Del Rey, visiteremo Coney Island, la “spiaggia dei newyorkesi”, con il suo inconfondibile Luna Park, che ha fatto da sfondo ai film di tanti grandi registi, come Woody Allen, e tanti videoclip musicali come quello di una giovane Beyoncé.
Visiteremo poi in un vero e proprio tempio della musica: il Lincoln Center, il più importante complesso culturale di New York. Un luogo leggendario che ospita istituzioni prestigiose come il Metropolitan Opera e il New York City Ballet.
Entreremo nel Blue Note, uno dei più famosi locali jazz del mondo, dove si sono esibiti artisti del calibro di Ray Charles, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson. Ci perderemo quindi tra i vicoli di Harlem, sulle note del jazz e del gospel che provengono dai tanti locali.
L’ultima nota della puntata si alza nel vento, sospesa sopra la città sulla terrazza di un altro celebre grattacielo di New York: The Edge.
New York non è solo una città: è un suono continuo che non si ferma mai. D’altra parte, se la Grande Mela è “la città che non dorme mai”, dovrà pur avere una grande colonna sonora ad accompagnare le sue giornate…
Vi aspetto questa sera alle 21.30 su RaiUno con “Sulle note di New York”, la prima puntata di questa nuova stagione di Ulisse.
Un caro abbraccio a tutti voi,
Alberto
(Photo credit Barbara Ledda)