11/09/2026
Le domande vere sul corso sommelier (e le risposte, dal direttivo Fisar UD)
1. Serve esperienza per iscriversi?
No. Il primo livello non ha requisiti d’accesso, solo curiosità e voglia di degustare con metodo.
2. Quanto dura il percorso completo?
Tre livelli, in genere un un anno e mezzo in tutto. Ogni livello si affronta un po’ alla volta, non è un blocco unico.
3. Posso saltare un livello se so già molto di vino?
No, i livelli sono sequenziali: si parte dalle basi della degustazione, poi enografia, poi abbinamento cibo-vino. Non si salta la fila :)
4. Ho fatto un corso con un’altra associazione, posso continuare con FISAR?
Sì, ma va verificato dalla segreteria: non tutti gli enti sono riconosciuti automaticamente.
5. Il diploma è riconosciuto anche all’estero?
Sì, salvo paesi dove la professione ha una normativa specifica a parte.
6. Cosa succede se salto una lezione?
Il primo e il secondo livello consentono un massimo di quattro assenze, il terzo livello ne consente tre.
7. Come funziona l’esame finale?
Il primo e il secondo livello prevedono un test scritto, mentre il terzo si articola su due giornate: la prima con un test scritto, la seconda con una prova di servizio, una degustazione e un test orale.
8. Dopo il diploma, cosa si può fare davvero?
Si può lavorare nel settore, ma anche solo restare nell’associazione: degustazioni, eventi, aggiornamenti, docenze. Vita da sommelier, senza per forza farne un mestiere!