14/02/2026
Ci sono eventi che si organizzano.
E poi ci sono eventi che si costruiscono con l’anima.
Mani d’Oro 2026, ideato e organizzato da Cebos Color presso Gran Tour Italia, è diventato molto più di una competizione.
È un punto di incontro tra il mondo della decorazione professionale e l’universo del contract, due dimensioni che parlano linguaggi diversi ma condividono la stessa sostanza: materia, visione, progetto.
Quest’anno abbiamo fatto un passo ulteriore.
Ci siamo avvicinati in modo deciso alla community dell’arte.
Abbiamo aperto le porte ad artisti, ospiti internazionali, sguardi nuovi. E questa contaminazione ha trasformato l’evento in qualcosa di ancora più potente: un laboratorio vivo dove tecnica e creatività si fondono, dove la superficie diventa racconto, dove il gesto diventa identità.
L’impegno per realizzare tutto questo è stato intenso.
A tratti durissimo.
Ogni dettaglio è stato pensato, costruito, discusso, perfezionato.
Ma poi arrivano loro.
Gli occhi emozionati degli Accademici, l’eleganza e la forza delle CebosQueen, la concentrazione dei giudici, l’entusiasmo degli ospiti dall’estero, l’energia degli artisti invitati.
E in quegli sguardi ho trovato la risposta a ogni fatica.
Ho sentito che stavamo vivendo qualcosa di importante.
Qualcosa di meraviglioso.
Qualcosa che lascia il segno.
Mani d’Oro non è solo un evento.
È un movimento.
È la dimostrazione che il mondo della decorazione può dialogare con l’arte contemporanea e con il contract di alto livello, elevandosi a linguaggio culturale.
E oggi posso dirlo con il cuore pieno:
ne è valsa ogni singola energia spesa.