Tamara Moretti Academy

Tamara Moretti Academy Consulenza e Formazione per la Gestione del Salone di Parrucchieria

01/11/2024

🚩ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESS

E siamo arrivati al quarto errore di marketing💪

ERRORE N. 4 -> NON AVERE IN PIEDI UN SISTEMA PER ALIMENTARE LA CONVERSAZIONE CON I TUOI CLIENTI (REALI E POTENZIALI).Dopo aver attirato i tuoi potenziali clienti ideali devi assumere su di te la responsabilità di coltivare la vostra relazione. E il modo migliore per farlo è, appunto, alimentare la conversazione.
Quindi ogni volta che entri in contatto con un nuovo potenziale cliente (all’interno della tua attività, sul tuo sito internet, in una fiera, ecc.), a prescindere che acquisti oppure no, ricorda di acquisire le informazioni necessarie (email, telefono, indirizzo di casa, ecc.) per poterlo raggiungere in seguito.
A quel punto, creato il collegamento attraverso cui restare in contatto, non ti resta che dare inizio alla conversazione per aumentare enormemente percentuali e frequenza di vendita.
Immagino che a questo punto tu voglia sapere “cosa” dire all’interno delle tue conversazioni…
Il mio suggerimento è quello di creare un tuo “Kit di Marketing” che raccolga tutti i “pezzi di informazione” (dalla tua storia, alle testimonianze, agli aneddoti ) che il tuo potenziale cliente può ritenere interessanti e di valore.

Se hai trovato interessante questo articolo, metti un like😉

🚩ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESSEd eccoci al terzo errore che non dovresti mai fare!ERRORE N...
29/10/2024

🚩ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESS

Ed eccoci al terzo errore che non dovresti mai fare!
ERRORE N.3 -> NON AVERE IN PIEDI UN SISTEMA PER GENERARE NUOVI CONTATTI (DI CLIENTI IDEALI)
Chiediti: “Come entri in contatto con i nuovi (potenziali) clienti?”
Si tratta di dinamiche sporadiche affidate al “caso”, alla benevolenza di qualche cliente (il cosiddetto “passaparola” ) o di precisi sistemi in grado di garantirti un flusso costante di nuovi contatti interessati?
Che si tratti di “pay per click” su internet o di “referral marketing” offline, poco importa in questo momento. L’importante è che tu abbia creato un sistema per generare nuovi contatti, ossia una precisa sequenza di procedure che ti possano garantire risultati costanti e continuativi. Cosa intendo per “generare un contatto”?

Intendo che tu non ti limiti a fare in modo che il potenziale cliente incroci la tua offerta ma ti prodighi per raccogliere più informazioni possibili (recapiti) sul suo conto, in modo da poterlo ricontattare in seguito. Questo significa che devi costruire un database.
Il database dei tuoi potenziali clienti è il principale asset del tuo business (assieme al tuo Brand)
Solo se raccogli i contatti dei tuoi potenziali clienti, trasferisci da loro a te la responsabilità di alimentare la vostra relazione. E aumenti esponenzialmente le possibilità di vendere, anche dopo la prima vendita…
Ovviamente il tuo obiettivo NON deve essere quello di generare contatti “qualsiasi” ma di focalizzare la tua attenzione sui contatti di potenziali clienti “ideali”.
Chi è il tuo cliente ideale?
È quella tipologia di cliente con la quale vorresti lavorare in continuazione.
Quello che è in grado di apprezzare il valore che proponi.
Che compra senza guardare il prezzo.
Che parla bene di te ad amici e parenti.
Che ti riempie di complimenti ed attestati di stima.
Insomma, un Super Cliente! ………Ne conosci qualcuno? Cerca di sapere tutto di lui!
Caratteristiche fisiche (diverse a seconda che sia una persona o un’azienda) e caratteristiche emotive . E soprattutto cerca di capire qual è il suo principale problema/bisogno. Tutto ruota intorno al principale problema/bisogno del tuo cliente ideale! Infatti solo se saprai individuarlo potrai soddisfarlo (meglio se in maniera unica!).
Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento!😉

OPEN DAY CON TRICOLOGO: 5 STEP SU COME ORGANIZZARTINel precedente post abbiamo detto che questo è il periodo in cui in S...
24/10/2024

OPEN DAY CON TRICOLOGO: 5 STEP SU COME ORGANIZZARTI

Nel precedente post abbiamo detto che questo è il periodo in cui in Salone si organizzano gli Open Day con il tricologo e forse anche tu stai per programmare il tuo.
Per evitare che le clienti non partecipino e le vendite siano fiacche, in questo articolo ti darò le 5 istruzioni giuste per riempire queste importanti giornate.

GLI OBIETTIVI DI QUESTE GIORNATE:
1. L’Obiettivo del tuo Open Day con il tricologo
Prima di organizzare il tuo Open Day, stabilisci perchè lo fai. Ai nostri clienti consigliamo di usarlo per 3 scopi:
• come front-end, cioè servizio gratuito o a basso costo per far provare i tuoi trattamenti alle clienti che non li hanno mai eseguiti (scopo educativo)
• come strumento di fidelizzazione per le clienti che già fanno trattamenti cute. Gli Open Day diventano un momento in cui fai un check-up nel corso delle tue cure e un momento in cui puoi vendere loro un altro ciclo di interventi.
• come strumento di acquisizione nuove clienti
Se invece stai per organizzarlo “perchè con i prodotti ho la giornata col tricologo in omaggio” ma non sai bene dove andare a parare, fermati e leggi anche le prossime istruzioni.
Decidi se vuoi fare solo consulenze o anche vendere. Se vuoi vendere, decidi che cosa:
• 1 trattamento detossinante “special edition”?
• 1 mini-programma di cura?
L’improvvisazione ammazza le tue vendite.

2. Organizzare un Open Day con il tricologo richiede tempo
Organizzare un Open Day è come lanciare una campagna commerciale in salone! Serve tempo:
• Tempo per avvisare le clienti
• Tempo perchè le clienti diano la loro adesione
• Tempo allo staff del salone perchè lo possa dire a tutte le clienti in negozio
Quindi prenditi almeno 4/6 settimane di tempo per avvisare tutte le clienti. Il rischio è trovarsi con poche prenotazioni perchè si è partiti troppo a ridosso della data.
Se l’azienda che fornisce il tricologo ti avvisa troppo tardi, valuta di spostare la data.
Se hai altre iniziative in corso o le stai per lanciare, evita di pestarti i piedi da solo: scegli di spingere la vendita dell’Open Day o l’altra iniziativa. Clienti e Staff recepiscono meglio 1 proposta alla volta.

3. L’Open Day va venduto come se fosse un prodotto/servizio
L’Open Day per te è fondamentale: è la porta d’ingresso per far entrare le clienti nel magico (e redditizio) mondo dei trattamenti cute.
Quindi l’Open Day con il tricologo va venduto come se fosse un prodotto o servizio!
La cliente deve capire che se non partecipa sta perdendo un’occasione importante.
Presentarlo ad una cliente che non fa mai trattamenti cute è diverso dal presentarlo ad una cliente fidelizzata al curativo.
Quindi devi prepararti con le parole giuste, senza improvvisazioni e personalizzando la vendita cliente per cliente.

4. I messaggi vengono in tuo aiuto
Sì, i messaggi via WhatsApp funzionano molto bene in queste situazioni. Per questo devi programmarne una sequenza e per questo ti servono 4/6 settimane di tempo.

5. Ripete aiuta il tuo Open Day con il tricologo
“Repetita iuvant” (Ripetere aiuta) dicevano i latini. E nel caso degli Open Day, organizzarne con regolarità in negozio aiuta ad accrescere la tua autorevolezza agli occhi delle clienti.
Visto che va tanto di moda “specializzarsi in qualcosa”, considera gli Open Day con il tricologo come uno strumento per la tua specializzazione.
Queste 5 istruzioni sono valide per qualsiasi evento si voglia organizzare in negozio, e sono sicura che se seguirai queste istruzioni farai sold-out al tuo prossimo Open Day.
Lasciaci un tuo commento dopo averne organizzato uno, sarò felice di sapere i tuoi risultati.

COME LE GIORNATE COL TRICOLOGO AUMETANO L’AUTOREVOLEZZA DEL PARRUCCHIERE.Marzo e ottobre  sono i periodi in cui lo “spir...
21/10/2024

COME LE GIORNATE COL TRICOLOGO AUMETANO L’AUTOREVOLEZZA DEL PARRUCCHIERE.

Marzo e ottobre sono i periodi in cui lo “spirito tricologico e curativo” dei parrucchieri si risveglia ma proprio in questi periodi l’autorevolezza del parrucchiere è messa a dura prova. In molti saloni infatti fervono i preparativi per le giornate con il tricologo, proposto ormai da molte aziende di prodotti.
Di solito l’obiettivo di queste giornate è:
- offrire un servizio utile alle clienti nel periodo più critico per i capelli
- aumentare la vendita di prodotti specifici
- convincere qualche cliente a fare i trattamenti in salone.

C’è anche un’altra motivazione che spinge i titolari a rivolgersi ad un tricologo:
Delegargli la responsabilità della vendita.
E’ un fatto incredibile, infatti, come magicamente queste figure (esterne al salone) riescano a vendere prodotti e trattamenti in quantità maggiori rispetto a quanto riesca a fare lo staff interno del salone.
Ecco spiegato perchè si hanno molte aspettative di incasso in queste iniziative.
Allo stesso modo, se le vendite non vanno come previsto, la colpa sarà del tricologo che non è stato convincente con le clienti del negozio.
Affidarsi ad una figura esterna porta con sé anche una CONSEGUENZA NEGATIVA alla tua autorevolezza.

La cliente, che in negozio riceve consulenze tricologiche approfondite solo da una persona esterna al tuo staff, penserà che E’ LEI L’ESPERTA, non tu.
Quindi, se da un lato cerchi di aumentare la vendita di prodotti e servizi, dall’altro danneggi la tua autorevolezza, cioè la percezione che le tue clienti hanno di te come “esperto a cui chiedere consiglio in caso di problematiche alla cute“.
Durante le nostre consulenze, ai titolari con esperienza in questo ambito, non suggeriamo mai di invitare consulenti esterni ma di gestire in prima persona queste attività.
L’obiettivo è che la cliente SI FIDI DI TE, non del consiglio di una persona che non vedrà più per i prossimi 12 mesi.

So di aver toccato un tema piuttosto delicato e per questo vorrei sapere cosa ne pensi.
Autorevolezza del Parrucchiere: accrescila con i tuoi open day.
Se vuoi evitare che la tua autorevolezza di parrucchiere sia messa all’angolo e ti interessa organizzare in autonomia un OPEN DAY TRICOLOGICO, scopri il nostro manuale tutto dedicato agli Eventi in Salone oppure chiedici una consulenza.

🚩ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESSOggi andiamo subito a vedere il secondo errore che non dovre...
18/10/2024

🚩ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESS

Oggi andiamo subito a vedere il secondo errore che non dovresti assolutamente mai fare!
ERRORE N. 2 -> NON CONOSCERE IL COSTO DI ACQUISIZIONE E IL VALORE MEDIO DI OGNI CLIENTE
Fare impresa è una questione di numeri.
E pertanto avere poca confidenza con i numeri, se si fa impresa, è sempre un grave problema.
Se non sai quale sia il valore prodotto da ciascun cliente come fai a sapere fin dove puoi spingerti, in termini di costi, per acquisirne uno?
Questo significa che nel computo dei ricavi tu non debba considerare solo la prima vendita, quella che ti porta ad acquisire il nuovo cliente, ma anche quello che in media puoi aspettarti di vendergli nel corso della sua vita da cliente. Per esempio, se il tuo costo di acquisizione cliente è di € 100,00 e, in media, ogni nuovo cliente produce immediatamente € 100,00 l’operazione potrebbe non avere senso poiché non produce alcun profitto. Tuttavia se tu sai che, ogni nuovo cliente dopo aver acquistato per € 100,00 continua a farlo, nelle settimane o nei mesi successivi, per una media di € 2.000,00… beh, questo cambia totalmente le regole del gioco!
E tu conosci il costo di acquisizione di ogni tuo nuovo cliente?
E sai qual è il VMC (Valore Medio del Cliente)?

Se vuoi saperne di più, lascia un messaggio o contattaci, saremo felici di aiutarti!

🚩7 ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESSNumerosi sono i motivi per i quali tantissime aziende in q...
15/10/2024

🚩7 ERRORI DI MARKETING CHE POSSONO FAR FALLIRE IL TUO BUSINESS

Numerosi sono i motivi per i quali tantissime aziende in questo periodo fanno fatica o, peggio, chiudono. Molti di questi motivi risiedono al di fuori della responsabilità dell’imprenditore (la Crisi, lo Stato, ecc.) e, in realtà, NON SONO DETERMINANTI. Mi spiego meglio. Nello stesso settore in cui molte aziende chiudono, ce ne sono 1, 2 o 3 che prosperano. Quindi: C’è qualcosa che l’Imprenditore può fare per far funzionare la propria Impresa nonostante il Mondo là fuori.
Qualcosa che la maggior parte degli imprenditori NON fa. Qui di seguito vediamo i 7 errori più comuni con i quali molti imprenditori contribuiscono a costruire il proprio triste destino. Ovviamente, conoscendoli hai modo di evitarli e di costruire un business che produca risultati più vicini alle tue aspettative.
ERRORE N.1 -> NON FARE MARKETING O DELEGARLO
Attorno alla parola Marketing c’è ancora tanta confusione.
Per molti imprenditori Marketing è sinonimo di fare pubblicità. E di fronte a questa possibilità, l’imprenditore solitamente ha 3 tipologie di reazioni:
a) “No, io non faccio pubblicità, sono soldi buttati. Vado avanti solo con il passaparola”;
b) “Marketing? ...effettivamente qualcosa dovrei fare per avere più visibilità… quando ripassa quel venditore di spazi pubblicitari ci faccio un pensierino”;
c) “I love Marketing! Se ho bisogno di qualcosa chiamo la mia agenzia di comunicazione creativa che mi realizza subito una super campagna coordinata. Certo costa ma… sai che figurone ci faccio con amici e clienti!?”

Ora, a parte la parodia, queste frasi diffusissime nascondono infiniti errori.
L’errore più grande di tutti è considerare il Marketing un costo o, peggio, una scocciatura da evitare o delegare in fretta anziché IL Business nel quale operi. Eh sì, perché tu non sei nel business dei Centri Estetici, delle Agenzie di Viaggi o della Ristorazione ma nel business del marketing. Occuparti del Marketing del tuo business deve essere la tua priorità (molto più che focalizzarti sul tuo prodotto o servizio). Solo il Marketing potrà far emergere e far prosperare la tua azienda. E per questo: non puoi delegare il Marketing (soprattutto a livello Strategico)!a livello operativo invece puoi/devi farlo ma questa…è un’altra storia.

Oggi abbiamo visto il primo errore di marketing, continua a seguirci poichè nei prossimi giorni, vedremo tutti gli altri 😉

COME GIOCARE D’ANTICIPO Sei d'accordo anche tu che Settembre e Ottobre sono come Gennaio?Palestre, corsi di lingue, cors...
10/10/2024

COME GIOCARE D’ANTICIPO

Sei d'accordo anche tu che Settembre e Ottobre sono come Gennaio?
Palestre, corsi di lingue, corsi di musica, corsi di aggiornamento, tutte le aziende "si risvegliano" invitando i clienti alle iniziative che ripartono a bomba.
Un bombardamento di iniziative straniante dal punto di vista del cliente.
Una concorrenza spietata per accaparrarsi i clienti/utenti dal punto di vista delle aziende.
Te ne parlo perchè ogni anno succede la stessa cosa e ogni anno faccio questo pensiero:
"Perchè nessuna di queste attività anticipa le iscrizioni autunnali prima di chiudere/fermarsi per l'estate?"
Basterebbe una semplice campagna di pre-iscrizioni anticipate per blindare già una parte di iscritti ed evitando così di iniziare da zero.

Esempi di facile applicazione:

• il centro pilates potrebbe proporre già a giugno, prima della pausa estiva, un'offerta speciale per chi prenota i corsi di settembre.
• il cineforum potrebbe proporre già a maggio/giugno il nuovo abbonamento ad un prezzo speciale.
tu come puoi muoverti d'anticipo?

Open Day tricologico di ottobre
A breve inizierà il periodo della caduta capelli e la maggior parte dei saloni proporrà sedute di trattamenti o pacchetti di prodotti professionali.
Ma perchè non proporre già oggi il tuo pacchetto prodotti ad un prezzo speciale o con un bonus extra solo per chi lo acquista in anticipo?
Perchè non chiedere una piccola quota per prenotare le sedute di trattamento con un vantaggio che non ci sarà più per chi le acquisterà a ottobre?
Periodo capelli crespi
Spesso chi fa la cheratina, la fa per correre ai ripari contro l'umidità autunnale.
Perchè non proporre già oggi una serie di vantaggi a chi la prenota per ottobre/novembre e ti dà una piccola quota come prenotazione?
Ti ho proposto solo 2 idee relative al periodo autunnale ma puoi adattarle anche al periodo natalizio, al mese di febbraio (S. Valentino), all'inizio della primavera, al lancio di un nuovo trattamento, alla vendita dei solari,....scorri tra i nostri post precedenti!!! 😉

Nota bene: se ci pensi bene, le pre-iscrizioni anticipate hanno anche un vantaggio economico per te che le proponi.
Il vantaggio sta nell'incassare anticipatamente denaro prima di erogare i tuoi servizi.
Quindi ti entrano soldi prima che tu ne spenda (in prodotti e tempo).

Fammi sapere se ti è stato utile e hai preso ispirazione per giocare d’anticipo. Lascia un commento o invia un messaggio e costruiremo insieme l'esperienza del tuo salone.

CAMBIARE NOME DEL SALONE? Pro e contro – parte 2La scorsa volta abbiamo iniziato a parlare di un tema "scottante"“perchè...
27/09/2024

CAMBIARE NOME DEL SALONE? Pro e contro – parte 2
La scorsa volta abbiamo iniziato a parlare di un tema "scottante"
“perchè di un Salone cambia il proprio nome?":
Le ragioni principali sono due: quando quel nome inizia ad andare stretto o quando si cambia la specializzazione.

Ora ciò che ci interessa è cosa succede quando si cambia il nome a un salone. Ecco un elenco delle cose da considerare:
1. Costi
Cambiare nome al salone ha un impatto immediato sui costi del salone in quanto tutti i materiali di comunicazione sono da rifare: il logo, l'insegna, le brochure, la fidelity card, le prepagate, le gift card, le shopper, le divise dello staff, etc...
Se hai dei prodotti personalizzati anche il loro rebranding va messo in conto.
Dal punto di vista amministrativo non ci sono costi esorbitanti, basta solo modificare la denominazione sociale in camera di commercio.

2. Social
Cambiare il nome alle pagine social è piuttosto semplice e non comporta costi. Bisogna poi adattare le grafiche alla nuova identità visiva.

3. Sito
Qui comincia ad essere complicato, perché bisogna cambiare il dominio e quindi perdere tutto il traffico ricevuto, nonché il posizionamento raggiunto.

4. Riconoscibilità del marchio da parte delle clienti
Questo è l'elemento più delicato a cui dedicare le proprie riflessioni.

Se sono un parrucchiere storico e tutti in zona mi conoscono come Guido Parrucchieri è molto probabile che le clienti quando parlano tra loro dicano "io vado da Guido per lo shatush, vacci anche tu".
Dopo il rebranding (cambio nome), questo potrà non essere immediato.
Ci sono saloni che sono nati come Personal Brand (marchi legati ad una persona) per i quali è un rischio cambiare il proprio nome tanto è storica e radicata nel territorio l'autorevolezza.
Lo stesso discorso vale per saloni con nomi di fantasia autorevoli a livello locale.

Ricordati che le persone, quando acquistano soprattutto a livello locale, amano avere a che fare con altre persone, non con un marchio. Spesso anche nelle grandi catene ci si affeziona ad un operatore in particolare richiedendo di essere seguiti ancora da lui.

Cambiare pensando di monetizzare il proprio "brand"
Qualcuno potrebbe averti detto che un brand tipo "Blondevolution" può essere venduto quando vai in pensione e che quindi "puoi chiedere più soldi" per il valore del marchio.

La cosa è corretta solo se quel brand è molto forte e riconoscibile.
Se i proprietari di Evos Parrucchieri o di Coppola decidono di vendere i propri saloni, è ovvio che possono farsi monetizzare la riconoscibilità del marchio.
Risulta tutto più difficile e irreale per un marchio locale.
Se a rilevarlo è una tua dipendente o una parrucchiera di un altro salone, la 1^ cosa che di solito fa è cambiare il nome con qualcosa che piace a lei.

E quindi?
Dalla nostra esperienza non abbiamo mai fatto cambiare il nome ad un salone!
Abbiamo creato dei nuovi brand ma mai suggerito un rebranding con nome completamente nuovo. Questo non significa che sia sbagliato farlo ma è una scelta da ponderare con molta molta attenzione.

👉 E tu cosa ne pensi?

CAMBIARE NOME DEL SALONE? ... PRO E CONTROSe ti chiedessi il nome di 10 aziende che hanno cambiato il loro nome negli ul...
25/09/2024

CAMBIARE NOME DEL SALONE? ... PRO E CONTRO
Se ti chiedessi il nome di 10 aziende che hanno cambiato il loro nome negli ultimi anni, sapresti rispondere?
L'unica azienda che ci è venuta in mente è stata la Omnitel (oggi Vodafone), che però ha cambiato nome solo perchè è stata comprata dal gruppo Vodafone.

Dalla ricerca online e tra i marchi memorabili è uscito questo elenco:

Pepsi-Cola: Inizialmente chiamata "Brad's Drink", fu ribattezzata "Pepsi-Cola" nel 1898.
Michelin: fondata nel 1889 come "Compagnie Générale des Pneumatiques Michelin", l'azienda ha adottato il nome abbreviato "Michelin" nel 1903.
Siemens: nasce come "Telegraphen-Bauanstalt Siemens & Halske", l'azienda ha adottato il nome abbreviato "Siemens" nel 1899.
Google: Inizialmente chiamata "BackRub" nel 1996, l'azienda ha adottato il nome "Google" nel 1998.

A parte Google che ha cambiato nome "solo" 26 anni fa, le altre aziende non hanno modificato radicalmente il nome da oltre 100 anni.
Perchè le aziende "grosse"non cambiano il nome del loro Brand?

Ti risponiamo con Jay Abraham, marketer e consulente americano particolarmente conosciuto.
Ecco i rischi nel cambiare nome al proprio brand

1. Perdita di riconoscimento del marchio: un nome ben consolidato rappresenta un fattore di distinzione e riconoscimento sul mercato.
Cambiarlo può comportare una perdita di visibilità da parte dei clienti.

2. Confusione tra i clienti: può generare confusione tra i clienti, che potrebbero non sapere come identificare l'azienda o i suoi prodotti.
Questo può portare a una perdita di vendite.

3. Costi elevati: Cambiare il nome di un'azienda può essere un processo costoso, che richiede investimenti in marketing, pubblicità, riposizionamento del marchio e aggiornamenti di tutti i materiali aziendali.

Quando è utile cambiare nome al proprio brand

1. Quando l'azienda si fonde o viene acquisita da un'altra: In questo caso, un cambio di nome può essere necessario per creare un'identità unica.

2. Quando l'azienda entra in nuovi mercati: Un nuovo nome può essere più adatto al nuovo contesto e ai nuovi segmenti di clienti.

3. Quando l'azienda ha una reputazione negativa: Un cambio di nome può essere un modo per distanziarsi dal passato e creare una nuova immagine più positiva.

👉 Perchè i Saloni cambiano il loro nome?
Prima di darti la nostra versione nel prossimo post, ti invitiamo a rispondere con un commento.

23/09/2024

La situazione è critica
Con la piega si lavora in perdita, è ormai risaputo.
Quando facciamo un'Analisi del Listino dobbiamo inevitabilmente sottolineare al titolare come quel servizio sia venduto sottocosto.
Il nodo sta, come ben saprai, nel fatto che per una piega serve davvero tanto tempo a fronte dell'incasso che genera.
Ciò non significa che è una situazione irreparabile.
Con una strategia di Premium Price, elaborata a partire dai dati del salone, è possibile trasformare la Piega da servizio sottocosto a servizio in attivo.

Per farlo servono:
✅un'analisi del listino che ti dica esattamente quanto costa il tuo salone ogni minuto di lavoro
✅dei materiali che ti aiutino a proporre questo cambiamento
uno staff che ti aiuti nella proposta di questa campagna commerciale

Se la situazione per te è critica, chiedi una consulenza specifica con tm academy senza impegno,un confronto puo’ aprirti altre strade 😉

16/09/2024
Sei d'accordo anche tu che Settembre è come Gennaio? 🧐Palestre, corsi di lingue, corsi di musica, corsi di aggiornamento...
12/09/2024

Sei d'accordo anche tu che Settembre è come Gennaio? 🧐

Palestre, corsi di lingue, corsi di musica, corsi di aggiornamento. A settembre tutte le aziende "si risvegliano" invitando i clienti alle iniziative che ripartono. Questi IN FOTO sono solo alcuni dei tanti messaggi che arrivano: la piscina che propone un abbonamento annuale, il centro danza avvisa che i corsi ripartono e i teatri di Verona inviano il programma degli spettacoli autunnali. Un bombardamento di iniziative straniante dal punto di vista del cliente. Una concorrenza spietata per accaparrarsi i clienti/utenti dal punto di vista delle aziende. Te ne parlo perchè ogni anno succede la stessa cosa e ogni anno pensiamo:

"Perchè nessuna di queste attività anticipa le iscrizioni autunnali prima di chiudere/fermarsi per l'estate?" Basterebbe una semplice campagna di pre-iscrizioni anticipate per blindare già una parte di iscritti ed evitare, a settembre, di iniziare da zero.
Esempi di facile applicazione:
· il centro pilates potrebbe proporre già a giugno, prima della pausa estiva, un'offerta speciale per chi prenota i corsi di settembre.
· il cineforum potrebbe proporre già a maggio/giugno il nuovo abbonamento ad un prezzo speciale.

👉 Tu come puoi muoverti d'anticipo?
🔸Open Day tricologico di ottobre. A breve inizierà il periodo della caduta capelli e la maggior parte dei saloni proporrà sedute di trattamenti o pacchetti di prodotti professionali. Perchè non proporre già oggi il tuo pacchetto prodotti ad un prezzo speciale o con un bonus extra solo per chi lo acquista in anticipo? Perchè non chiedere una piccola quota per prenotare le sedute di trattamento con un vantaggio che non ci sarà più per chi le acquisterà a ottobre?

🔸Periodo capelli crespi Spesso chi fa la cheratina, la fa per correre ai ripari contro l'umidità autunnale. Perchè non proporre già oggi una serie di vantaggi a chi la prenota per ottobre/novembre e ti dà una piccola quota come prenotazione? Queste sono solo 2 idee relative al periodo autunnale ma puoi adattarle anche al periodo natalizio, al mese di febbraio (S. Valentino), all'inizio della primavera, al lancio di un nuovo trattamento, alla vendita dei solari. Nei nostri post trovi molti suggerimenti. Nota bene: se ci pensi bene, le pre-iscrizioni anticipate hanno anche un vantaggio economico per te che le proponi perché incassi anticipatamente denaro prima di erogare i tuoi servizi.

FACCI sapere se utilizzerai una delle nostre idee o se le hai già utilizzate in altre circostanze.

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