Ma prima di tutto siamo cittadine e cittadini, uniti dall’amore per Orte, sinceramente legati al territorio ortano, di cui facciamo da sempre parte.
‘ORTEcivica 2026’ è un gruppo che nasce dalla volontà di mettere a disposizione tempo e capacità a favore di un ambizioso progetto che ha come obiettivo principale la rinascita della città di Orte. Ci adopereremo con tutte le nostre forze per riscatt
are e rilanciare il territorio, animati da un senso di appartenenza che supera le esigenze del singolo e che punta invece al benessere della collettività. Il nostro è un gruppo trasversale e apartitico, composto da membri che hanno idee concrete, valide, oneste e decisamente realizzabili e che, soprattutto, vogliono ascoltare le esigenze provenienti dalla società civile. Siamo consapevoli che la città di Orte ha necessità di interrompere l’attuale e negativa tendenza con un’inversione di rotta! Siamo pronti non solo e soltanto a dare voce alle contestazioni, ma anche a proporre nuove idee costruttive, che vanno dal lavoro alla sanità, dall’ambiente alla difesa del territorio e che quindi abbracciano tutti i settori carenti e in declino nella nostra città. Abbiamo la priorità di garantire la trasparenza anche nello spiegare e rendere note ai cittadini ortani le scelte amministrative effettuate, attraverso le deliberazioni di giunta e di consiglio che avranno ripercussioni sulla nostra collettività, per renderli consapevoli delle decisioni riguardanti la gestione del nostro territorio, dei nostri servizi, di quello che sarebbe dovuto essere e di quello che non è stato. Uno dei nostri scopi è garantire la consapevolezza a tutti i cittadini delle scelte amministrative che si ripercuotono sulla qualità della vita di tutti noi perché una buona amministrazione deve saper rispondere alle esigenze di tutti i cittadini nel rispetto del bene comune. Teniamo a sottolineare la nostra contrarietà rispetto agli intrecci politici nell’amministrazione della cosa pubblica e alla divisione del territorio ortano decisi in altre sedi, finalizzata esclusivamente alla spartizione preventiva di poltrone, perché riteniamo che queste scelte opportunistiche non corrispondano esattamente a ciò che gli ortani aspirano per la nostra città. Sentiamo invece la necessità di dover partecipare e determinare liberamente il futuro della nostra città e quello delle nuove generazioni che ci vivono nel rispetto e nella rivalutazione dell’ambiente, nella salvaguardia dell’istruzione e delle scuole, nella creazione di opportunità lavorative nel territorio e per il territorio. Per questi motivi ci siamo uniti e non abbiamo nessuna preclusione verso coloro che vogliano impegnarsi e contribuire alla rinascita e allo sviluppo della nostra città. Riteniamo che Orte abbia necessità di un forte slancio che non la veda più come città isolata nel viterbese e nel Lazio affinché possa diventare fulcro di interessi e nuova città palpitante. Orte sente il bisogno, ora più che mai, di rinascere a nuova vita. In ‘ ORTEcivica 2026 ’ ci sarà spazio per tutti coloro che vorranno offrire il proprio contributo: si tratta di un approccio inclusivo mediante il quale ogni singolo cittadino può fare la differenza, anziché continuare ad essere destinatario passivo di scelte amministrative ed interventi talvolta scellerati che, nella maggior parte dei casi, sono stati tardivi o non hanno generato alcun valore aggiunto al benessere collettivo. Ci poniamo oggi come cittadini liberi ma forti ognuno delle proprie idee, tutti insieme, con la volontà di realizzare vecchi e nuovi progetti, proiettati verso il futuro di una nuova città di Orte. Ortecivica 2026… la città che vorrei…”