31/05/2026
Quanto accaduto oggi è inaccettabile e ci ferisce nel profondo.
Lavoriamo ogni giorno per i nostri ragazzi, per insegnare loro i valori di una vita sana, onesta, fruttuosa, che ricompensi gli impegni di ognuno a favore di se stessi e della comunità.
Lavoriamo per il futuro. Il futuro dei ragazzi ed il nostro futuro che da loro deve essere sostenuto.
I nostri ragazzi che troppo presto vogliono sentirsi grandi, fare i grandi, quando grandi ancora non lo sono.
Questi ragazzi che vogliono fare cose che non sono loro consentite, fuori da quelle regole che non vogliono seguire e che non comprendono che sono studiate per il loro bene.
Ed ecco che oggi ci troviamo a piangere una vita spezzata e a pregare per chi possa al più presto tornare alla normalità. Già, la normalità... Ma quale normalità? Riflettiamo. Riflettiamo tutti sul ruolo di ognuno, di chi deve ascoltare e capire cosa è giusto e cosa sbagliato e di chi deve educare, guidare, istruire, per fare il bene di questi ragazzi, figli dei loro genitori e figli del nostro lavoro.
Questa mattina Orta Nova si è svegliata con una notizia che ci lascia sgomenti e profondamente addolorati.
Un nostro giovane concittadino di appena 17 anni ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella notte sulla SP80. A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale, esprimo il più sincero cordoglio e la più affettuosa vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici, ai compagni di scuola e a quanti gli hanno voluto bene.
Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente. La perdita di una vita così giovane rappresenta una ferita profonda che colpisce l’intera comunità ortese. In queste ore il nostro pensiero va anche agli altri ragazzi coinvolti nell’incidente, ai quali auguriamo una pronta e completa guarigione.
Mentre attendiamo che le autorità competenti accertino con precisione la dinamica dei fatti, sentiamo il dovere di fermarci a riflettere. Questa vicenda richiama tutti noi – istituzioni, famiglie, scuola e società civile – a una responsabilità educativa ancora più forte nei confronti delle nuove generazioni.
I nostri giovani hanno bisogno di esempi, di ascolto, di punti di riferimento e della consapevolezza che il valore della vita viene prima di tutto. La libertà, il divertimento e l’entusiasmo propri dell’età non possono mai essere separati dal senso di responsabilità e dal rispetto delle regole.
Nessuna corsa, nessuna sfida, nessun momento di leggerezza vale il prezzo di una vita spezzata. E quando a spezzarsi è la vita di un ragazzo, il dolore assume una dimensione ancora più difficile da accettare.
Oggi Orta Nova si raccoglie nel silenzio e nel dolore, stringendosi attorno alla famiglia del giovane scomparso e condividendo un lutto che appartiene all’intera comunità.
Che il ricordo del suo sorriso, dei suoi sogni e del futuro che aveva davanti possa accompagnare il nostro raccoglimento e la nostra preghiera.