06/07/2026
𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐄 𝐓𝐀𝐑𝐈𝐅𝐅𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋'𝐀𝐒𝐈𝐋𝐎 𝐍𝐈𝐃𝐎:
Di recente ci sono state alcune variazioni nelle rette del Micro-Nido di Orsara di Puglia. Vogliamo spiegare chiaramente da cosa dipendono questi cambiamenti.
𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐅𝐀𝐒𝐂𝐄 𝐃𝐄𝐁𝐎𝐋𝐈 𝐄𝐃 𝐄𝐐𝐔𝐈𝐓𝐀̀
Vogliamo condividere con voi, con la massima trasparenza, le ragioni che hanno reso necessario l'adeguamento delle tariffe del nostro asilo nido comunale, spiegando come abbiamo lavorato per tutelare le famiglie e garantire la sostenibilità del servizio.
𝐔𝐧 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝟏𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢
Le tariffe del nostro asilo nido erano rimaste completamente invariate dal 𝟐𝟎𝟏𝟑, anno di apertura del servizio. In tutti questi anni, il Comune ha assorbito interamente i rincari per non gravare sui cittadini.
Nel dettaglio l'inflazione e l'aumento generalizzato dei prezzi:
● Utenze ed Energia: Riscaldamento, energia elettrica e acqua
● Materiali Didattici e Igienici: Prodotti per le attività ludico-educative, cancelleria e materiale per la sanificazione degli ambienti.
● Costo del Lavoro e Servizi Educativi: Rinnovi contrattuali e adeguamenti per il personale educativo e ausiliario.
● Manutenzione ordinaria: Interventi di cura e adeguamento degli spazi interni ed esterni.
Tutti questi motivi hanno reso l'adeguamento un passo inevitabile per mantenere gli standard qualitativi attuali.
Per capire l'esigenza di questo intervento, basta guardare i numeri reali dell'ultimo anno:
Nel 𝟐𝟎𝟐𝟓, il costo complessivo per la gestione del servizio è stato di 𝟕𝟖.𝟗𝟎𝟎 €.
Di questa cifra, la quota coperta dalle rette delle famiglie è stata di 𝟑𝟐.𝟕𝟎𝟎 €, pari a circa il 𝟒𝟏% del totale.
Il restante 𝟓𝟗% della spesa è rimasto interamente a carico delle casse del Comune.
Attraverso questi 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐢, il nostro obiettivo è 𝐫𝐢𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚, portando la quota a carico delle famiglie intorno al 𝟓𝟎%, lasciando l'altra metà esatta del costo complessivo (il restante 50%) a carico del bilancio comunale. Si tratta di una scelta di responsabilità per far sì che il servizio continui a funzionare al meglio.
𝐀𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀: 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐛𝐨𝐥𝐢
Nel ridisegnare le tariffe per raggiungere questo obiettivo, non abbiamo applicato un aumento lineare uguale per tutti. Ci siamo fatti guidare dal 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞:
Le fasce ISEE più basse non sono state toccate (o lo sono state in modo del tutto marginale), garantendo l'accesso continuo a chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità.
Gli incrementi principali sono stati redistribuiti esclusivamente sulle fasce di reddito più alte, chiedendo un contributo maggiore solo a chi ha una maggiore capacità economica.
𝐋'𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐥'𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐍𝐢𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨
Ricordiamo che l'impatto economico effettivo per i genitori viene drasticamente abbattuto grazie al 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐀𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐍𝐢𝐝𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 erogato dall'INPS, richiedibile online per i bambini fino a 3 anni. Il Bonus copre le rette fino a cifre importanti:
Fino a 25.000€ di ISEE: fino a 3.000€ annui (circa 272€ al mese). Sale a 3.600€ annui per i nati dal 2024.
Da 25.001€ a 40.000€ di ISEE: fino a 2.500€ annui (circa 227€ al mese). Sale a 3.600€ annui per i nati dal 2024.
Oltre 40.000€ di ISEE o senza ISEE: 1.500€ annui (circa 136€ al mese).
𝐄𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐄𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 (𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐚)
Per dare massima tranquillità alle famiglie, mostriamo una simulazione basata sulla tariffa mensile massima più alta applicata dal nostro Comune, incrociata con il contributo minimo garantito dallo Stato (pari a 136,36€ al mese per chi supera i 40.000€ di ISEE o non lo presenta).
Retta massima comunale mensile (Esempio): € 300,00
Contributo mensile rimborsato dall'INPS (Minimo garantito): € 136,36
Costo reale mensile effettivo a carico della famiglia: € 163,64
(Ricordiamo che se l'ISEE della famiglia fosse invece inferiore a 40.000€ e il bimbo fosse nato dal 2024, il rimborso INPS salirebbe fino a circa 327€ al mese, azzerando o riducendo a pochissimi euro la spesa mensile reale nella quasi totalità dei casi).
Restiamo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento.
Il nostro obiettivo rimane quello di difendere l'equità sociale, mantenendo i nostri standard educativi ai massimi livelli senza lasciare indietro nessuno.