06/09/2023
Un gran da fare in questi giorni per far tutto bello e pulito, per i bambini che aspettano trepidanti di tornare all'asilo e assaporare i giorni di un nuovo anno, insieme.
E accogliere nuovi bambini, mamme, papà, nonni.
Auguriamo un buon inizio a tutti!
🌟
LA REGINA DELLE API
Una volta due principi se ne andarono in cerca di avventure e si diedero ad una vita sfrenata e dissoluta, così che non tornarono più a casa. Il più giovane, che era chiamato il Grullo, andò in cerca dei suoi fratelli; e quando finalmente li trovò essi lo schernirono perché, sciocco com'era, voleva farsi strada nel mondo, mentre loro due non ne venivano a capo, pur essendo molto più accorti . Si misero in cammino tutti e tre insieme e giunsero a un formicaio. I due maggiori volevano sconvolgerlo, per vedere le formichine correre qua e là spaventate , e portare via le uova; ma il Grullo disse: - Lasciate in pace quelle bestie, non tollero che le disturbate - Proseguirono e giunsero a un lago dove nuotavano tante tante anatre. I due fratelli volevano prenderne un paio e farle arrosto, ma il Grullo disse : - Lasciate in pace quelle bestie, non tollero che le uccidiate - Infine giunsero a un alveare, dove c'era tanto miele che colava sul tronco. I due volevano accendere un fuoco sotto l'albero per soffocare le api e prendere il miele. Ma il Grullo tornò a dissuaderli dicendo: - Lasciate in pace quelle bestie, non tollero che le bruciate -
Finalmente arrivarono ad un castello: nelle scuderie non c'erano che cavalli di pietra e non si vedeva anima viva. Attraversarono tutte le sale, finché‚ proprio in fondo, giunsero a una porta con tre serrature; ma in mezzo alla porta c'era uno spioncino da cui si poteva vedere nella stanza. E videro un omino grigio, seduto a un tavolo. Lo chiamarono una, due volte, ma egli non udì ; lo chiamarono per la terza volta, egli si alzò, aprì , venne fuori senza dire parola, ma li condusse a una tavola riccamente imbandita e, quand'ebbero mangiato e bevuto, diede a ciascuno di loro una camera da letto. Il mattino dopo l'omino grigio andò dal maggiore, lo chiamò con un cenno e lo guidò a una lapide, dov' erano scritte le tre imprese che avrebbero liberato il castello. E questa era la prima : nel bosco,sotto il muschio, c'erano le perle della principessa, mille di numero, e si dovevano cercare; e se al tramonto ne mancava una sola, colui che aveva cercato impietriva . Il maggiore andò e cercò per tutto il giorno ma, al tramonto, ne aveva trovate soltanto cento; e com'era scritto accadde: egli impietri'. Il giorno seguente fu il secondo fratello a tentare l'avventura; ma non fu più fortunato del primo, trovò soltanto duecento perle e impietrì. Infine toccò al Grullo che si mise a cercare nel muschio; ma era così difficile trovare le perle e ci voleva tanto tempo! Allora si mise a sedere su di una pietra e pianse. E mentre se ne stava lì, il re delle formiche, che una volta egli aveva salvato, arrivò con cinquemila formiche, e non trascorse molto tempo che le bestioline avevano trovato tutte le perle e le avevano riunite in un mucchio.
La seconda impresa era di ripescare dal lago la chiave che apriva la camera da letto della principessa. Quando il Grullo arrivò al lago, le anatre, che egli aveva salvato, accorsero a nuoto, si tuffarono e ripescarono la chiave dal fondo.
La terza impresa era la più difficile: delle tre principesse dormienti bisognava scegliere la più giovane e la più soave .
Ma si assomigliavano come gocce d'acqua; e nulla le distingueva se non che, prima d'addormentarsi, avevano mangiato dolci differenti: la maggiore un pezzo di zucchero, la seconda un po' di sciroppo, la minore un cucchiaio di miele. Ed ecco, arrivò la regina delle api, con le api che il Grullo aveva protetto dal fuoco e assaggiò la bocca di tutte e tre; infine si fermò su quella che aveva mangiato il miele e così il principe riconobbe la giusta.
Allora l'incanto si ruppe , ogni cosa fu sciolta dal sonno e chi era di pietra riacquistò la sua figura . Il Grullo sposò la più giovane e la più soave e, morto il padre di lei, divvene re; e i suoi due fratelli si presero le altre due principesse .
Fiabe del Focolare
Jacob e Wilhelm Grimm
Quadro realizzato in lana da mamma Maria Viero