17/06/2026
Care ragazze e cari ragazzi maturandi del Liceo Scientifico Statale “L. Mossa”,
Martina, Federica, Nicolò, Pietro, Edoardo, Mame Fabinta, Eleonora, Aurora, Francesca, Laura, Edoardo, Christian, Lucia, Serena, Anna, Lorenzo, Alessandro, Lorenzo Constantin, Alessio, Emma, Luca, Giovanni Francesco, Leonardo, Michela, Andrea, Manuela, Cristiano, Giacomo, Nicolò, Niccolò, Lucia, Mattia, Ameera, Alessio, Lorenzo, Paolo, Chiara, Francesco, Alice, Hilary Ida, Gian Paolo, Alice, Zeno, Maddalena, Marianna, Michela, Lorenzo, Gabriele, Diego, Andrea, Matteo, Gabriele, Christian, Federico Giovanni, Niccolò, Mauro, Alida, Irene, Francesca, Gabriele, Giulia, Simone Antonio, Rosanna, Sara, Giovanni, Joe, Aurora, Marco, Alessandro, Giorgia, Zaccaria, Lorena, Simone, Diego, Diego, Simone, Filippo, Matteo, Francesco, Massimiliano, Alessandro, Roberto, Andrea, Lucrezia, Pietro, Marco Simone, Arianna Elisabetta, Luca, Matteo, Sofia, Vincenzo Antonio, Lorenzo, Matteo, Francesco, Massimiliano Claus, Alessandro, Roberto, Andrea, Lucrezia, Pietro, Marco Simone, Arianna Elisabetta, Luca, Matteo, Sofia, Vincenzo, Lorenzo, Matteo, Letizia, Gloria Imo Okon, Gabriele, Daniele, Giada, Elisabetta, Alessandro, Simone, Cristian, Iban, Thomas Francesco, Monica, Nicola, Alessia, Andrea, Giorgio, Davide, Narciso Giorgio, Chiara, Flavia, Valentina, Fabrizio Tomaso, Edoardo, Francesco Vincenzo, Andrea Paola, Matteo, Mattia, Vittoria, Ludovica Carole, Marco, Martina, Gabriele, Antonio, Viola, Cecilia Cora, Gabriel, Elisa, Giada, Giorgia, Behlul, Matilde, Ismaele, Filippo, Celeste Edelweiss, Ida, Angela, Eleonora Paola, Ilenia, Pietro, Giada, Jamila, Anastasia, Michele, Nikole, Giada, Alessandra, Matteo, Vanessa Paola, Chiara, Valentina, Maia Rocio, Lavinia, Carla Antonia, Elisa, Chiara, Vanessa, Beatrice, Greta, Eva, Denise Carmen, Gabriele, Cornelia, Tommaso, Martina e tutti voi che domani inizierete l’Esame di maturità,
siete arrivati alla vostra notte prima degli esami.
Un momento carico di emozioni, di pensieri che si accavallano, di attese, di sogni, di paure. Una notte speciale, che arriva dopo anni di studio, di amicizie, di verifiche, di successi, di delusioni superate e di traguardi conquistati passo dopo passo.
E io, insieme a tutta la nostra comunità scolastica, voglio dirvi una cosa sola: vivetela tutta, senza risparmiarvi.
Accogliete quel misto di ansia, speranza, trepidazione e voglia di dimostrare quanto valete. È il vostro momento. Non cercate di scacciare queste emozioni, perché sono il segno che ciò che state vivendo è importante. È una notte che ricorderete per sempre.
Non spegnete nulla, non perdete nessuna emozione. Non abbiate fretta che passi. Godetevi questa attesa, le ultime telefonate con gli amici, i messaggi scambiati fino a tardi, gli incoraggiamenti delle vostre famiglie, persino quell’agitazione che adesso vi sembra difficile da gestire.
Domani, quando varcherete l’ingresso del nostro Liceo, fatelo a testa alta. Le gambe forse tremeranno, il cuore batterà più forte del solito, ma vi sorprenderete della forza che saprete trovare dentro di voi.
Sedetevi. Respirate profondamente. Raccogliete le idee. Fidatevi di voi stessi.
Perché avete tutto ciò che vi serve.
Avete le conoscenze costruite in questi anni, le competenze che avete maturato, la vostra intelligenza, la vostra sensibilità, la vostra unicità. Avete il sostegno delle vostre famiglie e il lavoro prezioso dei vostri docenti, che vi hanno accompagnato lungo il cammino con passione, dedizione e fiducia.
Ma ricordate una cosa importante: l’esame non misura tutto ciò che siete.
Non misura la vostra capacità di rialzarvi dopo una difficoltà, la vostra generosità, la vostra forza, i vostri sogni, la vostra umanità. Queste sono qualità che nessun voto potrà mai raccontare fino in fondo.
Per questo non cercate scorciatoie. Non servono. Affrontate questa prova con autenticità, con coraggio e con la serenità di chi sa di aver fatto il proprio percorso.
Lasciate spazio anche al cuore, alle passioni, ai progetti che custodite dentro di voi. Scrivete e parlate con la vostra voce, perché nessuno può essere voi meglio di voi stessi.
Vi ho visto crescere. Ho visto i vostri progressi, le vostre difficoltà, il vostro impegno, la vostra capacità di rialzarvi dopo gli errori e di ripartire. Ed è per questo che vi guardo con fiducia e con orgoglio.
Mentre si fa sera, fermatevi un momento a guardare la strada percorsa. Poi guardate avanti. Oltre l’esame ci sono nuove strade, nuove sfide, nuove opportunità. Il futuro vi aspetta.
Abbracciate questa notte. Conservatela nel cuore.
Buona notte, buon esame, ragazze e ragazzi.
Siate fieri di ciò che siete, prima ancora di ciò che riuscirete a fare.
Io, noi, lo siamo.
Con affetto,
Il vostro Dirigente Scolastico
Gianluca Corda