02/04/2021
Oggi 2 aprile si celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, istituita dalle Nazioni Unite, come ogni anno dal 2007.
«L'autismo è una neurodiversità, un modo altro del cervello di percepire l'ambiente circostante. I sensi sono attivati in maniera diversa, in maniera "altra". Si ha, per esempio, una percezione più forte della luce e una percezione comunque diversa dei suoni, dell'olfatto, del tatto. Si tratta, dunque, di una neurodiversità, in particolare, di un altro modo di essere, non di una malattia».
📌Cosa può dare soluzioni concrete per genitori alle prese con piccoli bimbi autistici?
🔹 Tutti i bambini con autismo crescono, o meglio tutti attraversano gli stessi stadi di sviluppo, anche se lo fanno in tempi diversi, tendenzialmente allungati
🔹 Attualmente le diagnosi sono molto precoci, e quando il bimbo è piccolo, la cosa fondamentale è cominciare con la stimolazione dei sensi: è proprio quest'ultima che consente al piccolo di apprezzare l'ambiente circostante e di prendere contatti con esso.
🔹È necessario far sì che possano gattonare. Anche questa fase consente ai bambini l'esplorazione e la conoscenza
🔹Occorre osservare tanto i bambini, vedere esattamente cosa fanno e come si comportano e, di conseguenza, mettere in campo le strategie giuste.
🔹Il genitore è colui che conosce meglio il proprio figlio. Bisogna smettere di considerare il genitore come "sfortunato", ma prendere consapevolezza del fatto che è lui il vero conoscitore del bambino perché lo ha sotto gli occhi ogni giorno, dunque il suo intuito ha valore.
🔹 Attualmente le scuole attrezzate per affrontare le varie disabilità in Italia sono un po' a macchia di leopardo: dipende dalle varie situazioni e dalle diverse scuole. Accade spesso che i bambini autistici siano costretti a stare in classe quando invece sono nervosi: così non riescono a recepire e quindi disturbano. Occorre sempre includere il bimbo autistico nella classe. Inoltre, nel caso dell'autismo a basso e medio funzionamento (l'Asperger è un'altra cosa), alcuni insegnamenti sono inutili poiché i bimbi non capiscono il contesto. Se disturba, dietro vi è sempre una situazione non adeguata a lui.