Pedagogia e dintorni

Pedagogia e dintorni Spazio di riflessione pedagogica nato per riunire tutti i colleghi educatori e pedagogisti

📌 Presso il nostro centro sono attivi i percorsi di valutazione APC, rivolti a bambini e ragazzi che presentano caratter...
13/05/2026

📌 Presso il nostro centro sono attivi i percorsi di valutazione APC, rivolti a bambini e ragazzi che presentano caratteristiche compatibili con l’alto potenziale cognitivo.

Ci sono bambini che imparano in fretta, ma si annoiano facilmente.
Bambini che fanno domande profonde, che percepiscono tutto intensamente, che sembrano “troppo” sensibili o “troppo” avanti per la loro età.

E spesso, proprio per questo, vengono fraintesi.

L’Alto Potenziale Cognitivo (APC) non è una gara a chi è “più intelligente”.
È un funzionamento complesso, che coinvolge aspetti cognitivi, emotivi, relazionali e creativi. E che ha bisogno di essere compreso, non etichettato. Perché la scuola italiana riesce contemporaneamente a chiedere ai bambini di essere speciali e poi infastidirsi quando lo sono davvero. Una specie di talento pedagogico al contrario.

📌 Presso il nostro centro sono attivi i percorsi di valutazione APC, rivolti a bambini e ragazzi che presentano caratteristiche compatibili con l’alto potenziale cognitivo.

La valutazione prevede:
✔️ colloqui con la famiglia;
✔️ osservazione pedagogica;
✔️ raccolta delle informazioni scolastiche;
✔️ somministrazione di strumenti specifici da parte di professionisti formati in ambito APC;
✔️ restituzione finale con indicazioni educative e operative per famiglia e scuola.

L’obiettivo non è “dare un’etichetta”, ma comprendere il profilo del bambino, valorizzarne le risorse e prevenire situazioni di disagio, demotivazione o isolamento.

📚 Da giugno partiranno inoltre le attività di potenziamento dedicate ai bambini APC:
laboratori in piccolo gruppo pensati per sostenere creatività, pensiero divergente, autoregolazione emotiva, metodo di studio e competenze relazionali.

Uno spazio in cui sentirsi accolti, riconosciuti e finalmente compresi.
Perché alcuni bambini non hanno bisogno di essere “normalizzati”. Hanno bisogno di contesti capaci di stare al passo con il loro modo di pensare.

📍Per informazioni e prenotazioni:
https://ambienteecultura.altervista.org/alto-potenziale-cognitivo-apc/

𝑮𝒆𝒏𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒄𝒉𝒊: 𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒊𝒏 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂
29/04/2026

𝑮𝒆𝒏𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒄𝒉𝒊: 𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒊𝒏 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂

Perché le regole spesso non funzionano?Non perché siano sbagliate.Ma perché, da sole, non bastano.I ragazzi non imparano...
26/04/2026

Perché le regole spesso non funzionano?
Non perché siano sbagliate.
Ma perché, da sole, non bastano.

I ragazzi non imparano da quello che diciamo.
Imparano da quello che vedono ogni giorno.
Se chiediamo rispetto, ma perdiamo facilmente la calma…
se limitiamo l’uso del telefono, ma siamo sempre connessi…
se pretendiamo ascolto, ma siamo i primi a distrarci…
le regole diventano parole vuote.

Le regole funzionano quando sono sostenute da coerenza.
Quando c’è un adulto che le rende credibili, con il proprio comportamento.

Perché educare non è solo dire cosa fare.
È mostrare, ogni giorno, come si fa.

Segui per altri spunti sulla relazione educativa e la crescita quotidiana.

Perché le regole spesso non funzionano?

Non perché siano sbagliate.
Ma perché, da sole, non bastano.

I ragazzi non imparano da quello che diciamo.
Imparano da quello che vedono ogni giorno.

Se chiediamo rispetto, ma perdiamo facilmente la calma…
se limitiamo l’uso del telefono, ma siamo sempre connessi…
se pretendiamo ascolto, ma siamo i primi a distrarci…

le regole diventano parole vuote.

Le regole funzionano quando sono sostenute da coerenza.
Quando c’è un adulto che le rende credibili, con il proprio comportamento.

Perché educare non è solo dire cosa fare.
È mostrare, ogni giorno, come si fa.

Segui per altri spunti sulla relazione educativa e la crescita quotidiana.

Quando tuo figlio si chiude: cosa significa davvero?Ci sono momenti, soprattutto durante l’adolescenza, in cui i ragazzi...
26/04/2026

Quando tuo figlio si chiude: cosa significa davvero?
Ci sono momenti, soprattutto durante l’adolescenza, in cui i ragazzi smettono di raccontarsi come facevano prima. Le risposte si accorciano, gli spazi si allargano, e quel dialogo che sembrava spontaneo diventa più difficile, a tratti quasi assente.
È in questi momenti che molti genitori iniziano a chiedersi cosa stia succedendo davvero. Se sia solo una fase, qualcosa di passeggero, oppure un segnale più profondo che non riescono a leggere fino in fondo.
La verità è che non esiste una risposta unica, ed è proprio questo che spesso mette in difficoltà. Perché la chiusura, nell’adolescenza, non è sempre un problema da risolvere, ma è quasi sempre un messaggio da comprendere.
Può esserci il bisogno di avere uno spazio proprio, lontano dallo sguardo degli adulti. Può esserci la difficoltà a dare un nome a ciò che si prova, oppure la paura di non essere capiti davvero. E allora il silenzio diventa una forma di protezione, più che di distanza.
Come ricorda il pedagogista Daniele Novara, i ragazzi non hanno bisogno di adulti perfetti, ma di adulti che sappiano esserci nel modo giusto. E questo, nella pratica quotidiana, non è sempre semplice.
“Esserci” non significa trovare subito le parole giuste o forzare il dialogo quando non arriva. Significa piuttosto restare presenti, mantenere una disponibilità autentica, offrire un punto di riferimento che non si ritrae nemmeno davanti al silenzio.
È un equilibrio delicato, fatto di rispetto e vicinanza, di attesa e fiducia. Perché quando un ragazzo si chiude, non sempre si sta allontanando davvero. A volte sta solo attraversando qualcosa che non sa ancora condividere.
E sapere che c’è un adulto capace di restare, senza invadere e senza giudicare, può diventare la condizione che, prima o poi, permette a quel dialogo di riaprirsi.

Perché le regole spesso non funzionano?Non perché siano sbagliate.Ma perché, da sole, non bastano.I ragazzi non imparano...
25/04/2026

Perché le regole spesso non funzionano?
Non perché siano sbagliate.
Ma perché, da sole, non bastano.

I ragazzi non imparano da quello che diciamo.
Imparano da quello che vedono ogni giorno.

Se chiediamo rispetto, ma perdiamo facilmente la calma…
se limitiamo l’uso del telefono, ma siamo sempre connessi…
se pretendiamo ascolto, ma siamo i primi a distrarci…
le regole diventano parole vuote.

Le regole funzionano quando sono sostenute da coerenza.
Quando c’è un adulto che le rende credibili, con il proprio comportamento.

Perché educare non è solo dire cosa fare.
È mostrare, ogni giorno, come si fa.

Segui per altri spunti sulla relazione educativa e la crescita quotidiana.

Perché le regole spesso non funzionano?

Non perché siano sbagliate.
Ma perché, da sole, non bastano.

I ragazzi non imparano da quello che diciamo.
Imparano da quello che vedono ogni giorno.

Se chiediamo rispetto, ma perdiamo facilmente la calma…
se limitiamo l’uso del telefono, ma siamo sempre connessi…
se pretendiamo ascolto, ma siamo i primi a distrarci…

le regole diventano parole vuote.

Le regole funzionano quando sono sostenute da coerenza.
Quando c’è un adulto che le rende credibili, con il proprio comportamento.

Perché educare non è solo dire cosa fare.
È mostrare, ogni giorno, come si fa.

Segui per altri spunti sulla relazione educativa e la crescita quotidiana.

Nasce  Uno spazio per portare la pedagogia dentro la vita di tutti i giorni.Piccoli spunti, riflessioni concrete e strum...
12/04/2026

Nasce
Uno spazio per portare la pedagogia dentro la vita di tutti i giorni.
Piccoli spunti, riflessioni concrete e strumenti per chi educa, accompagna, cresce.
Perché l’educazione non è teoria lontana, ma qualcosa che accade ogni giorno, nelle relazioni.”

https://www.facebook.com/profile.php?id=61574374684640

Nasce
Uno spazio per portare la pedagogia dentro la vita di tutti i giorni.

Piccoli spunti, riflessioni concrete e strumenti per chi educa, accompagna, cresce.

Perché l’educazione non è teoria lontana, ma qualcosa che accade ogni giorno, nelle relazioni.”

15/03/2026
10/03/2026
10/03/2026

Le risorse, da sole, non fanno la differenza.

Contano solo quando vengono indirizzate.

Vale per il tempo.
Vale per le energie.
Vale anche per le scelte.

Decidere dove farle andare
è già una forma di responsabilità.

📚 Convegno di apertura – Sistema Integrato 0–6Il 12 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Comunale di Giuglia...
08/03/2026

📚 Convegno di apertura – Sistema Integrato 0–6
Il 12 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Comunale di Giugliano (Via Verdi, 4), si terrà il convegno di apertura del percorso formativo dedicato ai docenti del sistema integrato 0–6.
Un momento istituzionale di avvio e condivisione che segna l’inizio di un progetto orientato alla qualità educativa, all’inclusione e alla costruzione di una comunità professionale consapevole e competente.
Durante l’incontro verranno presentati:
• gli obiettivi del percorso
• la struttura formativa
• le modalità di partecipazione
• il quadro istituzionale e territoriale di riferimento
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo pedagogico e delle organizzazioni impegnate nella promozione dei servizi educativi per la prima infanzia.
Un’occasione di confronto e alleanza tra scuola, territorio e politiche sociali per rafforzare il sistema integrato 0–6 come spazio pubblico di crescita, diritti e responsabilità educativa.
🔗 Iscrizioni tramite QR code in locandina.
Vi aspettiamo.

📚 Convegno di apertura – Sistema Integrato 0–6

Il 12 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Comunale di Giugliano (Via Verdi, 4), si terrà il convegno di apertura del percorso formativo dedicato ai docenti del sistema integrato 0–6.

Un momento istituzionale di avvio e condivisione che segna l’inizio di un progetto orientato alla qualità educativa, all’inclusione e alla costruzione di una comunità professionale consapevole e competente.

Durante l’incontro verranno presentati:
• gli obiettivi del percorso
• la struttura formativa
• le modalità di partecipazione
• il quadro istituzionale e territoriale di riferimento

Interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo pedagogico e delle organizzazioni impegnate nella promozione dei servizi educativi per la prima infanzia.

Un’occasione di confronto e alleanza tra scuola, territorio e politiche sociali per rafforzare il sistema integrato 0–6 come spazio pubblico di crescita, diritti e responsabilità educativa.

🔗 Iscrizioni tramite QR code in locandina.

https://forms.gle/5nmEn9W6dBveRxUr5
Vi aspettiamo.

Indirizzo

Nocera Inferiore
84014

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