AttivaMente - Centro Pedagogico Hub d'innovazione educativa e sociale

AttivaMente - Centro Pedagogico Hub d'innovazione educativa e sociale Percorsi educativi specialistici per il potenziamento delle autonomie e delle competenze funzionali di bambini e ragazzi con bisogni educativi complessi.

Il Centro Pedagogico AttivaMente, un servizio di Ambiente e Cultura coop. soc., fornisce un servizio specialistico alle scuole e alle famiglie, interventi educativi e assistenza specialistica. La nostra mission è promuovere il benessere e lo sviluppo integrale di bambini e ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, attraverso interventi educativi personalizzati, consulenze pedagogiche professionali e servizi di supporto alle famiglie. Operiamo con un approccio inclusivo e multidisciplinare, valorizzando le potenzialità individuali e creando percorsi su misura per ogni persona.

Buon compleanno, amica mia. 🎂💛La pedagogia ci insegna che ogni incontro autentico lascia un segno nel cuore di chi lo vi...
25/07/2026

Buon compleanno, amica mia. 🎂💛
La pedagogia ci insegna che ogni incontro autentico lascia un segno nel cuore di chi lo vive. Tu sei uno di quegli incontri preziosi che hanno arricchito la mia vita, non solo come collega, ma soprattutto come amica.
Grazie per la tua sensibilità, per la tua capacità di prenderti cura degli altri, per il tuo sorriso e per la passione con cui trasformi ogni giorno in un'opportunità di crescita.
Ti auguro un anno ricco di serenità, salute, soddisfazioni e di quella felicità che doni ogni giorno a chi ha la fortuna di conoscerti.
Continua a educare con il cuore, perché è lì che nasce il cambiamento più bello.
Buon compleanno, Mica. Ti voglio bene. ❤️

🧩 Ogni pezzo al posto giusto… proprio come ogni nuova competenza! 💙Durante il potenziamento pedagogico, anche un semplic...
23/07/2026

🧩 Ogni pezzo al posto giusto… proprio come ogni nuova competenza! 💙

Durante il potenziamento pedagogico, anche un semplice puzzle diventa uno strumento prezioso di apprendimento.

Attraverso questa attività lavoriamo su:
✨ attenzione e concentrazione;
🧠 memoria visiva e problem solving;
🤲 motricità fine e coordinazione oculo-manuale;
🎯 pianificazione, organizzazione e perseveranza;
💪 autonomia e fiducia nelle proprie capacità.

Ogni tessera inserita rappresenta un piccolo traguardo che contribuisce alla crescita cognitiva ed emotiva del bambino. Imparare divertendosi è il modo migliore per sviluppare competenze solide e durature.

❤️ Perché dietro ogni gioco c'è un grande percorso educativo.

Plusdotazione e doppia eccezionalità La doppia eccezionalità è l'arte di abitare un paradosso vivente: avere una mente c...
26/06/2026

Plusdotazione e doppia eccezionalità

La doppia eccezionalità è l'arte di abitare un paradosso vivente: avere una mente capace di mappare le stelle in un istante, eppure faticare a trovare le chiavi di casa nella tasca.​

È un concetto fondamentale che fa crollare il mito del "plusdotato perfetto".

Una persona può essere contemporaneamente plusdotata e presentare una neurodivergenza o un disturbo dell'apprendimento. Ad esempio:​Plusdotazione + ADHD (Deficit di attenzione/iperattività)​Plusdotazione + DSA (Dislessia, disgrafia, ecc.)​Plusdotazione + Spettro Autistico (Asperger).
In questi casi, l'alto potenziale può mascherare la difficoltà (e viceversa), rendendo la diagnosi complessa ma fondamentale per supportare correttamente il soggetto.

L'errore più comune è concentrarsi esclusivamente sulla "riabilitazione" del disturbo o della fragilità, ignorando la plusdotazione.​
L'approccio corretto per la doppia eccezionalità deve essere bifocale: occorre offrire strategie di compensazione e tutele per le aree di fragilità (es. uso di mappe concettuali, tempi aggiuntivi, strumenti tecnologici), ma contemporaneamente è vitale nutrire l'alto potenziale con compiti stimolanti, complessi e creativi per evitare la noia e la depressione esistenziale.

Con i nostri percorsi di osservazione, valutazione e potenziamento APC attivi presso il nostro centro possiamo supportare sia il bambino sia la famiglia a creare un ambiente inclusivo e stimolante in cui il bambino plusdotato può sentirsi libero di esprimere sé stesso.




19/06/2026
Perché è importante il PDP per gli alunni  APC?Un alunno APC viene spesso immaginato come uno studente modello che non h...
19/06/2026

Perché è importante il PDP per gli alunni APC?

Un alunno APC viene spesso immaginato come uno studente modello che non ha bisogno di alcun aiuto: apprende rapidamente, prende ottimi voti e cammina da solo. Nella realtà pedagogica e psicologica, però, le cose sono molto più complesse.
La plusdotazione non è semplicemente "un'intelligenza superiore alla media", ma una neurodivergenza che comporta un funzionamento cognitivo ed emotivo differente. Per questo motivo, gli alunni APC rientrano nell'area dei Bisogni Educativi Speciali (BES).

Ecco le motivazioni principali per cui un alunno APC può avere bisogno di un supporto educativo personalizzato:

• Noia generalizzata e calo del rendimento: I ritmi della classe sono spesso troppo lenti per un alunno APC in quanto apprende un concetto più velocemente rispetto ai coetanei. La conseguenza: Se costretto a ripetere continuamente nozioni già apprese, l'alunno si annoia profondamente, si disconnette dalle lezioni e smette di prestare attenzione. Questo può portare ad una calo dei voti o al rifiuto scolastico perché manca lo stimolo cognitivo a lui adatto.

• Mancanza di un metodo di studio: Poiché nei primi anni di scuola tutto l'apprendimento avviene senza sforzo, gli studenti APC spesso non imparano a studiare. Quando, alle scuole superiori o all'università, si trovano davanti a materie che richiedono pianificazione, memoria a lungo termine e sforzo, vanno in crisi.

• Ipersensibilità ed "Eccitabilità": Gli studenti APC percepiscono il mondo in modo amplificato: sentimenti intensi, empatia sproporzionata, forte senso di giustizia; fastidio per rumori, luci o tessuti (etichette dei vestiti, aule caotiche); mente che non si spegne mai, flusso continuo di pensieri e domande incessanti. Senza una guida, questo sovraccarico può essere scambiato per instabilità emotiva o iperattività.

• Isolamento sociale: A causa di interessi spesso diversi da quelli dei coetanei (es. un bambino di 9 anni appassionato di astrofisica o filosofia), l'alunno APC può fare fatica a integrarsi, sentendosi "alieno" o difettoso. Per integrarsi, a volte adotta il mimetismo sociale, reprimendo il proprio potenziale pur di essere accettato.

In Italia, il Ministero dell'Istruzione ha riconosciuto la plusdotazione all'interno dei BES (Bisogni Educativi Speciali) con una nota specifica del 2019. Questo significa che i consigli di classe, in presenza di una diagnosi/valutazione specialistica, possono (e dovrebbero) redigere un PDP (Piano Didattico Personalizzato).
Il PDP per un alunno APC non serve a "facilitare" il compito, ma ad arricchire ed approfondire la didattica (compiti più complessi, approfondimenti, introduzione di nuove tecnologie) per mantenere viva la motivazione e supportare il benessere psicologico dello studente.

Se sei un docente e credi che uno dei tuoi studenti sia un bambino/ragazzo APC e se sei un genitori e credo che tuo figlio sia un bambino/ragazzo APC puoi contattarci. Infatti con i nostri percorsi di osservazione, valutazione e potenziamento APC attivi presso il nostro centro possiamo supportare sia la famiglia sia il bambino a creare un ambiente stimolante e inclusivo in cui il bambino plusdotato può sentirsi libero di esprimere sé stesso e le sue passioni e la famiglia adeguata a supportare la crescita del proprio figlio. Inoltre possiamo aiutare la scuola a capire le esigenze dell’alunno APC e insieme redigere un PDP adatto per supportare l’alunno nel suo percorso didattico.

dott.ssa Tiziana Esposito

Essere genitori di un bambino/ragazzo APCCrescere un figlio con plusdotazione cognitiva richiede ai genitori di comprend...
09/06/2026

Essere genitori di un bambino/ragazzo APC
Crescere un figlio con plusdotazione cognitiva richiede ai genitori di comprendere una mente che funziona in modo unico bilanciando abilità intellettive straordinarie con una forte intensità emotiva.
Quindi quali sono le principali sfide che una famiglia deve affrontare quotidianamente?
• Asincronia dello sviluppo: esiste negli APC una discrepanza tra l'età mentale (ragionano come un adulto) e l'età emotiva o motoria (si comportano da bambini). Tale discrepanza può generare frustrazione sia nel bambino/ragazzo sia nei genitori;
• Ipersensibilità ed empatia: i bambini/ragazzi APC hanno reazioni emotive amplificate e un'estrema vulnerabilità a critiche e ingiustizie. Questo può portare a creare situazioni conflittuali all’interno della famiglia;
• Perfezionismo estremo: i bambini/ragazzi APC ambiscono ad ottenere un risultato impeccabile fin da subito senza ammettere errori. Dunque per paura di fallire spesso non provano neanche ad iniziare un’attività generando frustrazione.
A tal proposito alcuni consigli utili possono essere:
• Evitare le etichette di "genio": valorizzare l'impegno, la perseveranza e il processo creativo piuttosto che il risultato finale;
• Accogliere la complessità emotiva: aiutare il bambini/ragazzo a dare un nome alle proprie forti emozioni senza sminuirle o punirle
• Cercare supporto specialistico: rivolgersi ad associazioni di settore, per una valutazione e per iniziare insieme al bambino/ragazzo, un percorso emotivo e didattico personalizzato.
Se vivi come genitore queste situazioni, noi possiamo aiutarti e supportarti. Infatti con i nostri percorsi di osservazione, valutazione e potenziamento APC attivi presso il nostro centro possiamo supportare sia la famiglia sia il bambino a creare un ambiente stimolante e inclusivo in cui il bambino plusdotato può sentirsi libero di esprimere sé stesso e le sue passioni e la famiglia adeguata a supportare la crescita del proprio figlio.

dott.ssa Tiziana Esposito

AttivaMente

06/06/2026

Questa mattina abbiamo dato il via al nostro percorso formativo dedicato al sistema integrato 0–6 con il seminario:

📚 Corpo, gioco e apprendimento nella fascia 0–6

Una mattinata intensa di confronto, riflessione e attività pratiche insieme a educatrici, insegnanti e operatrici del territorio.

Abbiamo parlato di corpo, movimento, gioco e apprendimento, partendo da una convinzione semplice ma fondamentale: nei primi anni di vita il bambino conosce il mondo attraverso l'esperienza, la relazione e l'azione.

Abbiamo riflettuto sull'importanza dell'osservazione educativa, sui segnali che i bambini ci comunicano attraverso il comportamento, sul valore del gioco come strumento di sviluppo e sulla necessità di progettare contesti realmente inclusivi e rispettosi dei tempi di crescita.

Momenti come questi ci ricordano quanto la formazione non sia soltanto acquisizione di contenuti, ma costruzione condivisa di significati, competenze e nuove prospettive educative.

Grazie a tutte le partecipanti per la presenza, l'attenzione e la disponibilità a mettersi in gioco.

Un ringraziamento speciale a Nicola Frezza e Francesco Mandiello per aver condiviso competenze, esperienze e riflessioni all'interno di questo percorso.

🌱 Educare significa continuare a imparare, insieme.

Indirizzo

Via Francesco Correale 48
Nocera Inferiore
84014

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:30 - 19:00

Telefono

+3908118633007

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando AttivaMente - Centro Pedagogico Hub d'innovazione educativa e sociale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a AttivaMente - Centro Pedagogico Hub d'innovazione educativa e sociale:

Scelte rapide

Condividi