19/06/2026
Perché è importante il PDP per gli alunni APC?
Un alunno APC viene spesso immaginato come uno studente modello che non ha bisogno di alcun aiuto: apprende rapidamente, prende ottimi voti e cammina da solo. Nella realtà pedagogica e psicologica, però, le cose sono molto più complesse.
La plusdotazione non è semplicemente "un'intelligenza superiore alla media", ma una neurodivergenza che comporta un funzionamento cognitivo ed emotivo differente. Per questo motivo, gli alunni APC rientrano nell'area dei Bisogni Educativi Speciali (BES).
Ecco le motivazioni principali per cui un alunno APC può avere bisogno di un supporto educativo personalizzato:
• Noia generalizzata e calo del rendimento: I ritmi della classe sono spesso troppo lenti per un alunno APC in quanto apprende un concetto più velocemente rispetto ai coetanei. La conseguenza: Se costretto a ripetere continuamente nozioni già apprese, l'alunno si annoia profondamente, si disconnette dalle lezioni e smette di prestare attenzione. Questo può portare ad una calo dei voti o al rifiuto scolastico perché manca lo stimolo cognitivo a lui adatto.
• Mancanza di un metodo di studio: Poiché nei primi anni di scuola tutto l'apprendimento avviene senza sforzo, gli studenti APC spesso non imparano a studiare. Quando, alle scuole superiori o all'università, si trovano davanti a materie che richiedono pianificazione, memoria a lungo termine e sforzo, vanno in crisi.
• Ipersensibilità ed "Eccitabilità": Gli studenti APC percepiscono il mondo in modo amplificato: sentimenti intensi, empatia sproporzionata, forte senso di giustizia; fastidio per rumori, luci o tessuti (etichette dei vestiti, aule caotiche); mente che non si spegne mai, flusso continuo di pensieri e domande incessanti. Senza una guida, questo sovraccarico può essere scambiato per instabilità emotiva o iperattività.
• Isolamento sociale: A causa di interessi spesso diversi da quelli dei coetanei (es. un bambino di 9 anni appassionato di astrofisica o filosofia), l'alunno APC può fare fatica a integrarsi, sentendosi "alieno" o difettoso. Per integrarsi, a volte adotta il mimetismo sociale, reprimendo il proprio potenziale pur di essere accettato.
In Italia, il Ministero dell'Istruzione ha riconosciuto la plusdotazione all'interno dei BES (Bisogni Educativi Speciali) con una nota specifica del 2019. Questo significa che i consigli di classe, in presenza di una diagnosi/valutazione specialistica, possono (e dovrebbero) redigere un PDP (Piano Didattico Personalizzato).
Il PDP per un alunno APC non serve a "facilitare" il compito, ma ad arricchire ed approfondire la didattica (compiti più complessi, approfondimenti, introduzione di nuove tecnologie) per mantenere viva la motivazione e supportare il benessere psicologico dello studente.
Se sei un docente e credi che uno dei tuoi studenti sia un bambino/ragazzo APC e se sei un genitori e credo che tuo figlio sia un bambino/ragazzo APC puoi contattarci. Infatti con i nostri percorsi di osservazione, valutazione e potenziamento APC attivi presso il nostro centro possiamo supportare sia la famiglia sia il bambino a creare un ambiente stimolante e inclusivo in cui il bambino plusdotato può sentirsi libero di esprimere sé stesso e le sue passioni e la famiglia adeguata a supportare la crescita del proprio figlio. Inoltre possiamo aiutare la scuola a capire le esigenze dell’alunno APC e insieme redigere un PDP adatto per supportare l’alunno nel suo percorso didattico.
dott.ssa Tiziana Esposito