12/01/2021
Quando mi chiedono cosa sia la felicità per me rispondo sempre allo stesso modo: avere donato me stesso, in maniera ineccepibile e ignorando le fatiche fisiche e psichiche, a coloro che amavo, facendo da scudo alle loro sofferenze. Questo ha formato l’uomo che sono oggi, prodigo verso il prossimo e con una trasparenza di animo che colma il mio vissuto, non sottraendomi mai alle mie responsabilità e sempre pronto a donarsi ancora.