23/09/2026
La corsa all’intelligenza artificiale sta entrando in una fase delicata: non si discute più soltanto di quanto velocemente sviluppare modelli sempre più potenti, ma di quanto siamo in grado di comprenderne e controllarne i comportamenti.
L'ormai noto incidente nei test di cybersecurity di OpenAI con agenti che hanno aggirato alcune restrizioni e sfruttato vulnerabilità di Hugging Face ha riportato al centro il tema del "disallineamento", ovvero la possibilità che un modello raggiunga un obiettivo attraverso modalità diverse da quelle previste dai suoi sviluppatori.
OpenAI ha risposto introducendo nuovi controlli e un protocollo per monitorare e rendere pubblici questi episodi in modo più sistematico.
Ma il problema è strutturale e non riguarda una sola azienda.
Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha chiesto di rallentare il ritmo dello sviluppo dei modelli di frontiera. Una posizione sostenuta da Sam Altman ed Elon Musk, mentre Mark Zuckerberg ritiene che le aziende abbiano già forti incentivi a sviluppare sistemi sicuri.
Donald Trump, invece, ha respinto le richieste di nuovi “guardrail” per l’AI perchè ritiene sia una competizione strategica per gli USA (con la Cina)
Il confronto, quindi, non è soltanto tecnologico.
È fondamentalmente una questione che riguarda il rapporto tra sicurezza e competizione.
https://www.interskills.it/2026/09/23/openai-e-il-protocollo-per-controllare-lintelligenza-artificiale/