08/07/2026
Le due camere dello Stato di New York hanno approvato un disegno di legge che prevede l’etichettatura dei contenuti realizzati “sostanzialmente” con l’IA.
Il testo attende ora la firma della governatrice. Sebbene sia democratica e generalmente favorevole ai temi della trasparenza, la sua approvazione non può considerarsi scontata: diversi aspetti della proposta sono infatti già stati oggetto di critiche e osservazioni.
In ogni caso, si tratta di un importante passo verso una maggiore trasparenza, in una direzione che richiama da vicino le linee ispiratrici dell’art. 50 dell’AI Act dell’UE.
Come abbiamo più volte evidenziato, l’etichettatura dei contenuti non rappresenta, a nostro avviso, la vera 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑡𝑖𝑜 𝑠𝑖𝑛𝑒 𝑞𝑢𝑎 𝑛𝑜𝑛 della fiducia dei lettori. Tale fiducia dipende piuttosto dalla responsabilità dell’autore che firma l’articolo, anche quando questo sia stato redatto o rielaborato con il supporto di strumenti di IA.
Restiamo in attesa degli sviluppi.
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La fiducia è il fondamento del giornalismo: a New York una legge sull’etichettatura dei contenuti realizzati con AI - Interskills - Media Company
Il rapporto di fiducia con il lettore è la vera posta in gioco del giornalismo. L’uso dell’IA può minare questo rapporto. Il disegno di legge NY FAIR News Act di New York interviene proprio su questo punto: rendere riconoscibili i contenuti generati artificialmente per preservare credibilità,...
01/07/2026
Una guida pratica e dettagliata per esplorare quattro strumenti AI di Google — Gemini, NotebookLM, Pinpoint e SynthID — e il loro possibile impiego nel lavoro giornalistico: dalla preparazione di briefing alla gestione delle fonti, dalla ricerca nei grandi archivi documentali alla verifica dell’origine dei contenuti digitali.
https://www.interskills.it/2026/06/24/strumenti-ai-di-google-in-redazione-una-guida-pratica/
Strumenti AI di Google in redazione: una guida pratica - Interskills - Media Company
Una guida pratica e dettagliata per esplorare quattro strumenti AI di Google — Gemini, NotebookLM, Pinpoint e SynthID — e il loro possibile impiego nel lavoro giornalistico: dalla preparazione di briefing alla gestione delle fonti, dalla ricerca nei grandi archivi documentali alla verifica dell....
19/06/2026
Come sempre non "corriamo" dietro le notizie, ma alla fine le acchiappiamo! Abbiamo analizzato e spiegato, con chiarezza e ricchezza di dettagli, il ritiro, da parte di Anthropic dei due ultimi modelli Mythos 5 e Fable 5.
Le motivazioni governative, il pericolo "dual use", gli aspetti sottesi politici ed economici in quella che pare anche una guerra interna negli USA per il primato nel mondo AI!
Grazie alla nostra Maria Lucia Di Cuia
Buona lettura!!!
Il ritiro dei modelli Anthropic Fable 5 e Mythos 5: cosa c’è sotto? - Interskills - Media Company
Una direttiva del governo USA ha imposto il ritiro dei modelli di AI Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, sollevando interrogativi che vanno oltre la sicurezza tecnica. Il rischio dichiarato riguarda le loro capacità cyber avanzate e agentiche, ma cosa c’è sotto? Dalla vicenda emergono una governanc...
22/05/2026
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo non solo l’economia globale, ma anche gli equilibri politici e geopolitici tra Stati Uniti, Europa e Cina. Dalla competizione tecnologica americana all’approccio regolatorio europeo fino alla strategia di sovranità tecnologica cinese, il dibattito sulla governance dell’IA racconta tre diverse visioni del rapporto tra Stato, mercato, innovazione e diritti.
Abbiamo messo a confronto tre sistemi culturali, di governance ed economici relativi all'AI, quelli di Europa, Cina e Stati Uniti.
Tutti sostengono che l’IA cambierà profondamente economia, lavoro, informazione e società, ma quasi nessun sistema politico sembra ancora disposto ad affrontare fino in fondo le implicazioni di questa trasformazione. Eppure la questione non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica. Riguarda il modello di società che si sta costruendo, il rapporto tra libertà e controllo, tra sicurezza e diritti, tra potere pubblico e potere privato. Perché governare l’intelligenza artificiale significa ormai, sempre più chiaramente, governare la società stessa.
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https://www.interskills.it/2026/05/22/governare-lintelligenza-artificiale-significa-governare-la-societa/
25/02/2026
L’intelligenza artificiale viene spesso raccontata come una corsa alla potenza, tra processori più rapidi, modelli sempre più grandi e quantità di dati imponenti. Ma ridurre tutto a una sfida tecnologica significa perdere di vista ciò che sta davvero cambiando.
Non si tratta soltanto di tecnologia. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui lavoriamo, il valore che attribuiamo alle competenze maturate nel tempo e perfino la percezione del ruolo umano nei processi decisionali e creativi.
L’ impatto sociale dell’IA - Interskills - Media Company
L’intelligenza artificiale sta trasformando non solo la tecnologia, ma il lavoro, l’identità e gli equilibri sociali. Oltre il mito della singolarità, la vera sfida riguarda il senso che attribuiamo al valore umano nell’era dell’automazione cognitiva.
29/01/2026
L’arrivo dell’intelligenza artificiale generativa, la frammentazione del pubblico e il cambiamento delle abitudini di ricerca hanno messo in discussione modelli che per anni sono sembrati solidi.
Le tecnologie evolvono rapidamente, mentre bisogni, aspettative e modalità di relazione delle persone cambiano con maggiore lentezza.
È su questo scarto temporale che Dentsu, di cui analizziamo il report in questo articolo, individua le cosiddette human truths, intese come punti di ancoraggio interpretativo in un ambiente sempre più dominato da algoritmi, automazione e processi opachi. Il rischio che emerge è che le logiche algoritmiche, se adottate in modo acritico, finiscano per influenzare non solo i modelli di business, ma la funzione stessa dell’informazione...
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Tre verità umane in un’era algoritmica - Interskills - Media Company
Il report Media Trends 2026 di Dentsu individua tre “verità umane” che restano centrali anche nell’era degli algoritmi. Semplicità, relazione e qualità dei contenuti diventano elementi chiave per ricostruire fiducia. Il futuro dell’informazione passa dalla capacità di mantenere un giudiz...
20/01/2026
È uscito, come ogni anno di questi tempi, il documento di previsione sul giornalismo del Reuters Institute di Oxford, "Journalism, Media and Technology Trends and Predictions 2026".
Il Report mostra un giornalismo già trasformato, alle prese con una crisi di fiducia, con il calo del traffico e con l’impatto dell’intelligenza artificiale e della creator economy.
Secondo il report, il traffico da Google Search è sceso in media del 33% a livello globale tra il 2024 e il 2025, con picchi del 38% negli Stati Uniti.
A pesare non è solo l’algoritmo, ma l’evoluzione stessa di Google e degli altri player digitali, che da “motori di ricerca” si stanno trasformando in “motori di risposta”.
Di fronte a questa crisi di accesso, le redazioni stanno puntando su ciò che può renderle ancora uniche: contenuti distintivi, inchieste originali, reportage, approfondimenti contestuali, storie umane.
L’obiettivo non è più raggiungere tutti, ma creare legami forti e diretti con chi ancora cerca informazione di qualità. E in questa direzione si muovono anche le scelte sui formati. L’articolo testuale, da solo, non basta più.
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Giornalismo 2026: le previsioni del Reuters Institute di Oxford - Interskills - Media Company
Il report Journalism, Media and Technology Trends and Predictions 2026 del Reuters Institute mostra un giornalismo già trasformato, alle prese con una crisi di fiducia, con il calo del traffico e con l’impatto dell’intelligenza artificiale e della creator economy.
06/01/2026
L’IA corre più della nostra capacità di controllo: crescono rischi di sicurezza, impatti ambientali e disinformazione. Senza regole e governance adeguate, i costi dell’innovazione possono superare i benefici già nel 2026
Intelligenza artificiale, i rischi sistemici di una corsa senza freni - Interskills - Media Company
L’IA corre più della nostra capacità di controllo: crescono rischi di sicurezza, impatti ambientali e disinformazione. Senza regole e governance adeguate, i costi dell’innovazione possono superare i benefici già nel 2026.
15/12/2025
Meta ha siglato accordi con grandi editori internazionali, tra cui CNN, Fox News, USA Today e Le Monde, per portare notizie aggiornate in tempo reale dentro Meta AI. Le intese autorizzano l’uso e la sintesi dei contenuti giornalistici, con link agli articoli originali.
Meta sostiene che queste integrazioni offriranno valore ai partner, consentendo loro di raggiungere un nuovo pubblico, presentando quindi la collaborazione come mutuamente vantaggiosa.
Dall’altro lato, però, la disintermediazione impone dubbi importanti sulla sostenibilità del sistema. Se una parte sempre maggiore della fruizione avviene direttamente nelle risposte generate dall’IA, la dipendenza delle redazioni dalle piattaforme aumenta, mentre la relazione diretta con il lettore rischia di indebolirsi...
L’alleanza tra Meta AI ed editori riscrive la distribuzione delle notizie - Interskills - Media Company
Meta ha siglato accordi con grandi editori internazionali, tra cui CNN, Fox News, USA Today e Le Monde, per portare notizie aggiornate in tempo reale dentro Meta AI. Le intese autorizzano l’uso e la sintesi dei contenuti giornalistici, con link agli articoli originali.
24/11/2025
Google ha presentato Gemini 3 Pro, il nuovo modello di intelligenza artificiale definito dall’azienda come il più avanzato di sempre. La nuova versione introduce progressi nel ragionamento, nella multimodalità e nella gestione di contesti molto ampi grazie a una finestra di 1 milione di token.
Gemini 3 Pro è progettato per cogliere sfumature, riconoscere segnali deboli e comprendere ciò che l’utente intende veramente, anche quando non è espresso in modo diretto.
Il ragionamento risulta più profondo e continuo, il modello scompone i problemi, segue il filo logico da un passaggio all’altro, mantiene la coerenza anche in interazioni complesse e riduce la necessità di prompt tecnici o molto dettagliati. L’obiettivo afferma Google è quello di avvicinare l’interazione a un vero dialogo...
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Gemini 3 Pro, il modello più avanzato di Google - Interskills - Media Company
Google ha presentato Gemini 3 Pro, il nuovo modello di intelligenza artificiale definito dall’azienda come il più avanzato di sempre. La nuova versione introduce progressi nel ragionamento, nella multimodalità e nella gestione di contesti molto ampi grazie a una finestra di 1 milione di token.