Nato nel 2004 da una incredibile sinergia tra artisti, teatranti, intellettuali di calibro nazionale e gruppi informali e scuole di vari territori napoletani. Arrevuoto, il progetto teatrale dedicato agli adolescenti del centro storico e delle periferie della città di Napoli, giunge al suo undicesimo movimento; il progetto coinvolge quasi 150 giovani partecipanti tra i 9 e 20 anni (a cui si aggiunge una decina di adulti), guidati da un gruppo di registi ed educatori attraverso un percorso laboratoriale di circa sei mesi, fino allo spettacolo finale aperto al pubblico. Alle scuole, medie, elementari e superiori, si aggiugono associazioni, cooperative e spazi occupati, componendo una comunità trasversale per età, esperienze, biografie, raccolta attorno ai due temi centrali di teatro e pedagogia, vogliosa di parlare alla città con l’energia della spontaneità critica, in uno spettacolo esplosivo, arrevutante. L’origine del progetto Arrevuoto è nel metodo della non scuola del Teatro delle Albe di Ravenna riadattato al contesto napoletano. Il progetto è nato nel 2005 per volontà del Teatro Stabile di Napoli; dal 2012, il gruppo di lavoro si è costituito come Associazione di teatro e pedagogia. Le prime tre edizioni sono state per la regia di Marco Martinelli mentre dalla quarta in poi la direzione artistica è di Maurizio Braucci; la direzione teatrale è collettiva. Alcuni degli autori oggetto della riscrittura arrevutante dal 2005 ad oggi: Aristofane, Jarry, Molière, Brecht, Viviani, Shelley, Cervantes, Flaiano, Dürrenmatt.