04/03/2026
22 e 23 marzo: VOTIAMO NO!
Organizzazione giovanile del Partito Democratico - Circolo Arenella
04/03/2026
22 e 23 marzo: VOTIAMO NO!
Una ferita enorme l’incendio del teatro Sannazzaro.
Ha sconvolto tutti.
Il teatro dove hanno recitato Scarpetta e De Filippo, un pezzo della cultura popolare della città.
Va ricostruito subito.
La prima bandiera che entrò ad Auschwitz era rossa con la falce e martello
13/11/2025
Francesco Savanelli ha presentato la sua candidatura con il Pd alle elezioni regionali in Campania>>> https://shorturl.at/b2XTQ
23/10/2025
A poche settimane dalla missione umanitaria battezzata "Global Sumud Flotilla", il cui sequestro illegale ha suscitato l'indignazione dei popoli del mondo, e a pochi giorni dall'accordo definito di "pace" dal Presidente degli Stati Uniti, ma che ancora molti dubbi solleva sulle proprie premesse e sulle proprie promesse, rimane centrale quanto non mai la questione del futuro degli abitanti di Striscia di Gaza e Cisgiordania e la necessità di non abbassare la guardia sulle sorti di uno dei popoli più oppressi della terra, che riceverà sempre la nostra più decisa solidarietà.
Ci vediamo venerdì 24 ottobre, ore 18:30, in via De Ruggiero 83 con Arturo Scotto per discutere delle perduranti sofferenze del popolo palestinese, della tregua e soprattutto per ribadire ancora una volta ciò in cui abbiamo sempre creduto:
ORA E SEMPRE PALESTINA LIBERA ✊🏼❤️🇵🇸
23/10/2025
Lui è Nicholas, ad Ottobre avrebbe compiuto 38 anni, da 30 può solo abitare nel cuore di tutti noi.
Nicholas Green era nato a San Francisco, ed il 1 ottobre 1994 si trovava in Italia, in vacanza, con Reginald, Maggie e Eleanor, la piccolina, appena 4 anni.
Firenze, Roma, Pompei, mancava la Sicilia. I Green decidono di andarci, noleggiano un’auto e imboccano la A1.
La chiamano l’Autostrada del Sole ma per Nicholas, e i suoi, è un inferno. Un agguato, gli spari dei banditi, la corsa al Policlinico di Messina, la morte. Infine il processo: 20 anni di reclusione ed ergastolo per i due responsabili. Avevano ucciso quel bambino scambiando l’auto nella quale viaggiava per quella di un gioielliere.
Poi, dopo le lacrime, un miracolo che alimenta la vita. Reginald e Maggie, a decine di migliaia di chilometri da casa, baciano l’ultima volta Nicholas e decidono di donare i suoi organi, tutti: cuore e fegato, pancreas e reni, anche le cornee. Salvano quattro ragazzini e un adulto, restituiscono ad altri due la vista. I Green pensano a Nicholas, ne sarebbe stato felice. Il mondo guarda ai Green, l’Italia li “adotta” e piange Nicholas come un figlio. Fino al punto da diventare uno dei primi paesi al mondo per donazione di organi.
Pochi mesi fa, Reginald ha scritto una lettera che riporto, senza osare commentarla. Per me, è dettata da un Angelo: “In quanto padre di Nicholas Green, e i cui organi sono stati donati a sette Italiani molto malati, condivido che i legami che abbiamo stretto con queste sette persone hanno avuto un effetto terapeutico su tutti noi.
Siamo stati gratificati di vedere come gli organi di nostro figlio abbiano trasformato la vita di persone che in un certo momento erano state in punto di morte. Come Maria Pia Pedalà, la siciliana allora diciannovenne che ha ricevuto il fegato di Nicholas, ha avuto un figlio 4 anni dopo il trapianto, ha chiamato suo figlio Nicholas e lui è talmente in salute da essere diventato sottufficiale della Marina Militare Italiana. Immaginate che tonico sia questo per noi”.
Buon compleanno in Cielo, tesoro
❤
Fonte: Piero Gurrieri tra la gente
05/10/2025
Martedì 7 ottobre ore 15:30 Sede Pd Napoli Via Santa Brigida 51.
Dialoghi sull'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro con il vicepresidente della camera dei Deputati Anna Ascani
02/10/2025
Il governo ha abbandonato i nostri compagni in mare.
Se succedesse qualcosa ai membri della non sarebbe di certo per la “irresponsabilità” di cui vengono accusati, ma per la mancanza di responsabilità del nostro governo nel tutelarli.
Noi bloccheremo tutto.
Ci troverete nelle piazze, nelle scuole e nelle università insieme a tante e tanti giovani che stanno alzando la voce.
Al fianco dei nostri compagni Paolo Romano, Arturo Scotto e Annalisa Corrado.
Non si arretra di un centrimentro, non davanti ad un governo silente, non davanti ad un genocidio in corso.
Niente è paragonabile alle sofferenze e alla paura a cui sono costretti centinaia di migliaia di palestinesi, che continuano ad essere uccisi sistematicamente.
Siamo prontə a bloccare tutto.
Queste sono ore cruciali, la flotilla è a meno di 90 miglia da Gaza e già stanotte Israele ha provato ad intimidire le barche.
Se toccano la flotilla, siamo prontə a bloccare tutto.
- Virginia Libero
Stanotte tutti con la Global Sumud Flotilla e con il nostro compagno Arturo Scotto 🇵🇸
21/09/2025
Questione di priorità.
28/08/2025
🏳️🌈 Sosteniamo con forza la 𝐆𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥 𝐒𝐮𝐦𝐮𝐝 𝐅𝐥𝐨𝐭𝐢𝐥𝐥𝐚, perché forse anche noi possiamo fare qualcosa, almeno ci dobbiamo provare; perché è necessario aiutare le persone di Gaza in tutti i modi possibili; perché per garantire più sicurezza alla missione è necessaria la maggiore copertura mediatica possibile
♥️