18/06/2022
Oggi pubblichiamo nuovamente la lettera di addio alla Nunziatella di Francesco De Lisio di qualche anno fa.
Dopo questo saluto al Masso, Francesco è andato all’Accademia Militare di Modena diventando Capo Scelto e scegliendo l’Arma di Cavalleria per la propria carriera.
Purtroppo è venuto tragicamente a mancare la scorsa notte.
La comunità della Nunziatella si stringe intorno alla famiglia e invita quanti le sono vicini a dire una preghiera per lui.
Questa non potevamo non pubblicarla, tanto straordinariamente riflette i sentimenti di tutti noi:
"Saluto alla (mia) cara Nunziatella:
Dopo l'ultimo mesto saluto al Masso, per l'usuale ingresso m'avvio per la mia strada. Ma la tua materna e grande ombra, o Rosso Maniero, è generosamente protesa su di me, pronta a ristorare le mie prossime fatiche e a ravvivare con serena bontà la mia lunga tormentosa giornata.
A te che ti saluto, lascio il ricordo di tante esperienze, di tre anni vissuti al sole della giovinezza, di lunghi corridoi pieni di voci, di ore di studio trascorse pensando ad altro, il ricordo di quando ancora cappellone, mi sentivo estraneo tra le tue mura, la tristezza del primo silenzio e la nostalgia dell'ultimo, la noia dei pomeriggi piovosi d'inverno, la rabbia di non poter uscire perché punito..., l'immagine sfuocata ma vibrante di ogni tuo angolo dove per giorni e giorni mi hai visto crescere, dove tra attimi tristi e felici hai fatto di me un uomo capace di pretendere e sacrificarsi, di conoscere i propri limiti e di volerli superare. Ora che me ne vado porterò tutto ciò dentro di me, dimostrandoti che sono il migliore, di scegliere una meta e di raggiungerla ad ogni costo, osando e vincendo!
Mi hai insegnato ad amare la libertà e la verità, mi hai insegnato a cercarle e a conquistarle, mi hai spinto ad andare sempre avanti, a vivere le mie piccole battaglie, a rendere grandi le mie piccole vittorie, a non accettare compromessi. Ma sopra ogni cosa mi hai insegnato ad apprezzare un valore importantissimo per i miei miseri 19 anni: l'amicizia.
Ti sei rivelata quindi madre e sorella in un rapporto tutto singolare destinato ad oltrepassare il tempo, ad essere fissato nel mio cuore.
Ieri ti varcai col sorriso di un giovinetto,
Oggi ti lascio con il pianto di un uomo
Da Francesco De Lisio, uno dei tuoi tanti figli."