Centro di Fotografia Indipendente

Centro di Fotografia Indipendente

Condividi

Centro di Fotografia Indipendente - Napoli Il Centro di Fotografia Indipendente CFI è in primo luogo un’esperienza.

La sua offerta didattica è orientata alla costruzione di un percorso capace di formare non semplici professionisti, ma osservatori e interpreti del nostro tempo. Il CFI, inoltre, intende porsi come un’officina creativa, affermandosi, fin dalla sua apertura, come punto di incontro di sguardi, visioni e prospettive nazionali e internazionali.

03/08/2026

Iscrizioni aperte al corso annuale di fotografia analogica e digitale 2026/27.

Perché fotografare qualcosa così come la vedono i miei occhi?
La fotografia non serve a duplicare la realtà, ma a rivelarla. Se una fotografia si limita a mostrare ciò che vediamo ogni giorno, difficilmente aggiunge qualcosa alla nostra esperienza. Il compito del fotografo è quello di spostare lo sguardo, di mettere in discussione ciò che sembra ovvio, di trasformare ciò che è familiare in qualcosa che non avevamo mai davvero osservato.
Diane Arbus proponeva ai suoi studenti un esercizio tanto semplice quanto radicale: «Fotografa la tua stanza in modo che nemmeno tua madre la possa riconoscere». Non era un invito a deformare la realtà, ma a liberarsi dalle abitudini dello sguardo. A capire che una fotografia non nasce da ciò che abbiamo davanti, ma dal modo in cui decidiamo di guardarlo.
Ogni fotografia è una scelta: un punto di vista, una distanza, una luce, un tempo, un'esclusione. È in queste scelte che prende forma il linguaggio di un autore.
L'obiettivo non è trovare una risposta, ma generare una domanda. Non confermare ciò che lo spettatore già sa, ma incrinare le sue certezze. Una fotografia riuscita non dice semplicemente «guarda questo», ma suggerisce: «forse non lo avevi mai visto davvero».

Nel video sono presenti le fotografie di:
Emanuela Gasparri ()
Giulia Napoleone (.napoleone)
Renata Petti (.renata)
Gaetano Ippolito ()
Lorenzo Sandrini ()
Chiara di Mauro ()
Alessia della Ragione ()
Mario Spada
Biagio Ippolito

Per informazioni:
081 1933 8719
[email protected]

Photos from Centro di Fotografia Indipendente's post 19/07/2026

IL MARE NON BAGNA NAPOLI

Documentary Photography Workshop in Naples curated by Jérôme Sessini (Magnum Photos) in collaboration with Centro di Fotografia Indipendente Napoli.
Information and registration
[email protected]
+39 081 1933 8719

👉€200 discount for registrations completed by August 7th.

For six days, Sessini will guide a small group of photographers through one of the Mediterranean’s most complex cities, sharing his approach to documentary photography and his working method in the field.
The workshop will be a photographic research journey through the city: from observation to the development of a photographic project, from shooting to image selection and editing.
Naples not as a postcard, but as a place of contradictions, tensions and stories to be told.

👉€200 di sconto sulle iscrizioni entro il 7 Agosto.

Per sei giorni, Sessini guiderà un gruppo ristretto di fotografi attraverso una delle città più complesse del Mediterraneo, condividendo il suo approccio alla fotografia documentaria e il suo metodo di lavoro sul campo. Il workshop sarà un percorso di ricerca nella città: dall’osservazione alla costruzione di un progetto fotografico, dalla ripresa alla selezione e all’editing delle immagini. Napoli non come cartolina, ma come luogo di contraddizioni, tensioni e storie da raccontare.

04/07/2026

Congratulazioni a Michele Tonziello (), fotografo e allievo della classe 2022/23, per la selezione alla call del Centro Sperimentale di Fotografia Adams!
Sei fotografie del progetto "CORPUS HOMINI" saranno in esposizione al 1º Festival Internazionale di Fotografia N**E di Frankenstein, dall’8 agosto al 4 settembre 2026.

"Corpus Homini nasce da una ricerca personale sul significato di mascolinità, su come viene riconosciuta, costruita e rappresentata attraverso il corpo.
Non mi interessava costruire un’immagine forte o codificata del maschile: volevo provare a scomporla rendendola incompleta, e l’autoscatto è stato un modo per guardarmi senza confermare un’identità, ma interrogandola."

https://aktfff.pl

17/06/2026

📸 Corso annuale di fotografia analogica e digitale 2026/27 200 ore di formazione pratica
Il corso propone un percorso intensivo e fortemente pratico per sviluppare una solida autonomia nel linguaggio fotografico, dall’analogico al digitale, fino alla realizzazione di un progetto personale destinato alla mostra di fine anno come progetto espositivo.
Lavorare con la pellicola significa imparare a gestire la luce e assumersi una responsabilità maggiore nel momento dello scatto: a differenza del digitale e delle infinite possibilità di intervento offerte dalla post-produzione, l’analogico impone un limite.
Il corso si articola in tre moduli: fotografia analogica, fotografia digitale e sviluppo del progetto finale. I moduli sono attraversati da lezioni di editing e linguaggio fotografico.
L’attività si svolge tra camera oscura, studio ed esterni, alternando pratica fotografica e approfondimenti dedicati ai grandi autori della fotografia.
Struttura del corso
Il percorso ha durata annuale e prevede 6 incontri mensili:
• 4 incontri nel weekend (4 ore ciascuno)
• 2 incontri infrasettimanali (3 ore, dalle 18:00 alle 21:00)
👤 Docenti:
• Mario Spada – ritratto e reportage
• Biagio Ippolito – camera oscura • Angelo Turetta – linguaggio fotografico
• Roberta Fuorvia – editing e installazione
• Alessia Della Ragione – Camera Raw e Photoshop
• Salvatore Pastore – still life

📍 Centro di Fotografia Indipendente – Napoli
Piazza Guglielmo Pepe 4
🌐 www.centrodifotografiaindipendente.it
📞 081 1933 8719

Zazà - Meridione cultura società | In clandestinità | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound 15/06/2026

Il link dell'intervista alla fotografa Cinzia Canneri, ospite del Centro di Fotografia Indipendente a Zazà Radio 3.
È possibile ascoltarla dal 65° minuto.

Zazà - Meridione cultura società | In clandestinità | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound In clandestinità - Zazà - Meridione cultura società - Con Piero Sorrentino. Nato a Teheran, formatosi anche in Italia, Ali Asgari è tra le voci più ribelli del cinema internazionale. Per questo i suoi film, premiati negli anni ai festival di Venezia, Cannes, Berlino, in Iran non sono mai stati ...

Photos from Centro di Fotografia Indipendente's post 21/05/2026

Incontro con l'autrice Cinzia Canneri.
12 giugno dalle ore 18:00 alle 19:30.
Centro di Fotografia Indipendente
piazza Guglielmo Pepe 4 - Napoli

Cinzia proietterà il suo lavoro "Women's Bodies as Battlefield".

Vi ricordiamo che è possibile iscriversi al workshop "il reportage è una storia" a cura di Cinzia Canneri.
Per informazioni scrivere a
[email protected]

Cinzia Canneri è una fotogiornalista italiana il cui lavoro esplora la condizione umana attraverso i temi del cambiamento sociale, delle questioni di genere e della migrazione. Ha conseguito una laurea in Psicologia e successivamente un Master in Fotogiornalismo, combinando capacità analitica con un approccio visivo e umanistico alla narrazione. Ha lavorato a lungo nel C***o d’Africa, documentando la vita delle donne da prospettive politiche, sociali e culturali.
Il suo progetto Women’s Bodies as Battlefields ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il World Press Photo Award per i Long-Term Projects, regione Africa (2025); il Primo Premio per World Understanding al POYi – Pictures of the Year International (2026); il Camille Lepage Award al Visa Pour l’Image (2023); lo Zeke Award per la fotografia documentaria del Social Documentary Network (2023); il Circle of Life Award all’International Photojournalism Festival di Vilnius (2023); e il Primo Premio per Issue Reporting Stories al POYi (2022).

Cinzia Canneri workshop: il reportage è una storia 20/05/2026

Sono aperte le iscrizioni al workshop dal titolo "il reportage è una storia" a cura di Cinzia Canneri. Nel nostro sito tutte le informazioni.

Cinzia Canneri workshop: il reportage è una storia I giorni 13 - 14 giugno e 10 - 11 luglio, negli spazi del Centro di Fotografia Indipendente (piazza Guglielmo Pepe 4, Napoli) Contattaci per partecipare Il reportage è una storia Il reportage è la costruzione di una storia fondata su un tema. Si sviluppa attraverso una narrazione visiva coerente, ...

La scatola magica - Il workshop con Mario Spada 19/05/2026

La Scatola Magica, workshop di fotografia stenopeica: un sistema rudimentale per realizzare immagini. Come trasformare i limiti in opportunità. In collaborazione con Chi Rom e... Chi No e Chikù.

La scatola magica - Il workshop con Mario Spada Vedere e raccontare Scampia con occhi diversi e lontano dai soliti stereotipi. È questo l’obiettivo del workshop lanciato dall’associazione chi rom e…chi no ...

Photos from Centro di Fotografia Indipendente's post 11/05/2026

DOCUMENTARY PHOTOGRAPHY WORKSHOP IN NAPLES

“Il mare non bagna Napoli”
Curated by Jérôme Sessini

From 09 to 16 september

In collaboration with the Centro di Fotografia Indipendente Napoli

Information and registration
[email protected]
+39 081 193 38 719

The sentence “It is better not to see the world than to see it" is one of the most painful statements in the book Il mare non bagna Napoli by Anna Maria Ortese. The oxymoron contained in the phrase introduces a reflection on the act of looking: to see means to become aware of the contradictions, inequalities, and tensions that inhabit urban space offering a radical critique of the distance between image and reality.
The sea thus becomes a metaphor for this distance. It is not simply the city’s coastal landscape, but the symbol of a denied or unfulfilled possibility: a line of tension between openness and closure, between access and exclusion. Even today, Naples continues to reflect these tensions, through urban transformations, industrial memories, economic interests, and the everyday uses of space.

Participants will work on:
• Developing a photographic statement (the “propos”).
• Understanding photographic distance.
• Emphasizing questions over answers.
• Recognizing that the meaning behind a photograph is as important as the image itself.

Location - Naples

• Fondazione Ezio De Felice - Palazzo Donn’Anna – via Posillipo 365
• Centro di Fotografia Indipendente - piazza Guglielmo Pepe 4

10/05/2026

Lorenzo Tugnoli lavora nelle principali aree di crisi e conflitto, dall’Afghanistan allo Yemen, dal Libano a Gaza, costruendo un racconto diretto e rigoroso delle conseguenze della guerra e delle crisi umanitarie. Nel 2019 ha vinto il Premio Pulitzer e nel corso della sua carriera ha ricevuto tre World Press Photo. "Palestina Libano 2023.2024" è aperta fino al 20 maggio ed è visitabile tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00 al CFI piazza Guglielmo Pepe 4 Napoli. La mostra a cura di Giorgio Taraschi è prodotta dal Festival del Reportage di Ascoli Piceno che quest'anno si terrà dal 3 al 5 luglio.

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Naples?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Indirizzo


Piazza Guglielmo Pepe, 4
Naples
80142