Centro di Fotografia Indipendente

Centro di Fotografia Indipendente Centro di Fotografia Indipendente - Napoli Il Centro di Fotografia Indipendente CFI è in primo luogo un’esperienza.

La sua offerta didattica è orientata alla costruzione di un percorso capace di formare non semplici professionisti, ma osservatori e interpreti del nostro tempo. Il CFI, inoltre, intende porsi come un’officina creativa, affermandosi, fin dalla sua apertura, come punto di incontro di sguardi, visioni e prospettive nazionali e internazionali.

📅Vi aspettiamo GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ORE 19:00 al Centro di Fotografia Indipendente per l’opening de La Mia Prima - Mostra A...
02/10/2026

📅Vi aspettiamo GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ORE 19:00 al Centro di Fotografia Indipendente per l’opening de La Mia Prima - Mostra Allievi CFI 2025/2026 a cura di

In questo post presentiamo una delle fotografie del progetto di Sara Romano, 𝘘𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘢.

"Quando non riusciamo a nominare un avvenimento della vita troppo doloroso, adoperiamo vari espedienti per comunicarlo... A volte ci avviciniamo così tanto al suo ricordo, come se fossimo attratti da un buco nero, altre ci giriamo intorno come satelliti... In questo stato di sospensione, in cui potrebbe capitare di non ricordare cosa voglia dire sentirsi al sicuro, tornare piccoli umani in cerca di protezione e contenimento ci sembra il modo migliore di affrontare la vita che, continuando il suo corso, ci trova impreparati."

Insieme a Sara espongono🔻
Beatrice Ricci - 𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰
Caterina Di Gaetano - 𝘜𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘭𝘰𝘴𝘰
Eleonora Ciciliano - 𝘈𝘧𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘧𝘪𝘯 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘳𝘵𝘦
Francesco Leone - 𝘚𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰
Lorenza Varchetta - 𝘚𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘢𝘵ə

👉 La mostra sarà visitabile fino a 🔻
📆 MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE tutti i giorni
🕓 Dalle 11:00 alle 19:00

❗Durante l’opening sarà possibile iscriversi al corso annuale di fotografia analogica e digitale CFI 2026/2027.

📅Vi aspettiamo GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ORE 19:00 al Centro di Fotografia Indipendente per l’opening de La Mia Prima - Mostra A...
28/09/2026

📅Vi aspettiamo GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ORE 19:00 al Centro di Fotografia Indipendente per l’opening de La Mia Prima - Mostra Allievi CFI 2025/2026 a cura di Roberta Fuorvia.

👉La mostra sarà visitabile fino a 🔻
📆MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE tutti i giorni
🕓Dalle 11:00 alle 19:00

Le autrici e gli autori della mostra, allievi del corso annuale di fotografia analogica e digitale, presentano al pubblico i propri progetti fotografici, esito di un percorso di ricerca e sperimentazione guidato da Roberta Fuorvia.

📷 Espongono🔻

Beatrice Ricci - 𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰
Un’indagine sulla libertà di costruire se stessi, cambiare e scegliere quando mostrarsi o sottrarsi allo sguardo degli altri.

Caterina Di Gaetano - 𝘜𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘭𝘰𝘴𝘰
Lo spazio sospeso del viaggio diventa il luogo in cui immaginare, mettere ordine, ritrovare qualcosa che altrove sembrava mancare.

Eleonora Ciciliano - 𝘈𝘧𝘧𝘦𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘧𝘪𝘯 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘳𝘵𝘦
L'erotismo trasforma il corpo nella dimensione in cui indagare l'individuo e il conflitto tra separazione e fusione.

Francesco Leone - 𝘚𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰
Volti senza faccia, paesaggi e personaggi anonimi aprono mondi in cui perdersi, cambiare e riconoscere se stessi.

Lorenza Varchetta - 𝘚𝘱𝘢𝘵𝘳𝘪𝘢𝘵ə
Una riflessione sull’identità, sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza all’interno dello spazio urbano.

Sara Romano - 𝘘𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘢
Di fronte a un dolore difficile da nominare, tornare fragili e in cerca di contenimento può essere un modo per affrontarlo.

❗Durante l’opening sarà possibile iscriversi al corso annuale di fotografia analogica e digitale CFI 2026/2027.

22/09/2026

"Il giorno in cui morì Papa Giovanni Paolo II piazza San Pietro era piena di fotografi,
c’eravamo tutti, eppure le uniche fotografie che ricordo sono quelle di Paolo Pellegrin.
Utilizzava un flash collegato con un filo sincro alla fotocamera, così da tenerlo spostato dall’asse dell’obiettivo per ottenere una luce di taglio.
Aveva stretto il fascio di luce rispetto all’obiettivo utilizzato, illuminando solo una parte del fotogramma o un solo soggetto nell’inquadratura, e aveva impostato l’esposizione sui parametri del cielo in controluce, perché il sole si nascondeva dietro la cattedrale. La piazza era in ombra.
Ciò che il flash illuminava era visibile; il resto della scena sprofondava nel nero immergendola in un contesto iperreale.
La serie fotografica di Pellegrin sulla morte di Wojtyla fu realizzata in circa tre giorni.
Non ricordo nemmeno una foto delle mie tra le centinaia che scattai, ricordo solo quelle di Paolo."

ISCRIZIONI APERTE
[email protected]
081 1933 8719

Spina - Mario Spada (_mariospada)
Sacrificium - Elena Lucariello (elen.ares)
Marialaura - Mattia Tarantino (phmattiatarantino)

07/09/2026

CORSO ANNUALE DI FOTOGRAFIA ANALOGICA E DIGITALE 2026/27

L’esodo dal digitale all’analogico è diventata un’esigenza, non perché la pellicola produca immagini migliori. Il risultato finale non contiene una superiorità tecnica o estetica garantita dal mezzo. Cambia il metodo, e il rapporto con l'immagine.
L’attesa, il desiderio di vedere com’è venuta un’immagine, è simile all’emozione di aprire un dono, una sorpresa. Ci vuole un tempo tra lo scatto e la sua visione e proprio per questo, può aiutare a realizzare un editing più rigoroso. Il processo richiede cura e precisione: la temperatura dei chimici, la cadenza delle agitazioni, il buio e la luce tenue della camera oscura suggeriscono il tempo necessario per stare su ciò che abbiamo già prodotto.
La pellicola conserva una dimensione che il digitale ha quasi completamente eliminato: ci costringe a dedicare tempo alle cose che facciamo.

ISCRIZIONI APERTE. [email protected]
081 1933 8719

03/08/2026

Iscrizioni aperte al corso annuale di fotografia analogica e digitale 2026/27.

Perché fotografare qualcosa così come la vedono i miei occhi?
La fotografia non serve a duplicare la realtà, ma a rivelarla. Se una fotografia si limita a mostrare ciò che vediamo ogni giorno, difficilmente aggiunge qualcosa alla nostra esperienza. Il compito del fotografo è quello di spostare lo sguardo, di mettere in discussione ciò che sembra ovvio, di trasformare ciò che è familiare in qualcosa che non avevamo mai davvero osservato.
Diane Arbus proponeva ai suoi studenti un esercizio tanto semplice quanto radicale: «Fotografa la tua stanza in modo che nemmeno tua madre la possa riconoscere». Non era un invito a deformare la realtà, ma a liberarsi dalle abitudini dello sguardo. A capire che una fotografia non nasce da ciò che abbiamo davanti, ma dal modo in cui decidiamo di guardarlo.
Ogni fotografia è una scelta: un punto di vista, una distanza, una luce, un tempo, un'esclusione. È in queste scelte che prende forma il linguaggio di un autore.
L'obiettivo non è trovare una risposta, ma generare una domanda. Non confermare ciò che lo spettatore già sa, ma incrinare le sue certezze. Una fotografia riuscita non dice semplicemente «guarda questo», ma suggerisce: «forse non lo avevi mai visto davvero».

Nel video sono presenti le fotografie di:
Emanuela Gasparri ()
Giulia Napoleone (.napoleone)
Renata Petti (.renata)
Gaetano Ippolito ()
Lorenzo Sandrini ()
Chiara di Mauro ()
Alessia della Ragione ()
Mario Spada
Biagio Ippolito

Per informazioni:
081 1933 8719
[email protected]

IL MARE NON BAGNA NAPOLIDocumentary Photography Workshop in Naples curated by Jérôme Sessini (Magnum Photos) in collabor...
19/07/2026

IL MARE NON BAGNA NAPOLI

Documentary Photography Workshop in Naples curated by Jérôme Sessini (Magnum Photos) in collaboration with Centro di Fotografia Indipendente Napoli.
Information and registration
[email protected]
+39 081 1933 8719

👉€200 discount for registrations completed by August 7th.

For six days, Sessini will guide a small group of photographers through one of the Mediterranean’s most complex cities, sharing his approach to documentary photography and his working method in the field.
The workshop will be a photographic research journey through the city: from observation to the development of a photographic project, from shooting to image selection and editing.
Naples not as a postcard, but as a place of contradictions, tensions and stories to be told.

👉€200 di sconto sulle iscrizioni entro il 7 Agosto.

Per sei giorni, Sessini guiderà un gruppo ristretto di fotografi attraverso una delle città più complesse del Mediterraneo, condividendo il suo approccio alla fotografia documentaria e il suo metodo di lavoro sul campo. Il workshop sarà un percorso di ricerca nella città: dall’osservazione alla costruzione di un progetto fotografico, dalla ripresa alla selezione e all’editing delle immagini. Napoli non come cartolina, ma come luogo di contraddizioni, tensioni e storie da raccontare.

Congratulazioni a Michele Tonziello (), fotografo e allievo della classe 2022/23, per la selezione alla call del Centro ...
04/07/2026

Congratulazioni a Michele Tonziello (), fotografo e allievo della classe 2022/23, per la selezione alla call del Centro Sperimentale di Fotografia Adams!
Sei fotografie del progetto "CORPUS HOMINI" saranno in esposizione al 1º Festival Internazionale di Fotografia N**E di Frankenstein, dall’8 agosto al 4 settembre 2026.

"Corpus Homini nasce da una ricerca personale sul significato di mascolinità, su come viene riconosciuta, costruita e rappresentata attraverso il corpo.
Non mi interessava costruire un’immagine forte o codificata del maschile: volevo provare a scomporla rendendola incompleta, e l’autoscatto è stato un modo per guardarmi senza confermare un’identità, ma interrogandola."

https://aktfff.pl

17/06/2026

📸 Corso annuale di fotografia analogica e digitale 2026/27 200 ore di formazione pratica
Il corso propone un percorso intensivo e fortemente pratico per sviluppare una solida autonomia nel linguaggio fotografico, dall’analogico al digitale, fino alla realizzazione di un progetto personale destinato alla mostra di fine anno come progetto espositivo.
Lavorare con la pellicola significa imparare a gestire la luce e assumersi una responsabilità maggiore nel momento dello scatto: a differenza del digitale e delle infinite possibilità di intervento offerte dalla post-produzione, l’analogico impone un limite.
Il corso si articola in tre moduli: fotografia analogica, fotografia digitale e sviluppo del progetto finale. I moduli sono attraversati da lezioni di editing e linguaggio fotografico.
L’attività si svolge tra camera oscura, studio ed esterni, alternando pratica fotografica e approfondimenti dedicati ai grandi autori della fotografia.
Struttura del corso
Il percorso ha durata annuale e prevede 6 incontri mensili:
• 4 incontri nel weekend (4 ore ciascuno)
• 2 incontri infrasettimanali (3 ore, dalle 18:00 alle 21:00)
👤 Docenti:
• Mario Spada – ritratto e reportage
• Biagio Ippolito – camera oscura • Angelo Turetta – linguaggio fotografico
• Roberta Fuorvia – editing e installazione
• Alessia Della Ragione – Camera Raw e Photoshop
• Salvatore Pastore – still life

📍 Centro di Fotografia Indipendente – Napoli
Piazza Guglielmo Pepe 4
🌐 www.centrodifotografiaindipendente.it
📞 081 1933 8719

Il link dell'intervista alla fotografa Cinzia Canneri, ospite del Centro di Fotografia Indipendente a Zazà Radio 3.È pos...
15/06/2026

Il link dell'intervista alla fotografa Cinzia Canneri, ospite del Centro di Fotografia Indipendente a Zazà Radio 3.
È possibile ascoltarla dal 65° minuto.

In clandestinità - Zazà - Meridione cultura società - Con Piero Sorrentino. Nato a Teheran, formatosi anche in Italia, Ali Asgari è tra le voci più ribelli del cinema internazionale. Per questo i suoi film, premiati negli anni ai festival di Venezia, Cannes, Berlino, in Iran non sono mai stati ...

Incontro con l'autrice Cinzia Canneri.12 giugno dalle ore 18:00 alle 19:30.Centro di Fotografia Indipendentepiazza Gugli...
21/05/2026

Incontro con l'autrice Cinzia Canneri.
12 giugno dalle ore 18:00 alle 19:30.
Centro di Fotografia Indipendente
piazza Guglielmo Pepe 4 - Napoli

Cinzia proietterà il suo lavoro "Women's Bodies as Battlefield".

Vi ricordiamo che è possibile iscriversi al workshop "il reportage è una storia" a cura di Cinzia Canneri.
Per informazioni scrivere a
[email protected]

Cinzia Canneri è una fotogiornalista italiana il cui lavoro esplora la condizione umana attraverso i temi del cambiamento sociale, delle questioni di genere e della migrazione. Ha conseguito una laurea in Psicologia e successivamente un Master in Fotogiornalismo, combinando capacità analitica con un approccio visivo e umanistico alla narrazione. Ha lavorato a lungo nel C***o d’Africa, documentando la vita delle donne da prospettive politiche, sociali e culturali.
Il suo progetto Women’s Bodies as Battlefields ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il World Press Photo Award per i Long-Term Projects, regione Africa (2025); il Primo Premio per World Understanding al POYi – Pictures of the Year International (2026); il Camille Lepage Award al Visa Pour l’Image (2023); lo Zeke Award per la fotografia documentaria del Social Documentary Network (2023); il Circle of Life Award all’International Photojournalism Festival di Vilnius (2023); e il Primo Premio per Issue Reporting Stories al POYi (2022).

Indirizzo

Piazza Guglielmo Pepe, 4
Naples
80142

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