25/09/2026
𝐀 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥 𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐇𝐮𝐛? 𝐀𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞
È forse da questa domanda che possiamo partire per raccontare l’evento conclusivo di ALMA.
Nella cornice dell’Archivio di Stato due giornate per guardare al percorso fatto, condividere risultati e prospettive e festeggiare un traguardo costruito insieme da una grande rete di Università, persone e competenze.
Ad aprire il confronto è stato 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐢𝐬𝐞, fondatore e presidente di Federica Web Learning, con una riflessione che attraversa l’intero progetto: di fronte alla trasformazione digitale, l’alternativa a una digitalizzazione passiva è una digitalizzazione attiva, consapevole e responsabile. Non limitarsi ad adottare tecnologie, quindi, ma essere capaci di governarle e orientarle.
Un tema ripreso anche da 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨𝐬 𝐃𝐞𝐥𝐠𝐚𝐝𝐨 𝐊𝐥𝐨𝐨𝐬, Professore ordinario di Ingegneria telematica presso l’Università Carlos III di Madrid, che ha portato l’attenzione sul rapporto tra studenti, AI e capacità delle Università di accompagnare un cambiamento che è già in corso.
Con 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚, Responsabile Scientifico del DEH ALMA, lo sguardo si è allargato al futuro dell’Università Pubblica e a ciò che un’esperienza come ALMA lascia oltre la conclusione formale del progetto: competenze, metodi, infrastrutture, relazioni e una capacità condivisa di progettare l’innovazione.
𝐓𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐌𝐞𝐥𝐜𝐡𝐢𝐨𝐧𝐧𝐚, Direttrice tecnica di Federica e Coordinatrice dell’attuazione di ALMA, ha poi introdotto i lavori della seconda parte della giornata, dove i referenti dei diversi Work Package di Federica Web Learning e dell’Università di Napoli Federico II, hanno restituito il lavoro svolto, raccontando risultati, strumenti e competenze maturate lungo il percorso
La seconda giornata ha dato voce alla rete. I partner hanno condiviso esperienze, percorsi e prospettive sviluppate nei diversi Atenei, restituendo il senso più concreto di ALMA: mettere in comune conoscenze, pratiche e know-how per costruire insieme.
Perché alla fine piattaforme, AI, microcredenziali e infrastrutture sono strumenti, mentre al centro ci sono le persone. Ed è da qui che si continua.