25/03/2023
Martedì 21 marzo, alla Sauro Errico Pascoli, 60 alunni e alunne di tre quinte della primaria, due della scuola di Secondigliano e una della Quarati, hanno vissuto insieme una mattinata preziosa e significativa di scuola in vista del Dantedì. I bambini, che stanno portando avanti in orario curricolare, con una bella sinergia tra i docenti dell’associazione Matematici per la città e i docenti curricolari delle classi, le attività per realizzare la Tombola Infernale Junior, hanno preso parte a una lezione partecipatissima dai piccoli allievi delle tre quinte, tenuta dal direttore del dipartimento di studi umanistici della Federico II, Andrea Mazzucchi, e dalla professoressa Maria Mellone, in veste di rappresentante del dipartimento di Matematica e Applicazioni R. Caccioppoli dell’antichissima università partenopea.
I disegni di Cyop e Kaf per raccontare l’Inferno di Dante, un noto problema legato all’infanzia di Gauss, i numeri di Fibonacci e pi greco, questi gli argomenti affrontati che hanno stimolato la curiosità dei bambini e domande bellissime da parte loro. E alla fine dell’incontro sono stati i piccoli discenti, emozionati e contenti, a raccontare quanto scoperto in classe in questi mesi nel percorso della tombola. Perché “I bambini pensano grande”, e siamo noi adulti a dover creare le prassi didattiche che consentano di far emergere questi pensieri con tutta la loro forza, senza paura di affrontare temi “troppo difficili per loro”, ma lasciandoci sorprendere dalla potenza che hanno allievi di quest’età. E se poi crescendo le cose cambiano, e quando arrivano alla secondaria di secondo grado ci sembrano molto più spenti e passivi, forse sarebbe il caso si mettere in discussione non loro, ma il modo con cui la scuola li cambia, diventando molto più chiusa, cupa, noiosa, nozionistica, pavida, divisa in compartimenti stagni e ossessionata dalle valutazioni mano a mano che l’età delle studentesse e degli studenti aumenta.
https://www.ilmattino.it/napolismart/in_evidenza/tombola_dantesca_per_studenti_di_secondigliano_e_del_vomero-7299740.html