Telescopio de Ritis

Telescopio de Ritis Pagina delle attività del Telescopio de Ritis gestito dal gruppo di Astrofisica del Dipartimento di Fisica dell'Università Federico II di Napoli.

06/10/2026

Premio Pietro Greco 2026 , II edizione
Un riconoscimento dedicato a chi, con una tesi magistrale, ha provato a raccontare la scienza come esperienza culturale, sociale, politica.
Un premio che nasce per valorizzare chi sa guardare oltre i dati, oltre i laboratori, oltre le formule — e sa trasformare la ricerca in pensiero critico, narrazione, visione.

Promosso dalla Fondazione Gramsci insieme all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, Associazione Nuova Civiltà delle Macchine , Strisciarossa, SISSA di Trieste con il Master in Comunicazione della Scienza, il premio vuole sostenere nuove voci capaci di portare avanti l’eredità intellettuale di Greco.

Chi può candidarsi?
Studenti e studentesse che negli ultimi 18 mesi hanno discusso una tesi magistrale in lingua italiana e che si muovono dentro le aree che hanno definito il lavoro di Pietro Greco:
Comunicazione scientifica — divulgazione, media, linguaggi della scienza.
Storia della scienza — figure, scoperte, trasformazioni culturali.
Risvolti sociali, politici e filosofici della ricerca — etica, società, potere, immaginari scientifici.

In altre parole: questo premio è pensato per chi usa la scienza come lente per leggere il mondo. Per chi intreccia rigore e creatività. Per chi sa costruire ponti tra ricerca e società.

💰 Premio: 2.000 €
📅 Scadenza: 30 ottobre 2026
📨 Domanda via email a [email protected]

Università Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica - Roma Tre

Saturno come osservato la sera de 2 Ottobre dagli studenti del corso di Elementi di Astrofisica. Teoria e pratica si com...
03/10/2026

Saturno come osservato la sera de 2 Ottobre dagli studenti del corso di Elementi di Astrofisica. Teoria e pratica si combinano alla Federico II.

Un bel podcast per scoprire i telescopi più grandi del mondo…
02/10/2026

Un bel podcast per scoprire i telescopi più grandi del mondo…

Una spedizione all'altro capo del pianeta in uno degli ultimi luoghi al riparo dall'inquinamento luminoso, dove di notte lo sguardo riesce ancora a spingersi fino ai confini dell'Universo.

Un altro risultato ottenuto con il nostro osservatorio: verificare l'età dell'ammasso globulare M13, attraverso il confr...
17/09/2026

Un altro risultato ottenuto con il nostro osservatorio: verificare l'età dell'ammasso globulare M13, attraverso il confronto con i modelli teorici. Così poniamo anche un limite inferiore all'età dell'Universo che è almeno antico quanto le stelle più vecchie.

Cosa si può fare con un buon telescopio dal centro di una grande città? Molte cose... ad esempio abbiamo osservato l'amm...
14/09/2026

Cosa si può fare con un buon telescopio dal centro di una grande città? Molte cose... ad esempio abbiamo osservato l'ammasso stellare giovane M11 e derivato il diagramma colore-magnitudine dei membri dell'ammasso. A parte qualche incertezza residua di calibrazione, l'esperimento conferma che l'ammasso ha intorno ai 250 milioni di anni.

La Eagle nebula osservata dal Telescopio de Ritis in Halpha. Credito: G. Tramparulo e gli studenti del Gruppo di Astrofi...
31/07/2026

La Eagle nebula osservata dal Telescopio de Ritis in Halpha. Credito: G. Tramparulo e gli studenti del Gruppo di Astrofisica.

Un importante riconoscimento per il nostro collega Giovanni Covone!
22/06/2026

Un importante riconoscimento per il nostro collega Giovanni Covone!

Un nuovo corso per Città della Scienza. Abbiamo scelto di affidare la Presidenza della Fondazione Idis al professore Giovanni Covone, ordinario di Astrofisica e Cosmologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, che alla ricerca in ambito nazionale e internazionale e alla didattica universitaria affianca un’ampia attività di comunicazione scientifica. Con il professore Covone immaginiamo una nuova fase di sviluppo per una delle realtà più importanti della Campania nel campo della ricerca, della divulgazione scientifica e dell’innovazione.
Sappiamo che le difficoltà non mancano. Città della Scienza porta con sé problemi economici accumulati negli anni su cui adesso occorre intervenire seriamente. Servono attenzione, responsabilità e una prospettiva chiara. Per questo il nostro obiettivo è mettere in sicurezza la struttura, approvare finalmente il bilancio e consentire l’erogazione dei 3 milioni di euro già stanziati dalla Regione nell’ultima legge di Bilancio.
Crediamo fortemente nel valore di Città della Scienza, nel lavoro delle persone che ogni giorno la tengono viva e nel ruolo che può svolgere per il futuro della Campania e delle nuove generazioni. Un presidio di conoscenza, innovazione, comunicazione scientifica e quindi di democrazia.
Crediamo anche che sia arrivato il momento di costruire una visione chiara e condivisa su ciò che dovrà essere nei prossimi anni. Ed abbiamo scelto uno scienziato proprio per rimettere al centro il
valore del sapere scientifico.
Perché vogliamo una Città della Scienza sempre più aperta al mondo, capace di attrarre studiosi, ricercatrici e ricercatori da ogni Paese, di coinvolgere le scuole, di essere uno spazio vissuto e attraversato dalle persone. Un luogo di ricerca, innovazione, formazione e dibattito, nel quale si costruiscono conoscenza e opportunità.
Su questo chiediamo il contributo e l’accompagnamento di tutti. Città della Scienza dovrà tornare ad essere un punto di riferimento per Napoli, per la Campania e per l’intero Paese.

Le attività del Telescopio de Ritis su Ateneapoli!
09/04/2026

Le attività del Telescopio de Ritis su Ateneapoli!

Indirizzo

Complesso Universitario Di Monte Sant'Angelo, Via Cintia 6
Naples
80100

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