https://www.oneaquahealth.eu/2026/07/20/oneaquahealth-adoption-workshop-in-benevento-sharing-evidence-for-urban-water-resilience/
Avanti in Europa per la conservazione pacifica della biodiversità
Master conservazione ambiente e fauna
Corsi di alta formazione di primo e secondo livello relativi alla gestione degli ambienti naturali e seminaturali e della biodiversità in essi contenuti.
27/07/2026
Oneaquahealth e il master
30/06/2026
Giornata di inizio master SICFEu 2025-2026
12/06/2026
Anche quest’anno abbiamo il calendario per gli animali sfortunati.
📌 Calendario Venatorio 2026/2027 approvato in Giunta
Oggi ho portato all’approvazione della Giunta regionale il Calendario Venatorio 2026/2027, un provvedimento particolarmente importante che rappresenta il risultato di un lavoro approfondito, complesso e condiviso.
L’obiettivo che abbiamo perseguito è stato quello di garantire un punto di equilibrio tra le legittime esigenze dell’attività venatoria e la tutela della biodiversità, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee, delle indicazioni scientifiche e delle peculiarità del nostro territorio.
Si è trattato di un percorso caratterizzato da confronto, ascolto e approfondimento tecnico, volto a coniugare la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale con una gestione responsabile e sostenibile dell’attività venatoria.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato: gli uffici regionali, la Direzione Generale competente, l’Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale, i componenti degli organismi consultivi e tutti i soggetti coinvolti che, con professionalità e impegno, hanno consentito di arrivare all’approvazione della delibera nei tempi previsti.
Continuiamo a lavorare con serietà e responsabilità per garantire scelte equilibrate, fondate su dati, conoscenza e attenzione al territorio, nell’interesse della Campania e delle future generazioni
Link al Burc 29 dell’11.06.2026
https://share.google/qxq2dCaFyPiOmlcOF
RegioneCampania
17/05/2026
Considerare tutte le variabili, per gestire la fauna selvatica
Il DDL Caccia n. 1552 presentato dalla maggioranza in Parlamento prevede, fra le tante cose, l’apertura della caccia allo stambecco.
Si potranno fare molte considerazioni sulla opportunità di lasciare abbattere esemplari di questa specie, ma una è particolare. Chi è familiare con l’incontro di stambecchi sulle Alpi sa che questi animali non hanno alcun timore degli esseri umani. Che soddisfazione potrà provare un cacciatore che, a pochi metri di distanza, gli spara? Che differenza c’è con una gallina che razzola intorno a una cascina?
Lo stambecco, quando avverte un pericolo, si mette in salvo arrampicandosi su di una parete vicina, anche molto bassa. Questo, a differenza del camoscio, che invece fugge lontano. Questa abitudine può spiegare la quasi estinzione della specie quando si sono diffuse le armi da fuoco, mentre i camosci sono sopravvissuti.
Nella foto, gli stambecchi che a fine inverno frequentano numerosi le strade per leccare il sale antigelo in un'area non inclusa in un parco.
Usiamo la tecnologia.
10/04/2026
Con l’approvazione dei piani si può iniziare a ragionare.
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