17/09/2026
“COME POSSO AIUTARLO?”
Se anche tu te lo sei chiesta davanti a una difficoltà di tuo figlio, oggi vorrei ascoltare la tua esperienza.
In questi giorni alcune mamme hanno scelto di raccontarmi un pezzetto della loro quotidianità con i propri figli.
Ho letto personalmente ogni risposta.
Ho trovato esperienze molto diverse.
Momenti difficili da gestire.
Situazioni che continuano a ripetersi.
Preoccupazioni per il futuro.
Tentativi già fatti che non sempre hanno portato al cambiamento sperato.
E, dentro storie anche molto diverse tra loro, sono comparse domande che una mamma può conoscere bene:
“Come posso aiutarlo?”
“Sto facendo la cosa giusta?”
Magari anche tu hai un momento della giornata che è diventato particolarmente difficile.
Tuo figlio si agita.
Non accetta un no.
Ha paura davanti a certe situazioni.
Si blocca.
Fa fatica nei compiti, nelle relazioni o in alcune autonomie quotidiane.
Oppure la vostra difficoltà è completamente diversa.
Hai già provato a parlare, spiegare, rassicurare, cambiare qualcosa nel tuo modo di intervenire.
Eppure può capitare di ritrovarti ancora lì, davanti alla stessa domanda:
“Che cosa posso fare per aiutarlo?”
È proprio questa parte della vita quotidiana delle mamme che vorrei conoscere più da vicino.
Sono Mariarosaria Russo, Pedagogista e Family Coach Montessori® e da oltre 10 anni lavoro accanto a bambini, ragazzi e famiglie.
Nel mio lavoro considero fondamentale una cosa:
prima di cercare risposte, comprendere ciò che accade davvero nella vita quotidiana.
Per questo sto realizzando una breve ricerca dedicata alle mamme di bambini e ragazzi.
Vorrei comprendere quali difficoltà incontrate realmente nelle vostre giornate, quali pesano maggiormente, che cosa avete già provato e che cosa vorreste vedere cambiare.
E vorrei riuscire ad ascoltare ancora più esperienze di mamme di bambini e ragazzi con neurodivergenze, difficoltà di apprendimento, attentive, organizzative o altri bisogni specifici.
Ho preparato un breve questionario anonimo.
Non vengono richiesti nome, email o altri dati di contatto.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate.
Quello che conta per me è ascoltare ciò che stai vivendo, raccontato con le tue parole.
Se sei una mamma, puoi aiutarmi raccontandomi un pezzetto della tua quotidianità.
👇 Trovi il questionario anonimo nel primo commento sotto questo post.
Bastano alcuni minuti.
E se conosci una mamma che potrebbe voler partecipare, condividi con lei questo post: mi aiuterai a far arrivare questa ricerca anche a esperienze che oggi non riesco ancora a raggiungere.
Grazie di cuore per il vostro aiuto ❤️
Mariarosaria Russo