20/10/2023
COME NASCE il PROGETTO di Non siamo soli siamo solo sparpagliati?
- Seconda Parte
Nel 2017 trasferimmo tutta Casa 4 Cuori in un locale di proprietà della famiglia Raucci, nella Municipalità 6.
Era un locale libero, molto grande (più di 400mq).
Sembrava fosse stato fatto apposta per accogliere le varie attività manuali che avevamo sperimentato prima con la Masseria Raucci, poi con Piccolo FARO e infine con Casa 4 Cuori: la Sartoria, il Club dell'Uncinetto, la Calligrafia, il disegno...
I fondi non erano sufficienti, tuttavia, per poter ristrutturare l'immobile.
Decidemmo di aspettare.
Nel frattempo le attività della Fondazione Aniello Raucci, dedicate ai giovani, alla scuola ed alle fasce vulnerabili sono andate avanti, in condivisione con Euforika Napoli.
Il COVID-19, poi, è stata l'occasione per mettere insieme una squadra di SPARPAGLIATI: amici della Fondazione Raucci, di Piccolo FARO, di Euforika Napoli...
Abbiamo deciso di provare a partecipare ad un bando del Comune di Napoli, nella speranza di ottenere dei fondi utili per la partenza delle attività nel locale di 400mq.
Così abbiamo deciso di presentare il Progetto NON SIAMO SOLI SIAMO SOLO SPARPAGLIATI e di partire - insieme - in un percorso che ci aiutasse a promuovere l'essere umano, l'artigianato e l'inclusione lavorativa: un luogo dedicato agli adulti, ai giovani ed ai "vulnerabili" della nostra città.
Prima del bando ho fatto una promessa a me stessa e a tutti: se non avremmo vinto, non mi sarei arresa e sarei andata avanti "a qualsiasi costo" con i lavori che, in economia, abbiamo deciso di cominciare "comunque ed indipendentemente" dal risultato.
Abbiamo vinto il bando, ma siamo stati i primi esclusi dal finanziamento.
Sinceramente è stata davvero dura da incassare, non per l'occasione mancata, ma perché molti della squadra che aveva aderito al bando non avrebbero fatto più parte del progetto: ne sono stata sempre consapevole, ma la consapevolezza non ha alleviato il dispiacere di non essere riuscita ad evitarlo.