22/04/2021
🌎LA GIORNATA DELLA TERRA PER IL GOVERNO DRAGHI: MENO FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA🌎
Oggi è la giornata internazionale della Terra, ma a discapito del momento di ricorrenza che dovrebbe servire quantomeno a sensibilizzare e riportare l’attenzione sul tema della sostenibilità ecologica e della lotta alla crisi ambientale, apprendiamo che il Governo rispetto alla prima bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede un investimento di 10 miliardi in meno per quanto riguarda le politiche su ambiente e territorio.
E’ grave che ad oggi ancora non sappiamo i dettagli dei progetti che il governo sta facendo sugli ingenti investimenti che riguardano il futuro di tutti e tutte, in particolare per quanto riguarda la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale. Rimane alto il rischio che le misure previste non siano sufficienti a invertire radicalmente la rotta rispetto a emissioni inquinanti e tutela del territorio, e che invece tutelino ancora gli interessi di pochi, di chi già in passato ha inquinato lucrandoci sopra e arricchendosi.
Delle proposte che arrivano dal basso, costruite con il contributo della scienza e in modo partecipato sono invece quelle di Fridays For Future Italia contenute nel documento di , ma rileviamo come ancora le istituzioni non stiano recependo davvero l’urgenza di attuare scelte decise e coraggiose per azzerare le emissioni e preservare l’ambiente e i territori.
Per questo è importante continuare a mobilitarsi, costruire proposta dal basso, creare partecipazione e attenzione sul tema, in un momento particolare come questo nel quale il nostro Paese ospiterà il G20 ambiente a Napoli e la PreCOP in autunno.
Ormai da più di due anni il mondo intero grida e chiede un modello di sviluppo diverso, all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale. È ora che arrivino delle risposte reali e concrete!
🌎LA GIORNATA DELLA TERRA PER IL GOVERNO DRAGHI: MENO FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA🌎
Oggi è la giornata internazionale della Terra, ma a discapito del momento di ricorrenza che dovrebbe servire quantomeno a sensibilizzare e riportare l’attenzione sul tema della sostenibilità ecologica e della lotta alla crisi ambientale, apprendiamo che il Governo rispetto alla prima bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede un investimento di 10 miliardi in meno per quanto riguarda le politiche su ambiente e territorio.
E’ grave che ad oggi ancora non sappiamo i dettagli dei progetti che il governo sta facendo sugli ingenti investimenti che riguardano il futuro di tutti e tutte, in particolare per quanto riguarda la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale. Rimane alto il rischio che le misure previste non siano sufficienti a invertire radicalmente la rotta rispetto a emissioni inquinanti e tutela del territorio, e che invece tutelino ancora gli interessi di pochi, di chi già in passato ha inquinato lucrandoci sopra e arricchendosi.
Delle proposte che arrivano dal basso, costruite con il contributo della scienza e in modo partecipato sono invece quelle di Fridays For Future Italia contenute nel documento di , ma rileviamo come ancora le istituzioni non stiano recependo davvero l’urgenza di attuare scelte decise e coraggiose per azzerare le emissioni e preservare l’ambiente e i territori.
Per questo è importante continuare a mobilitarsi, costruire proposta dal basso, creare partecipazione e attenzione sul tema, in un momento particolare come questo nel quale il nostro Paese ospiterà il G20 ambiente a Napoli e la PreCOP in autunno.
Ormai da più di due anni il mondo intero grida e chiede un modello di sviluppo diverso, all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale. È ora che arrivino delle risposte reali e concrete!