29/06/2022
XI CONGRESSO UDS CAMPANIA
"Addò nun scenn lacrima ca nun è overo, 'e pugn' cchiù stritt re rient' e nient ce mantene"
Il 7 e 8 luglio si terrà l'XI Congresso dell'Unione degli Studenti Campania: il momento in cui l'organizzazione studentesca più rappresentativa in regione si riaggiorna al presente per immaginare il futuro. Dopo due anni costati lacrime e sangue agli studenti e le studentesse di questo paese è ancora più necessario mettere in discussione il sistema, a partire dalla nostra regione.
Saranno due giornate di socialità, assemblee e contributi di esperienze di alternativa e lotta, per costruire una regione diversa a partire dalle scuole, dalle studentesse e dagli studenti. Parleremo di formazione, lavoro, ambiente, transfemminismo, per dire dove stiamo andando senza dimenticare da dove veniamo.
PROGRAMMA:
🔴 giovedì 7 (presso Ex Asilo Filangieri) :
apertura dei lavori congressuali e divisione in commissioni (politica e organizzativa) per discutere il documento
🔴 venerdì 8 (presso Sgarrupato):
assemblea plenaria, interventi dell3 invitat3, elezione del nuovo esecutivo e della direzione regionale.
grafica di
28/04/2021
📢⚧🟣Noi student* crediamo che i luoghi del sapere non rappresentino spazi sicuri in cui crescere, autodeterminarsi, apprendere e sviluppare senso critico. I luoghi della formazione non sono posti dove possiamo sognare un futuro, un’esistenza oltre la precarietà formativa, lavorativa ed esistenziale delle nostre vite.
➡️ In questi luoghi sopravvive ancora una retorica sessista, tramite abusi, approcci intimi non graditi, molestie sessuali, discriminazioni di genere o di stampo xenofobo. Il ripugnante quadro viene incorniciato da una narrazione dei saperi che molto spesso ancora invisibilizza o critica donne, persone trans e non binarie.
➡️ Non possiamo stare ferm* rispetto alle violenze che viviamo ogni giorno.
Vogliamo che le scuole diventino , zone sicure, zone di libertà d'essere e d'espressione. Vogliamo scuole prive di violenze e abusi.
Vogliamo l'accettazione di un codice contro le molestie, insieme al documento per l'attivazione e la gestione delle carriere alias!
Vogliamo una didattica libera da pensieri maschilisti e che ci insegni a pensare senza stereotipo di genere e inclusiva!
Vogliamo vivere in maniera sicura e spensierata i nostri spazi fisici e digitali! 🔥📣⚧
28/04/2021
AVIONICA, TERRA DI TUTTI
📣 Dopo anni di battaglie lunghe ed estenuanti da parte di tante associazioni della nostra città, per ottenere uno spazio dove poter svolgere le proprie attività, Avionica ha dato loro uno spazio dove potersi esprimere a pieno.
IN AVIONICA HANNO TROVATO SPAZIO:
• Uds Avellino
• Collettivo Amataria
• Apple Pie: l'amore merita LGBT+
• Diamoci Una Mano
• FEEL
• SOMA - Solidarietà e mutualismo Avellino
• Libera Avellino
• Fridays For Future
• Vernicefresca Teatro
• Per un Pugno di Dadi Avellino
• AperiLingua Avellino
🎖 Il confluire di queste realtà, che si impegnano nel sociale, ha favorito la creazione di una grande rete che ha attirato nel corso degli anni un gran numero di partecipanti.
✨ Si conferma così, in un territorio che dà poco spazio alle associazioni, Avionica terra di tutti.
🚀 Aiutaci a volare alto.
Firma e condividi: https://bit.ly/3uTXT3J
22/04/2021
🌎LA GIORNATA DELLA TERRA PER IL GOVERNO DRAGHI: MENO FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA🌎
Oggi è la giornata internazionale della Terra, ma a discapito del momento di ricorrenza che dovrebbe servire quantomeno a sensibilizzare e riportare l’attenzione sul tema della sostenibilità ecologica e della lotta alla crisi ambientale, apprendiamo che il Governo rispetto alla prima bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede un investimento di 10 miliardi in meno per quanto riguarda le politiche su ambiente e territorio.
E’ grave che ad oggi ancora non sappiamo i dettagli dei progetti che il governo sta facendo sugli ingenti investimenti che riguardano il futuro di tutti e tutte, in particolare per quanto riguarda la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale. Rimane alto il rischio che le misure previste non siano sufficienti a invertire radicalmente la rotta rispetto a emissioni inquinanti e tutela del territorio, e che invece tutelino ancora gli interessi di pochi, di chi già in passato ha inquinato lucrandoci sopra e arricchendosi.
Delle proposte che arrivano dal basso, costruite con il contributo della scienza e in modo partecipato sono invece quelle di Fridays For Future Italia contenute nel documento di , ma rileviamo come ancora le istituzioni non stiano recependo davvero l’urgenza di attuare scelte decise e coraggiose per azzerare le emissioni e preservare l’ambiente e i territori.
Per questo è importante continuare a mobilitarsi, costruire proposta dal basso, creare partecipazione e attenzione sul tema, in un momento particolare come questo nel quale il nostro Paese ospiterà il G20 ambiente a Napoli e la PreCOP in autunno.
Ormai da più di due anni il mondo intero grida e chiede un modello di sviluppo diverso, all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale. È ora che arrivino delle risposte reali e concrete!
🌎LA GIORNATA DELLA TERRA PER IL GOVERNO DRAGHI: MENO FONDI PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA🌎
Oggi è la giornata internazionale della Terra, ma a discapito del momento di ricorrenza che dovrebbe servire quantomeno a sensibilizzare e riportare l’attenzione sul tema della sostenibilità ecologica e della lotta alla crisi ambientale, apprendiamo che il Governo rispetto alla prima bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede un investimento di 10 miliardi in meno per quanto riguarda le politiche su ambiente e territorio.
E’ grave che ad oggi ancora non sappiamo i dettagli dei progetti che il governo sta facendo sugli ingenti investimenti che riguardano il futuro di tutti e tutte, in particolare per quanto riguarda la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale. Rimane alto il rischio che le misure previste non siano sufficienti a invertire radicalmente la rotta rispetto a emissioni inquinanti e tutela del territorio, e che invece tutelino ancora gli interessi di pochi, di chi già in passato ha inquinato lucrandoci sopra e arricchendosi.
Delle proposte che arrivano dal basso, costruite con il contributo della scienza e in modo partecipato sono invece quelle di Fridays For Future Italia contenute nel documento di , ma rileviamo come ancora le istituzioni non stiano recependo davvero l’urgenza di attuare scelte decise e coraggiose per azzerare le emissioni e preservare l’ambiente e i territori.
Per questo è importante continuare a mobilitarsi, costruire proposta dal basso, creare partecipazione e attenzione sul tema, in un momento particolare come questo nel quale il nostro Paese ospiterà il G20 ambiente a Napoli e la PreCOP in autunno.
Ormai da più di due anni il mondo intero grida e chiede un modello di sviluppo diverso, all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale. È ora che arrivino delle risposte reali e concrete!
15/02/2021
Siamo i giovani e le giovani di questo Paese e sul Recovery Fund abbiamo un piano.
Firma l'appello 👉 www.generazionezero.info/recoverywars/
Il Next Generation EU parla di noi: noi che non sappiamo se l’anno prossimo riusciremo ancora a pagare le tasse all’università, che dobbiamo decidere se restare qui o andare a cercare opportunità altrove, che siamo costrettə a vivere dai nostri genitori perché la famiglia è ancora l’unica forma di welfare esistente.
🔴 Si parla del nostro futuro, ma continuate a farlo senza di noi, la generazione fantasma. Invece è arrivato il momento di ascoltarci.
Serve uscire dalla crisi nella direzione giusta e ripartire davvero. Noi abbiamo qualcosa da dire.
📕 5% del PIL in istruzione, perché senza conoscenza non c'è futuro.
🏭 Lavoro pagato, di qualità, senza più sfruttamento.
🧳 Un paese in cui restare.
🗣 Aderisci, partecipa, fai sentire la tua voce!
🖊 Firma e diffondi l'appello!
30/10/2020
++WHIRLPOOL NAPOLI NON MOLLA, SOLIDARIETA' AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI++
Quasi un anno fa eravamo in corteo con i lavoratori e le lavoratrici della whirlpool, costruendo una riflessione congiunta tra operai e studenti su come ci si liberasse dalle catene dello sfruttamento della nostra scoietà, che partono dai luoghi della formazione spesse volte e continuano a prendere forma nei luoghi di lavoro. 'Whirlpool Napoli non molla' era lo slogan, lo è ancora, eppure nonostante le tante manifestazioni che hanno visto coinvolti i dipendenti dello stabilimento di Napoli in via Argine, e nonostante il tavolo di contrattazione ripreso a più sedute tra sindacati, governo e multinazionale, non si è riuscito ad evitare la chiusura dello stabilimento programmata per domani. 400 operai e operaie che perderanno il lavoro, senza alcun tipo di certezza su casse integrazioni o altre forme di sussidi, uno stipendio garantito fino al 31 dicembre e poi l'incertezza. L'azienda americana non ha fatto passi indietro, profitti in ribasso e troppi costi da sostenere, ma ovunque esistano ancora logiche di profitto a fare da protagoniste non si andrà mai incontro al benessere dei lavoratori, è inaccettabile che lo sviluppo industriale e i settori produttivi del nostro paese siano in mano ai privati, che non esista più una dimensione pubblico-statale rispetto al mondo della produzione, che non esista un piano strategico su come garantire una produzione sana nel nostro paese, che sia in grado di tutelare sempre e comunque chi lavora. Il governo si è dichiarato vicino e solidale ai lavoratori Whirlpool, eppure ci sembra inaccettabile che non si sia riuscito a bloccare questa decisione, ad intervenire sulle sorti dell'azienda, degli operai che stanno perdendo un salario dal prossimo anno, e che non esista un piano reale su cosa significhi sviluppo industriale nel nostro paese, nel mezzogiorno d'Italia, e nella terza metropoli più grande della nazione. Il mondo del lavoro per come lo conosciamo ci appare sempre più precario e instabile, le nuove forme di sfruttamento non vedono alcun tipo di argine posto da chi ci governa, anche i soggetti sindacali sono in grossa difficoltà e i settori di produzione più classici come le fabbriche conoscono solo la realtà delle multinazionali e aziende private che sacrificano la vita delle persone in nome degli interessi economici.
Domani mattina saremo presenti anche noi all'assemblea fuori lo stabilimento della whirlpool, al fianco dei lavoratori, non molliamo!